Carri, maschere e musica dal vivo a Pesco Sannita, nel Sannio beneventano
A Pesco Sannita, piccolo comune della Provincia di Benevento affacciato sulle colline del Sannio, il Carnevale è da anni uno degli appuntamenti più sentiti del calendario locale. La Pro Loco Pesco Sannita lo organizza con il nome di «Carnevale in Musica», una formula che riassume bene lo spirito della manifestazione: la maschera e il coriandolo si accompagnano sempre alla musica dal vivo, al racconto popolare e alla convivialità.
La festa nasce dal lavoro volontario dei soci della Pro Loco e coinvolge il Comune di Pesco Sannita, l'istituto comprensivo del paese, il centro anziani e le associazioni del posto. Il risultato è un Carnevale di comunità, dove i carri allegorici non arrivano da laboratori professionali ma vengono costruiti dai gruppi del paese, con premi per tutti i partecipanti: un modello ancora molto diffuso nei borghi della Campania interna e proprio per questo autentico.
Il cuore tradizionale della giornata è la sfilata. Il raduno avviene in Piazza Umberto I, nel centro del paese, e da lì il corteo di carri e gruppi in maschera attraversa le vie di Pesco Sannita accompagnato dalla musica. Nelle edizioni passate hanno preso parte anche gruppi storici e di rievocazione del territorio, e la giornata si è conclusa nella tensostruttura comunale con spettacoli, animazione e ballo.
Negli ultimi anni la manifestazione si è articolata su due momenti distinti. Il pomeriggio è interamente dedicato ai più piccoli, con spettacoli di animazione pensati per loro; la sera la tensostruttura si trasforma in una sala conviviale per la Cena Spettacolo, con ospiti della tradizione popolare campana — cantastorie, comici, musicisti — e posti a numero chiuso su prenotazione. È una scelta che permette di tenere insieme due pubblici molto diversi nello stesso giorno, senza che l'uno disturbi l'altro.
Il «Carnevale in Musica» non è un evento isolato: fa parte del grande Carnevale delle Pro Loco UNPLI Benevento, il calendario coordinato che ogni anno raccoglie le manifestazioni carnevalesche di decine di Pro Loco della provincia. Nel 2026 il cartellone ha riunito 27 Pro Loco tra il 7 e il 22 febbraio, con sfilate di carri, feste in maschera e antichi riti popolari — dal «Carnevale Morto» di San Leucio ai roghi simbolici del Sannio interno. Come ha spiegato il presidente UNPLI Benevento Renzo Mazzeo, si tratta di «molto più di un calendario di eventi», perché è l'espressione delle comunità che lo costruiscono. Per chi visita la Campania in questo periodo, spostarsi da un paese all'altro nello stesso weekend è il modo migliore per capire quanto la tradizione carnevalesca sia ancora viva nei borghi.
Pesco Sannita conta poco più di duemila abitanti e si trova a breve distanza da Benevento, lungo le strade che salgono verso il Fortore. La Pro Loco locale è attiva tutto l'anno: oltre al Carnevale organizza la Sagra della Paccozza di agosto, riconosciuta con il marchio «Sagra di Qualità» dall'UNPLI, la Festa della Musica di giugno e la serata tradizionale di 'u Pesco Vècchio all'inizio di gennaio. Il Carnevale è il primo grande appuntamento della stagione e dà il tono a tutto il resto: autoprodotto, popolare e aperto anche a chi arriva da fuori paese.
Per il 2026 la Pro Loco Pesco Sannita ha scelto il giorno più simbolico del calendario, il Martedì grasso, portando il «Carnevale in Musica» nella tensostruttura comunale con una giornata divisa in due tempi. Dalle 16:00 alle 19:00 lo spazio è stato riservato ai più piccoli con lo spettacolo «Il Paese delle Maschere»; alle 20:30 l'atmosfera si è fatta più intima e conviviale con la Cena Spettacolo e l'ospite d'eccezione Stefano Serino, cantastorie napoletano.
I posti della cena erano a numero chiuso, con prenotazione obbligatoria entro il 12 febbraio e un ticket di 12 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini fino a 10 anni. L'edizione faceva parte del Carnevale delle Pro Loco UNPLI Benevento 2026, il calendario provinciale che dal 7 al 22 febbraio ha coinvolto 27 Pro Loco del Sannio tra sfilate di carri allegorici, feste in maschera e antichi riti popolari.
Pesco Sannita si raggiunge in auto lungo la direttrice della Val Fortore, a circa 20 km da Benevento. Dall'autostrada A16 si esce a Benevento, dall'A1 a Caianello proseguendo poi verso Benevento. La stazione di riferimento è Benevento Centrale, collegata a Napoli e Caserta: da lì si continua con le autolinee locali o in auto.
Il raduno e la partenza della sfilata sono in Piazza Umberto I, nel centro del paese; spettacoli, animazione e cena si tengono nella tensostruttura comunale. Parcheggi disponibili nelle vie adiacenti al centro.
La sfilata per le vie del paese è un momento di festa aperto a tutti; per la Cena Spettacolo serve invece la prenotazione, con quota di partecipazione ridotta per i bambini. Informazioni presso la Pro Loco Pesco Sannita, Piazza Umberto I, tel. +39 328 4812286.
Vestitevi a strati: a febbraio le serate nel Sannio interno sono fredde. Portate un travestimento, anche solo accennato — qui partecipare in maschera è la norma, non l'eccezione. Chi vuole allungare la visita può abbinare Benevento (Arco di Traiano, Teatro Romano, Hortus Conclusus) e i paesi vicini impegnati nello stesso weekend di Carnevale.
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Piazza Umberto I e tensostruttura comunale
Piazza Umberto I, 82020 Pesco Sannita