Sfilata in maschera e festa per tutto il paese sui Monti Lepini
Il Carnevale di Gavignano è uno degli appuntamenti più attesi dell'inverno nel piccolo Comune dei Monti Lepini, in provincia di Roma, nel cuore del Lazio. Non si tratta di una manifestazione turistica costruita a tavolino, ma di una festa comunitaria autentica, organizzata dal Comune di Gavignano in collaborazione con le associazioni locali: sono gli abitanti stessi a preparare i costumi, ad allestire gli spazi e a riempire le strade del borgo di colori.
La maschera — elemento simbolico per eccellenza di questo periodo dell'anno — è la protagonista assoluta: adulti, bambini e ragazzi sono invitati a partecipare travestiti, per condividere insieme allegria, fantasia e spirito di comunità. È questo il tratto distintivo del Carnevale gavignanese: nessuna separazione fra chi guarda e chi sfila, perché praticamente tutto il paese scende in strada.
Il ritrovo è in Piazza della Repubblica, il salotto del paese, da dove parte il corteo mascherato che attraversa le vie del centro accompagnato da musica e coriandoli. Il percorso si snoda fra i vicoli e le scalinate del borgo medievale, un tessuto urbano raccolto che rende la sfilata particolarmente suggestiva: le maschere passano sotto gli archi e le finestre delle case, salutate dai residenti affacciati.
Non ci sono carri allegorici monumentali come nei grandi carnevali italiani, e proprio in questo sta il fascino della manifestazione: qui contano la creatività dei costumi fatti in casa, i gruppi di amici e le classi di bambini che si presentano in tema.
Terminata la sfilata, i festeggiamenti proseguono al Pincetto, lo spazio panoramico che affaccia sulla valle del Sacco. Qui il pomeriggio si trasforma in una grande festa all'aperto con:
Gavignano sorge su un promontorio alle pendici settentrionali del Monte Lupone, fra i corsi del Rio e del fiume Sacco, a una cinquantina di chilometri da Roma. Il paese conserva l'impianto del castrum medievale e il Palazzo Baronale della famiglia Conti, dove secondo la tradizione nacque nel 1160 Lotario dei Conti di Segni, divenuto poi papa Innocenzo III: una delle figure più influenti del Medioevo europeo. Partecipare al Carnevale significa quindi anche attraversare un borgo di grande valore storico, in una zona — quella dei Monti Lepini e della Valle del Sacco — ancora poco battuta dal turismo di massa.
Chi cerca il Carnevale spettacolare dei grandi appuntamenti nazionali troverà qui qualcosa di diverso e forse più raro: una festa di comunità gratuita, a misura di bambino, dove l'accoglienza è spontanea e il ritmo è quello lento di un paese di poche migliaia di abitanti. È una delle occasioni migliori per vedere Gavignano nella sua dimensione più viva, in un pomeriggio in cui il borgo intero si riconosce nella propria tradizione.
Sabato 14 febbraio 2026, dalle 14:30 alle 18:30, il Carnevale è tornato a Gavignano con un pomeriggio di festa, colori e allegria pensato per adulti e bambini. Il paese si è ritrovato in Piazza della Repubblica per dare il via alla sfilata in maschera che ha attraversato le vie del centro, accompagnata da musica, coriandoli e grande partecipazione.
La festa è poi proseguita al Pincetto, con gadget, animazione, musica dal vivo e uno spazio interamente dedicato ai più piccoli. A rendere ancora più vivace la giornata, i dolci tipici del Carnevale, l'intrattenimento per le famiglie con giocolieri e truccabimbi, e le attività di gruppo pensate per coinvolgere tutti.
L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Gavignano in collaborazione con le associazioni del territorio, con un invito rivolto a tutti — adulti, bambini e ragazzi — a partecipare in maschera per condividere insieme allegria, fantasia e spirito di comunità.
Gavignano si trova a circa 50 km a sud-est di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale. In auto: autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Colleferro, poi indicazioni per Gavignano (circa 10 km). In treno: stazione di Colleferro-Segni-Paliano sulla linea Roma-Cassino, con proseguimento in autobus o taxi verso il paese.
Ritrovo in Piazza della Repubblica nel primo pomeriggio; la festa prosegue poi al Pincetto fino a sera. Consigliato arrivare con un po' di anticipo: il centro storico è pedonale e i parcheggi si trovano nelle aree esterne al borgo.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Costume o maschera caldamente consigliati.
Abbigliamento comodo e scarpe adatte: il percorso della sfilata comprende salite e scalinate del borgo medievale. Essendo un evento all'aperto in pieno inverno, meglio prevedere abiti caldi sotto il costume.
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Piazza della Repubblica e il Pincetto
Piazza della Repubblica, 00030 Gavignano