I Festini, il ballo dello scotz e la sfilata dei carri nel cuore della Sicilia
Ad Aidone, piccolo Comune della Provincia di Enna affacciato sull'altopiano della Sicilia centrale, il Carnevale non è una semplice festa in maschera: è un rito identitario che il paese custodisce gelosamente da secoli. Le origini della manifestazione vengono fatte risalire al Trecento, quando — secondo la tradizione locale — i contadini approfittavano del travestimento per intrufolarsi nelle case dei proprietari terrieri e farsi offrire un bicchiere di vino, trasfigurando la propria immagine e creando situazioni di ilarità.
Cuore pulsante del Carnevale aidonese sono i "Festini", i veglioni privati a cui possono accedere anche persone non invitate, purché mascherate. Secondo l'usanza, gli sconosciuti in maschera entrano gridando "Gghj' n'è f'stingh?" ("c'è una festa?") e, una volta dentro, hanno diritto a ballare due balli a loro scelta. La musica che li accompagna è quella frenetica dello scotz, un ballo figurato simile alla polka e tra i più antichi della Sicilia: un tempo diffuso in tutta l'isola, oggi sopravvive soltanto in pochi centri come Aidone, Petralia e Gangi. Lo scotz si balla in coppia o in gruppo, con un divertente gioco di scambio delle coppie, giravolte e salti che coinvolge bambini, ragazzi, adulti e anziani.
Tra le maschere tradizionali spicca "u c'ddazz" (l'uccellaccio), figura resa irriconoscibile sia nella voce sia nell'aspetto, che si diverte a confondere e a far ridere i presenti. Accanto ai Festini, il momento più atteso e popolare è la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati che attraversa il centro storico tra musica, coriandoli e intrattenimento per tutte le età, fino alla premiazione finale dei carri e dei costumi più belli.
Il Carnevale di Aidone è definito il "carnevale più lungo" perché non si esaurisce con il martedì grasso: la tradizione prosegue il sabato dopo le Ceneri e si conclude con il celebre Carnevalone, l'ultima "sdirria", forse eredità del carnevale ambrosiano dei lontani antenati lombardi che ripopolarono il borgo. Una continuità che fa di questa festa molto più di un evento: un patrimonio immateriale che lega le generazioni di Aidone e dell'intera Provincia di Enna.
Il Carnevale di Aidone 2026 è stato organizzato dal Comitato locale con il patrocinio del Comune di Aidone. Il primo appuntamento, in programma giovedì 12 febbraio con raduno alle 17:00 in Piazza Papa Paolo II e sfilata verso Piazza Filippo Cordova, è stato ufficialmente rinviato a martedì 17 febbraio a causa dell'allerta meteo gialla che ha interessato la Sicilia. La seconda sfilata si è svolta domenica 15 febbraio, sempre con partenza alle 17:00, ed è stata seguita dalla premiazione finale dei carri e dei gruppi mascherati. Come da tradizione, non sono mancati i Festini con il ballo dello scotz, cuore della festa aidonese.
Per tutta la durata del Carnevale si sono tenuti i tradizionali Festini, i veglioni mascherati con il ballo dello scotz, secondo l'usanza che fa di Aidone il "carnevale più lungo".
Il Carnevale si svolge nel centro storico di Aidone (EN), in Sicilia. Il raduno e la partenza delle sfilate avvengono in Piazza Papa Paolo II, con percorso verso Piazza Filippo Cordova.
In auto: Aidone è raggiungibile dalla SS117bis (uscite Mulinello/Piazza Armerina) dall'A19 Palermo-Catania. Gli aeroporti più vicini sono Catania-Fontanarossa e Palermo. La stazione ferroviaria di riferimento è Enna, da cui si prosegue in autobus o auto.
Le sfilate e gli eventi in piazza sono a ingresso libero e gratuito. I Festini sono veglioni organizzati da comitati e associazioni locali.
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Centro storico (Piazza Papa Paolo II e Piazza Filippo Cordova)