Uno dei carnevali storici più antichi delle Marche, nel cuore dei Monti Sibillini
Nel cuore dei Monti Sibillini, ad Amandola (Provincia di Fermo, Marche), il Carnevale de li Paniccià è una delle feste in maschera più radicate e antiche della regione. Ogni anno il borgo fermano si anima di carri allegorici, gruppi mascherati, musica e coriandoli, attirando un pubblico che arriva da tutta la vallata dei Sibillini. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Amandola insieme al Comune di Amandola, al Gruppo Folkloristico La Cucuma e al Gruppo di Amandola, nel 2026 taglia il traguardo della sua 41ª edizione.
Il curioso nome della festa affonda le radici nel Medioevo: "li Paniccià" era il soprannome con cui venivano chiamati gli abitanti di Amandola che si dedicavano alla tintoria delle stoffe, i celebri "panni" che fecero la fortuna del borgo. Un richiamo identitario che lega il Carnevale alla storia artigiana e mercantile della cittadina, un tempo importante centro per la lavorazione e il commercio dei tessuti.
Il momento clou è la grande sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, che attraversa le vie del centro per culminare in Piazza Risorgimento, dove si svolge la premiazione. I carri, spesso ironici e satirici, sono realizzati anche dalle scuole e dai comuni limitrofi: nelle ultime edizioni hanno partecipato carri provenienti da Montemonaco, Comunanza, Montefortino, Sarnano e San Ginesio, a conferma della dimensione comprensoriale della festa. Ad accompagnare il corteo non mancano gruppi folkloristici e animazione di strada.
A chiudere simbolicamente i festeggiamenti è il tradizionale Falò di Re Carnevale in Piazza Risorgimento, preceduto da musica e dall'estrazione della lotteria. Il rogo del fantoccio rappresenta la fine dell'inverno e l'arrivo della bella stagione, un rito antico comune a molti carnevali popolari italiani.
Oltre alla sfilata, il calendario amandolese propone numerose serate danzanti al Dancing delle Stelle, il Carnevale dei Bambini e momenti conviviali che animano l'intero periodo carnevalesco. Dal 2026 la festa si arricchisce anche del primo Raduno Camper del Carnevale, segno della crescente attrattività turistica della manifestazione. Visitare Amandola durante il Carnevale significa scoprire un autentico borgo dei Sibillini nel suo momento più festoso e partecipato.
La 41ª edizione del Carnevale de li Paniccià si è svolta ad Amandola da venerdì 6 a sabato 21 febbraio 2026, organizzata dalla Pro Loco Amandola, dal Comune di Amandola, dal Gruppo Folkloristico La Cucuma e dal Gruppo di Amandola. Cuore della festa la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati di domenica 8 febbraio in Piazza Risorgimento, accompagnata dagli Sbandieratori e Tamburini Città di Gualdo Tadino. Tra le novità dell'anno, il primo Raduno Camper del Carnevale (6-8 febbraio).
Amandola si trova in Provincia di Fermo, ai piedi dei Monti Sibillini. In auto: dalla costa adriatica (A14, uscita Pedaso o Porto San Giorgio) si risale la vallata del Tenna seguendo le indicazioni per Amandola. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Pedaso o Porto San Giorgio-Fermo, da cui proseguire in autobus o auto.
Il centro nevralgico della festa è Piazza Risorgimento, dove arriva la sfilata e si tengono premiazione e Falò di Re Carnevale. Le serate danzanti si svolgono al Dancing delle Stelle.
La sfilata e gli eventi in piazza sono a ingresso libero. Per informazioni: Ufficio Turistico di Amandola, tel. +39 0736 840731, email [email protected]. La sfilata principale viene rinviata in caso di maltempo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Risorgimento