Il Carnevale storico del Canavese tra la leggenda di Catlinin e Napoleone e i tradizionali fagioli grassi
Ogni inverno il piccolo Comune di Quincinetto, in provincia di Torino, all'estremità settentrionale del Canavese e proprio all'imbocco della Valle d'Aosta, si trasforma per dare vita al suo Carnevale storico. Giunto alla 44ª edizione, è uno degli appuntamenti più attesi del calendario invernale della zona: per qualche giorno il borgo abbandona la sua quiete di paese di montagna e si riempie di maschere, musica, cortei e profumi della cucina tradizionale.
Il cuore narrativo della festa è la leggendaria storia d'amore tra Catlinin e Napoleone, le due maschere simbolo del Carnevale di Quincinetto. La tradizione racconta dell'incontro tra una bella popolana del luogo, Catlinin, e l'imperatore Napoleone Bonaparte: ogni anno i due personaggi vengono interpretati da giovani dei coscritti, secondo un'usanza che lega le generazioni del paese alla loro festa. I personaggi storici sfilano in costume e presiedono i momenti più importanti della manifestazione, a partire dalla suggestiva uscita dal balcone del Municipio.
Tra i riti più sentiti del Carnevale c'è la distribuzione dei fagioli grassi: la domenica, dopo la Messa, i fagioli vengono benedetti a mezzogiorno e distribuiti alla popolazione con la presenza dei personaggi storici. È un momento conviviale e identitario, che richiama l'antica tradizione gastronomica popolare del Canavese e raduna l'intera comunità.
Il programma alterna momenti spettacolari e occasioni di festa: la fiaccolata serale lungo le vie del paese, accompagnata dai Pifferi e Tamburi dell'Olmetto, il ballo in maschera con orchestra dal vivo e la premiazione delle maschere più belle, la sfilata che parte da piazzetta San Rocco con la Filarmonica Aurora di Quincinetto. A chiudere i festeggiamenti, l'immancabile cena tradizionale di polenta e merluzzo all'Auditorium Dante Conrero.
Il Carnevale è il frutto del lavoro congiunto della Pro Loco di Quincinetto, del Comune e dei coscritti, che ogni anno rinnovano l'impegno per mantenere viva una manifestazione profondamente radicata nell'identità del paese. Per chi visita il Canavese e la bassa Valle d'Aosta in inverno, il Carnevale di Quincinetto è l'occasione ideale per scoprire l'autenticità di una festa popolare piemontese lontana dai grandi flussi turistici.
La 44ª edizione del Carnevale di Quincinetto ha confermato la vitalità di una delle feste in maschera più amate del Canavese. I personaggi storici Catlinin e Napoleone, interpretati nel 2026 da Simona Monetta e Yassine Hourry, hanno guidato i festeggiamenti tra cortei, musica e tradizione gastronomica. Organizzata da Comune, Pro Loco e coscritti del 2008, la manifestazione si è articolata in tre giornate distribuite su due fine settimana.
Il Carnevale anima il centro storico di Quincinetto (TO), con i principali eventi presso il Municipio, la piazzetta San Rocco e l'Auditorium Dante Conrero.
In auto: Quincinetto si trova lungo l'autostrada A5 Torino-Aosta (uscita Quincinetto), all'imbocco della Valle d'Aosta. In treno: la stazione più comoda è quella di Ivrea, da cui proseguire in autobus o auto.
Per la cena tradizionale è necessaria la prenotazione ai numeri 333 9113610 e 334 2886948. L'ingresso al ballo in maschera è libero; la cena di chiusura prevede una quota (28 euro adulti, 12 euro bambini dai 5 ai 10 anni nell'edizione 2026).
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Centro storico, Municipio e Auditorium Dante Conrero