La grande sfilata in maschera del capoluogo del Matese
Il Carnevale di Piedimonte Matese è uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno nel Comune di Piedimonte Matese, capoluogo di fatto dell'Alto Casertano e porta d'accesso al Parco Regionale del Matese, in provincia di Caserta (Campania). Per una giornata il centro cittadino si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto: gruppi mascherati, carri allegorici realizzati a mano, musica e coriandoli riempiono le vie principali fino alle piazze del cuore urbano.
Non è un carnevale costruito attorno a un unico grande spettacolo, ma una festa corale: ogni associazione, oratorio, scuola dell'infanzia o comitato di quartiere prepara il proprio gruppo, il proprio travestimento, la propria coreografia. Il risultato è una sfilata che racconta la città più di qualunque brochure turistica.
Il corteo attraversa tradizionalmente le arterie principali di Piedimonte Matese, toccando i quartieri e le frazioni che compongono il tessuto urbano — dalla zona di Vallata a Sepicciano, dai Pioppetelli alla zona della stazione — per confluire nelle piazze centrali. Piazza Carmine ospita di norma l'animazione dedicata ai più piccoli nella mattinata, mentre Piazza Roma è il punto di arrivo e il palco naturale degli spettacoli conclusivi.
La manifestazione vive del volontariato. Negli ultimi anni hanno lavorato insieme la Pro Loco Vallata, il Gruppo Scout di Piedimonte Matese, il Comitato Festa di San Bartolomeo, i gruppi dell'Azione Cattolica e dell'A.C.R. delle parrocchie cittadine, il Forum dei Giovani, la Pro Loco Sepicciano, la Caritas e le scuole dell'infanzia del territorio, con il patrocinio e il sostegno della Città di Piedimonte Matese. Una sinergia che gli stessi organizzatori descrivono come un cantiere aperto alla città, dove chiunque può portare il proprio contributo.
Un tratto distintivo del Carnevale piedimontese è la presenza dei gruppi folkloristici del territorio e delle aree limitrofe. Le esibizioni del Gruppo Folkloristico dei Bufù del Molise — legato all'antichissimo strumento popolare del "bufù", il tamburo a frizione dei riti invernali molisani — e del Gruppo Folkloristico di San Potito Sannitico aggiungono alla festa una dimensione di memoria contadina e di musica tradizionale che va ben oltre il travestimento. È qui che il carnevale ritrova la sua radice più antica: il rito di passaggio dall'inverno alla primavera, cadenzato da suoni, canti e maschere.
L'evento è pensato soprattutto per bambini e famiglie. La giornata alterna animazione, giochi, laboratori improvvisati, distribuzione di dolci tipici e momenti musicali, in un clima di semplicità che è il vero marchio di fabbrica della festa. La partecipazione è libera e gratuita: basta arrivare in centro, possibilmente in maschera.
Chi visita l'Alto Casertano in questo periodo trova a Piedimonte Matese un carnevale autentico, lontano dalle grandi macchine turistiche dei carnevali più celebri d'Italia, ma capace di restituire in poche ore il carattere di una comunità montana della Campania interna. Attorno alla festa, il borgo offre il complesso monumentale di San Tommaso d'Aquino, il centro storico medievale e le porte del Matese, con i suoi sentieri e i suoi prodotti tipici.
Il Carnevale 2026 ha confermato la formula che negli ultimi anni ha rilanciato la festa nel Comune di Piedimonte Matese: una giornata semplice e partecipata, dedicata alla condivisione e al divertimento, con giochi, musica e sorrisi lungo le strade del centro.
La riuscita della manifestazione è stata attribuita dagli organizzatori alla crescente sinergia tra le realtà locali: la Pro Loco Vallata, il Gruppo Scout di Piedimonte Matese, il Comitato San Bartolomeo e i gruppi dell'Azione Cattolica delle parrocchie cittadine hanno lavorato insieme, con il sostegno dell'Amministrazione comunale.
Momento particolarmente apprezzato è stata la partecipazione del Gruppo Folkloristico dei Bufù del Molise e del Gruppo Folkloristico di San Potito Sannitico, che con canti, suoni e coreografie hanno riportato in piazza le radici popolari del territorio. Gli stessi promotori hanno definito il Carnevale piedimontese un patrimonio condiviso e un cantiere sempre aperto alla città, invitando cittadini e associazioni a contribuire alle prossime edizioni.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Caianello, poi SS372 Telesina o SS158 della Valle del Volturno in direzione Piedimonte Matese; da Napoli circa 70 km. In treno: la stazione di Piedimonte Matese è servita dalla linea regionale, con collegamenti su gomma dai principali centri della provincia di Caserta.
L'animazione per i bambini si svolge di norma in mattinata in Piazza Carmine; la sfilata parte nel pomeriggio dai quartieri periferici e si conclude in Piazza Roma con gli spettacoli finali. Gli orari esatti vengono comunicati ogni anno dalla Pro Loco Vallata e dal Comune nei giorni che precedono l'evento.
Ingresso libero e gratuito, evento all'aperto lungo le strade cittadine.
Le vie del percorso sono chiuse al traffico durante la sfilata: conviene parcheggiare nelle aree esterne al centro e raggiungere le piazze a piedi. Abbigliamento invernale caldo, perché la festa si svolge nel pieno dell'inverno matesino.
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Centro cittadino (Piazza Roma, Piazza Carmine e vie del centro)