Due giorni di tradizione, maschere storiche e sapori del Carnevale canavesano
Ogni anno il Comune di Montalenghe, piccolo borgo adagiato sul versante meridionale dell'Anfiteatro Morenico in provincia di Torino, celebra il proprio Carnevale, una delle feste più sentite della comunità. Organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione comunale, l'evento si sviluppa nell'arco di un fine settimana e mescola momenti dedicati ai più piccoli, appuntamenti gastronomici e riti simbolici legati alla storia del paese.
Cuore identitario della festa sono le due maschere tradizionali, Caplera e Guiandin, figure che raccontano il passato artigianale e rurale di Montalenghe. Il nome Guiandin rimanda alla lavorazione dei manici di frusta ricavati dal legno di bagolaro, chiamato guienda nel dialetto canavesano, attività diffusa in paese fino alla metà del Novecento. La Caplera richiama invece la coltivazione della canapa e le abili tessitrici che intrecciavano a mano i copricapi detti caplere. Durante il Carnevale queste maschere vengono presentate alla cittadinanza dal balcone del Municipio, in un momento molto atteso che rinnova il legame con la tradizione.
La festa è anche un'occasione enogastronomica. La cena di Carnevale propone specialità della cucina piemontese come polenta, baccalà e spezzatino di cinghiale, mentre la domenica protagonisti sono i Fagioli grassi e coticche, piatto simbolico del Carnevale canavesano che viene benedetto e distribuito in piazza Vittorio Emanuele II. A seguire il pranzo grasso riunisce la comunità attorno alla tavola.
Il momento più colorato è la sfilata allegorica del pomeriggio, che attraversa le vie del centro storico e culmina nell'attesa battaglia di coriandoli, capace di coinvolgere grandi e bambini. Il Carnevale dei bambini, con giochi e animazione, completa un programma pensato per tutta la famiglia.
Inserito nel ricco calendario dei carnevali del Canavese, il Carnevale di Montalenghe rappresenta un piccolo gioiello di folklore piemontese, dove la tradizione popolare, la memoria artigianale e la convivialità si fondono in due giornate di festa nel territorio della Regione Piemonte.
L'edizione 2026 ha animato il borgo di Montalenghe nel fine settimana del 7 e 8 marzo. Sabato 7 marzo la festa è iniziata alle ore 15 con il Carnevale dei bambini, animato da PartySimo con giochi e intrattenimento. Alle 18:30 si è tenuta dal balcone del Municipio la presentazione delle maschere tradizionali Caplera e Guiandin, seguita dall'aperitivo offerto dalla Pro Loco e dalla cena di Carnevale alle ore 20, con polenta, baccalà, spezzatino di cinghiale e altre specialità piemontesi.
Domenica 8 marzo il programma è ripreso alle ore 10 con la Santa Messa in presenza delle maschere storiche; alle 11:30, in piazza Vittorio Emanuele II, la benedizione e la distribuzione dei tradizionali Fagioli grassi e coticche. Alle 12:45 il pranzo grasso e nel pomeriggio, alle 15:30, la sfilata allegorica da piazza Concordia attraverso il paese, culminata nella battaglia di coriandoli.
Montalenghe si raggiunge in auto dalla A5 Torino-Aosta (uscite di Scarmagno o San Giorgio Canavese) e dalla SP56. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Caluso, sulla linea Torino-Ivrea-Aosta, da cui proseguire in auto o con bus locali.
L'organizzazione è curata dalla Pro Loco Montalenghe; le prenotazioni per la cena e il pranzo di Carnevale vanno effettuate entro i giorni precedenti l'evento. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgono al palazzetto Polivalente.
Comune di Montalenghe, Via Cavour 2, 10090 Montalenghe (TO) - tel. +39 011 9839458 - [email protected]. Aggiornamenti sulla pagina Facebook della Pro Loco Montalenghe.
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Centro storico di Montalenghe
Piazza Vittorio Emanuele II, 10090 Montalenghe