Il borgo di San Martino apre le sue antiche cantine tra vino novello, polenta e mestieri di una volta
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Cantine Aperte San Martino è l'appuntamento autunnale che, ogni novembre, anima la frazione di San Martino, nel comune di Petrella Salto (provincia di Rieti, Lazio). Per una sera le cantine del centro storico — normalmente chiuse e usate come depositi o rimesse — vengono ripulite, illuminate e trasformate in punti di degustazione. Il visitatore non si siede a un tavolo unico: cammina, entra, esce, sale e scende per i vicoli in pietra, assaggiando qualcosa in ogni tappa. È questa formula itinerante, più che il singolo piatto, a rendere la manifestazione così riconoscibile in tutta la provincia reatina.
Il filo conduttore è il vino novello, celebrato tradizionalmente in coincidenza con la ricorrenza di San Martino. Nelle cantine si trovano i prodotti della montagna reatina, preparati a mano secondo le ricette del luogo:
Le porzioni sono servite fino a esaurimento scorte: chi arriva all'apertura ha la scelta più ampia, ma la festa prosegue fino a tarda sera.
Accanto alle degustazioni, il percorso ospita le antiche botteghe artigiane, ricostruite negli spazi del borgo per rievocare i lavori che scandivano la vita quotidiana della montagna: il fabbro, il falegname, il pastore, i lavori a maglia e a telaio. Sono i figuranti del paese, spesso gli stessi discendenti di quelle famiglie, a dare vita alle scene. Questa parte etnografica è la cifra distintiva della manifestazione e la avvicina più a una rievocazione di comunità che a una semplice sagra.
La serata è allietata da gruppi di intrattenimento itineranti che si spostano lungo il tracciato: organetto, canti popolari e musica della tradizione centro-italiana accompagnano il passaggio dei visitatori tra una cantina e l'altra. Con le luci calde negli archi di pietra e il freddo pungente di novembre, l'atmosfera è quella, molto particolare, dei borghi appenninici che tornano affollati per una notte.
Petrella Salto si trova nel Cicolano, l'area montana che dall'alta valle del Salto guarda al Terminillo e ai confini con l'Abruzzo. Il territorio comunale è punteggiato di frazioni sparse e dominato dal lago del Salto, invaso artificiale che d'estate richiama bagnanti e canoisti e che in autunno regala scorci silenziosi. Il borgo è anche una delle tappe legate al Cammino di Francesco, l'itinerario che attraversa la Valle Santa reatina. Chi arriva per la festa trova quindi un contesto naturale e devozionale che vale da solo il viaggio.
L'organizzazione, curata dall'Associazione Civica Pro San Martino, predispone ogni anno un servizio navetta gratuito dai parcheggi a valle fino al punto di partenza del percorso, perché le stradine del borgo non consentono il transito delle auto. È prevista inoltre un'area camper dedicata. In caso di maltempo la manifestazione viene rinviata al fine settimana successivo: una precauzione necessaria, visto che gran parte del percorso si svolge all'aperto.
Cantine Aperte San Martino non ha grandi palchi né nomi in cartellone: la sua forza è la scala umana. È una delle occasioni migliori, nel Lazio interno, per capire come si viveva in un paese di montagna prima dello spopolamento, con il vantaggio di poterlo fare con un bicchiere di novello in mano. Per chi visita la provincia di Rieti in autunno, tra castagne, olio nuovo e tartufi, è una tappa che si inserisce naturalmente in un fine settimana enogastronomico.
La formula della manifestazione è consolidata e viene riproposta di anno in anno con poche variazioni: percorso serale tra le cantine del centro storico di San Martino, degustazioni di formaggi, salumi, zuppe e polenta accompagnate dal vino novello, botteghe artigiane che rievocano i mestieri di una volta e gruppi musicali itineranti lungo i vicoli. Restano confermati anche i servizi che negli anni hanno reso più agevole la partecipazione: navetta gratuita dai parcheggi a valle e area camper dedicata.
La data precisa del 2026 e il programma di dettaglio saranno pubblicati dall'Associazione Civica Pro San Martino sulla pagina Facebook ufficiale della manifestazione, generalmente nelle settimane immediatamente precedenti l'evento. Come di consueto, in caso di maltempo la serata viene rinviata al fine settimana successivo.
In auto: da Rieti si segue la SS578 Salto-Cicolana in direzione Avezzano fino al bivio per Petrella Salto; la frazione di San Martino si raggiunge poi con la viabilità comunale. Da Roma il percorso più comodo è l'A24 fino a Valle del Salto/Torano, quindi la Cicolana. Il tempo di percorrenza da Roma è di circa due ore.
Il centro storico di San Martino è pedonale durante la manifestazione. Si parcheggia nelle aree indicate a valle, dalle quali parte un servizio navetta gratuito verso l'ingresso del percorso. È disponibile un'area camper dedicata.
La serata prende avvio in genere intorno alle 19:30 e prosegue fino a esaurimento scorte. L'ingresso al percorso è libero; si paga alle singole cantine per le degustazioni, con prezzi contenuti da festa di paese.
Novembre in montagna è freddo: abbigliamento pesante e scarpe comode con suola antiscivolo sono indispensabili, perché il percorso si sviluppa su vicoli in pietra, gradini e pendenze. Conviene arrivare presto per trovare tutte le cantine rifornite. In caso di maltempo l'evento slitta al weekend successivo: verificare sempre la pagina Facebook ufficiale prima di mettersi in viaggio.
Associazione Civica Pro San Martino — telefono 335 1017991, e-mail [email protected].
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