Ventotto chilometri a nuoto da Capri al Vesuvio, prova open della Capri-Napoli
La Capri-Torre del Greco è una gara di nuoto di fondo in acque libere che attraversa il Golfo di Napoli per 28 chilometri, da Capri fino alle acque antistanti il lido Miramare di Torre del Greco, sulla via Litoranea. Non è una manifestazione di piscina né una semplice gara sportiva: è una giornata di mare che il Comune di Torre del Greco, in Provincia di Napoli e in Campania, ha scelto di trasformare in una vera festa internazionale del nuoto, con il pubblico che segue gli arrivi dalla costa e le premiazioni allestite in riva all'acqua.
La gara nasce come prova open della Capri-Napoli, la maratona natatoria del golfo organizzata dalla società di Luciano Cotena (Eventualmente Eventi e Comunicazione, Eventualmente Aquatics) e considerata una delle più antiche e affascinanti competizioni di gran fondo al mondo. Le prove open sono tappe di avvicinamento che mettono in palio i pass per la gara assoluta di settembre: chi nuota bene qui può guadagnarsi un posto tra i migliori specialisti del mondo al via della Capri-Napoli. Nel 2026 la traversata verso Torre del Greco è stata la prima delle prove open del calendario, seguita da altri appuntamenti fino a inizio luglio.
Il format prevede due modi di affrontare i 28 chilometri. C'è la prova Solo, per chi nuota l'intera distanza in solitaria, scortato dalla propria imbarcazione di assistenza; e ci sono le staffette, squadre internazionali che si danno il cambio in acqua. I tempi massimi fissati dall'organizzazione sono di sette ore per gli uomini e sette ore e quindici minuti per le donne, un limite che dà la misura della durezza della prova: si nuota per un'intera giornata, esposti al sole, alle correnti e al moto ondoso del golfo.
Mentre i nuotatori sono ancora al largo, il lido Miramare diventa il cuore della festa. Nelle acque basse viene allestito un campo da pallanuoto dove si sfidano formazioni giovanili dei circoli storici napoletani, con il trofeo Città di Torre del Greco in palio, e la giornata si chiude con le premiazioni dei nuotatori. Negli anni la manifestazione ha avuto testimonial di primo piano del mondo acquatico italiano, chiamati a raccontare al pubblico il fascino del nuoto in mare aperto.
Il punto d'arrivo non è casuale. Torre del Greco è la città del corallo e dei cammei, stretta tra la costa e il vulcano, e il suo litorale offre agli atleti uno scenario che pochi altri percorsi di gran fondo possono vantare: alle spalle Capri e la penisola sorrentina, davanti il profilo del Vesuvio. Per l'amministrazione comunale la gara è anche un'operazione di promozione turistica del territorio vesuviano, che negli ultimi anni ha investito sul recupero della propria fascia costiera.
Il 13 giugno 2026 il Golfo di Napoli ha ospitato la seconda edizione della traversata, con un mare mosso che ha reso la prova molto più dura del previsto. Sui 28 chilometri tra Capri e Torre del Greco si sono misurati 25 atleti di otto nazioni — Italia, Argentina, Francia, Ungheria, Malta, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti — tra prova Solo e staffette.
L'impresa di giornata è stata della diciottenne turca Eda Savcigil, prima al traguardo assoluto in 9h03'14''. Tra gli uomini si è imposto l'italiano Luigi D'Alfonso della KR Swim di Crotone, che ha chiuso in 9h20'28'' nonostante correnti sfavorevoli e un problema alla spalla. Tra le staffette successo dei calabresi de Il Club dei Bretti in 9h39'20''.
In attesa degli arrivi, il lido Miramare ha ospitato il torneo di beach-waterpolo Under 14 con Circolo Posillipo, Canottieri Napoli e Swim Academy in gara per il trofeo Città di Torre del Greco. Le premiazioni si sono svolte sul mare alla presenza della consigliera delegata allo sport Valentina Ascione e del comandante della Capitaneria di Porto Angelo Labella.
Testimonial dell'edizione 2026: Massimiliano Rosolino.
Il traguardo è alle spalle del lido Miramare, sulla via Litoranea di Torre del Greco. In treno: linea Circumvesuviana Napoli-Sorrento, fermata Torre del Greco, poi bus o taxi verso la costa. In auto: autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita Torre del Greco, quindi indicazioni per la litoranea; nei giorni di gara conviene arrivare presto perché i parcheggi lungo la costa sono limitati. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a circa 20 chilometri.
La gara occupa l'intera giornata: la partenza è al mattino da Capri e i primi nuotatori toccano il traguardo nel pomeriggio. Per seguire gli arrivi servono cappello, acqua e protezione solare. Le premiazioni si svolgono al lido Miramare al termine della prova.
La partecipazione è riservata ai nuotatori di gran fondo iscritti tramite l'organizzazione della Capri-Napoli (Eventualmente Aquatics), che gestisce anche le altre prove open del circuito.
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Lido Miramare
Via Litoranea, 80059 Torre del Greco