Carri allegorici, gruppi mascherati e Rogo del Re Carnevale nel cuore dei Castelli Romani
Il Carnevale Larianese è l'appuntamento invernale più atteso di Lariano, comune della Città metropolitana di Roma Capitale, nella Regione Lazio. Adagiato tra i Monti Lepini e l'area dei Castelli Romani, il paese trasforma per qualche pomeriggio di febbraio le sue vie centrali in un percorso di festa, dove i carri allegorici avanzano lentamente tra la folla fino a confluire in Piazza Santa Eurosia, il cuore civile e sociale della comunità larianese.
Il momento clou è la sfilata: i carri, costruiti con cartapesta e materiali di recupero e provenienti anche dai comuni vicini come Artena, percorrono la strada principale distribuendo coriandoli e stelle filanti. Ad aprire il corteo ci sono le majorette e il gruppo strumentale della città, seguiti dai gruppi mascherati che sfilano in costume. Dietro, il caratteristico trenino allegorico dedicato ai bambini, uno dei simboli più riconoscibili della manifestazione larianese.
Il Carnevale di Lariano è pensato soprattutto per le famiglie. Accanto alle sfilate si tiene la Festa Mascherata per Bambini, intitolata al Premio Walter Pantoni, durante la quale vengono premiate le maschere più originali e simpatiche realizzate dai piccoli partecipanti. È un momento che si svolge in ambiente coperto, all'interno degli spazi parrocchiali di Santa Maria Intemerata, e che apre di fatto il calendario dei festeggiamenti.
La chiusura arriva con il Martedì Grasso, quando Piazza Santa Eurosia ospita la grande festa conclusiva. Dopo l'ultima parata dei gruppi mascherati e le esibizioni musicali, si celebra il Rogo del Re Carnevale: l'effigie del sovrano della festa viene data alle fiamme, secondo un rito diffuso in tutta la penisola che sancisce simbolicamente la fine del tempo del divertimento e l'ingresso nella Quaresima. È il momento più partecipato, quello in cui la piazza si riempie davvero e in cui il paese si riconosce nella propria tradizione.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Lariano con il coinvolgimento delle associazioni locali, dei gruppi di animazione e di numerosi volontari, con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio. È un carnevale che non punta sui grandi numeri dei carnevali storici italiani, ma sulla dimensione di paese: i carri sono costruiti da gruppi e famiglie del territorio, la partecipazione è intergenerazionale e l'accesso è completamente gratuito.
Chi visita i Castelli Romani in inverno trova a Lariano un'occasione autentica per vedere una festa popolare non turistica, dove la comunità è protagonista e non spettatrice. Il paese, noto anche per il suo pane casereccio di Lariano e per la tradizione gastronomica dei Lepini, offre inoltre l'occasione di abbinare alla giornata di carnevale una sosta nelle trattorie e nei forni del centro. La vicinanza a Velletri e ad Artena permette di costruire facilmente un itinerario più ampio tra i comuni della zona.
Quattro date, dal 5 al 17 febbraio 2026, hanno scandito il Carnevale di Lariano. L'apertura è stata affidata ai bambini, con la festa mascherata e il Premio Walter Pantoni, mentre il fine settimana successivo la prima sfilata dei carri allegorici ha attraversato il centro. Il corteo, aperto dalle majorette dirette da Marco Colella e dal gruppo strumentale, ha visto la partecipazione di carri arrivati anche da Artena, accompagnati dal trenino allegorico per i più piccoli.
Il maltempo minacciato non ha fermato la manifestazione: i coriandoli hanno accompagnato tutto il percorso lungo la via principale fino a Piazza Santa Eurosia. Il vicesindaco e assessore agli eventi Fabrizio Ferrante Carrante si è detto soddisfatto della risposta della cittadinanza, insieme al presidente del consiglio comunale Natalino Ascenzi. La seconda sfilata del 12 febbraio e la festa finale del Martedì Grasso hanno completato il calendario, chiuso come da tradizione dal Rogo del Re Carnevale.
Festa Mascherata per Bambini «Premio Walter Pantoni» presso la Parrocchia Santa Maria Intemerata, con premiazione delle maschere più originali e simpatiche.
Prima sfilata dei carri allegorici lungo le vie centrali di Lariano con arrivo in Piazza Santa Eurosia. Gruppi mascherati, majorette e gruppo strumentale, animazione per bambini, trenino allegorico e musica con DJ. Festa finale in piazza tra musica, balli e intrattenimento.
Seconda sfilata dei carri allegorici sullo stesso percorso, con gruppi mascherati, animazione, musica e festa conclusiva in Piazza Santa Eurosia.
Chiusura ufficiale del Carnevale Larianese in Piazza Santa Eurosia: gruppi mascherati, musica con DJ, balli e animazione, seguiti dal tradizionale Rogo del Re Carnevale.
In auto da Roma: via Casilina o autostrada A1 fino a Valmontone, poi strada provinciale verso Artena e Lariano (circa 45 km dal centro di Roma). In treno: stazione di Velletri sulla linea FL4 da Roma Termini, poi autobus Cotral per Lariano. Nei giorni di sfilata alcune vie del centro sono chiuse al traffico: conviene parcheggiare nelle aree periferiche e raggiungere Piazza Santa Eurosia a piedi.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito. Le sfilate partono nel primo pomeriggio, generalmente alle ore 15:00, e proseguono fino a sera con la festa in piazza.
Evento adatto a famiglie con bambini piccoli. Portare abbigliamento invernale caldo e impermeabile: le sfilate si svolgono all'aperto e si tengono anche in caso di tempo incerto. Per informazioni aggiornate rivolgersi al Comune di Lariano.
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Piazza Santa Eurosia e vie del centro
Piazza Santa Eurosia, 00076 Lariano