Carri allegorici, maschere e festa delle famiglie nel Comune salernitano
A Pontecagnano Faiano il Carnevale non è un singolo appuntamento, ma un piccolo cartellone costruito ogni anno dall'Amministrazione comunale. Il Comune, affacciato sul golfo di Salerno all'ingresso della Piana del Sele, in Campania, articola la festa su due filoni distinti e complementari: una serata pensata per i più piccoli, «Un amore di Carnevale», e la festa di strada del «Carnevale in Città», con i carri allegorici che attraversano il centro abitato fra musica e balli. È una scelta che dice molto del modo in cui il Comune interpreta la ricorrenza: non un evento spettacolare da esportare, ma un momento di comunità costruito insieme alle associazioni e ai commercianti locali.
Il primo appuntamento cade nel giorno di San Valentino e unisce volutamente le due ricorrenze: da qui il gioco di parole del titolo. Nella palestra di via Dante gli animatori accolgono bambine e bambini in uno spazio allestito a tema carnevalesco, dove si alternano giochi, sfilate in maschera, musica disco e sparacoriandoli. La serata si chiude con la cena, servita con pizza, fritti e dolci della tradizione. La formula è pensata anche per gli adulti: mentre i figli restano in un contesto sorvegliato e animato, i genitori sono liberi di trascorrere la serata nei locali della città, con un effetto positivo che l'Amministrazione rivendica apertamente anche per il tessuto commerciale. La partecipazione avviene su prenotazione, con segnalazione preventiva delle eventuali intolleranze alimentari.
Il secondo filone è quello più tradizionale e più visibile. Ogni anno il Comune pubblica un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto ad associazioni, società ed enti del territorio, invitandoli a proporre la realizzazione di carri allegorici, eventi e iniziative da inserire nel programma comunale. Le proposte vengono valutate in base all'originalità, alla compatibilità con gli spazi e le aree pubbliche disponibili e alla coerenza con gli obiettivi dell'ente, che può poi accordare il patrocinio morale oppure un sostegno economico. Ne esce un modello dichiaratamente partecipativo: i carri non nascono da un unico comitato storico, ma dal lavoro di gruppi, parrocchie e associazioni cittadine, che ogni inverno mettono mano a cartapesta, costumi e coreografie.
Il momento clou è la sfilata dei carri lungo le arterie del centro, accompagnati a piedi da gruppi mascherati, con la strada principale chiusa al traffico e restituita per qualche ora ai pedoni. Le cronache locali dell'edizione più recente raccontano una città «piena di bambini, colori, sorrisi», secondo le parole del sindaco Giuseppe Lanzara, che ha commentato pubblicamente la buona riuscita della giornata auspicando che quella chiusura al traffico possa ripetersi più spesso, per permettere al territorio di respirare e di vivere i propri spazi.
Chi cerca il carnevale monumentale delle grandi capitali della cartapesta non troverà qui macchine da record: quello di Pontecagnano Faiano è, molto più semplicemente, un carnevale di paese cresciuto in una città, dove il valore sta nella partecipazione diffusa. È perfetto per una gita in famiglia di mezza giornata, comodo da abbinare a una visita a Salerno, e ha il pregio di essere leggibile anche da chi non conosce l'italiano: i carri, le maschere e i coriandoli parlano da soli.
Comune della cintura di Salerno, in Campania, Pontecagnano Faiano distribuisce i propri quartieri fra la fascia costiera e l'entroterra della Piana del Sele. La sua vita associativa è vivace e si riflette nel calendario delle iniziative comunali, di cui il Carnevale rappresenta il primo grande appuntamento popolare dell'anno, prima che la primavera porti con sé le feste patronali e gli eventi all'aperto. Per il visitatore che arriva da fuori provincia è anche l'occasione per scoprire un pezzo di Campania meno turistico e più quotidiano, a pochi chilometri dal capoluogo e dalla costa.
Per il 2026 l'Amministrazione comunale di Pontecagnano Faiano ha rinnovato la formula ormai collaudata del «Carnevale in Città», annunciando tre appuntamenti fra carri allegorici, musica e balli. Come ogni anno la costruzione del programma è passata da un avviso pubblico di manifestazione di interesse, aperto ad associazioni, società ed enti del territorio, con termine per la presentazione delle proposte fissato al 23 gennaio 2026.
Il via è stato dato sabato 14 febbraio, nel giorno di San Valentino, con «Un amore di Carnevale»: dalle ore 19:00, nella palestra di via Dante, gli animatori hanno accolto bambine e bambini in uno spazio a tema fra giochi, sfilate in maschera, musica disco e sparacoriandoli, per poi chiudere con una cena a base di pizza, fritti e dolci della tradizione. L'iniziativa, promossa dal consigliere Vittorio Marino insieme al sindaco Giuseppe Lanzara, è stata presentata come un momento pensato allo stesso tempo per le famiglie e per i commercianti della città.
Domenica 15 febbraio è toccato ai carri allegorici e alle maschere prendersi la strada. La cronaca locale ha raccontato una giornata di grande partecipazione, con moltissime famiglie e bambini lungo il percorso; il sindaco Lanzara ha commentato sui social che «Pontecagnano Faiano era bella perché piena di bambini, colori, sorrisi», definendola «una comunità viva, unita, felice» e auspicando che l'arteria principale venga chiusa al traffico più spesso.
Pontecagnano Faiano si trova a pochi chilometri da Salerno, sulla direttrice che porta verso la Piana del Sele: è raggiungibile in auto dalla rete autostradale e stradale che collega il capoluogo alla piana, e con i collegamenti ferroviari regionali e i bus di linea da Salerno. Nelle giornate di sfilata alcune strade del centro vengono chiuse al traffico: conviene parcheggiare nelle vie laterali e raggiungere a piedi il percorso.
«Un amore di Carnevale» si tiene nella palestra di via Dante; il «Carnevale in Città» e la sfilata dei carri allegorici si svolgono lungo le strade del centro abitato.
La sfilata e le iniziative di piazza sono ad accesso libero. La serata per bambini è su prenotazione, da richiedere per e-mail agli uffici comunali indicando i dati dei genitori o tutori, un recapito telefonico e i dati dei partecipanti.
Portate una maschera, anche semplice: la sfilata è pensata come festa partecipata e non come spettacolo da guardare da dietro le transenne. Con i bambini piccoli, occhio agli sparacoriandoli e agli spray, molto usati durante il corteo.
Comune di Pontecagnano Faiano, tel. +39 089 9305301 — www.comune.pontecagnanofaiano.sa.it
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro cittadino e palestra di via Dante