La tappa irpina del festival regionale di teatro, al Libero Spazio d'Arte di via Partenio
Ogni estate la Campania si trasforma in un palcoscenico diffuso grazie al Campania Teatro Festival, la manifestazione sostenuta dalla Regione Campania e organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio. Accanto ai teatri storici e ai cortili monumentali di Napoli, il cartellone si allarga da anni alle altre province: ad Avellino il festival trova casa al Libero Spazio d'Arte, il centro culturale di via Partenio nato da un'iniziativa privata e diventato uno dei presidi più vivaci della città.
La formula è semplice e ambiziosa: una sola manifestazione, decine di luoghi. Nell'edizione 2026, la diciannovesima, la programmazione si è distribuita su 16 sedi tra il capoluogo partenopeo e i territori provinciali, con 31 giorni consecutivi di spettacoli, oltre 150 eventi complessivi e più di 80 compagnie coinvolte. Per il pubblico dell'Irpinia questo significa poter assistere, nel cuore del Comune di Avellino, a produzioni che nascono dentro un circuito regionale e internazionale, senza dover raggiungere ogni volta Napoli.
Il festival è per vocazione multidisciplinare e il suo programma si articola in più sezioni, che convivono nello stesso mese di cartellone:
Una parte molto consistente del cartellone è costituita da prime assolute: nel 2026 ne sono state contate 67 su 105 produzioni teatrali, un dato che dice bene quanto la manifestazione funzioni come laboratorio di produzione e non solo come vetrina.
Il Libero Spazio d'Arte, noto anche con la sigla LSD, è una cooperativa teatrale che ha aperto in via Partenio, in pieno centro ad Avellino, un vero e proprio hub culturale. Durante l'anno vi si svolgono corsi di teatro, canto e danza, masterclass, percorsi di studio su Shakespeare, laboratori di scrittura e di fotografia, oltre a una programmazione di spettacoli. Ospitare una tappa del Campania Teatro Festival significa, per questa realtà, mettere il proprio palco a disposizione di un pubblico più ampio di quello abituale e portare in Provincia di Avellino un pezzo del festival regionale.
Uno dei tratti distintivi della manifestazione è la politica dei prezzi popolari, mantenuta da dieci anni sotto la direzione di Ruggero Cappuccio: i biglietti restano compresi tra 5 e 8 euro per tutti gli spettacoli, comprese le sedi di provincia. È una scelta che ha un effetto concreto sul pubblico, perché abbatte la barriera economica e permette a studenti, famiglie e spettatori occasionali di vedere più di un titolo nello stesso mese.
Gli spettacoli della tappa avellinese si tengono in genere nel tardo pomeriggio o in prima serata, in una sala raccolta che favorisce un rapporto ravvicinato tra attori e spettatori. La collocazione in centro città rende semplice arrivare a piedi dalle vie dello shopping e combinare la serata a teatro con una cena in uno dei locali del capoluogo irpino. Chi arriva dagli altri comuni della provincia trova nel Libero Spazio d'Arte un punto di riferimento facile da raggiungere in auto lungo le principali direttrici che convergono su Avellino.
La scelta di uscire da Napoli non è un dettaglio organizzativo: è la traduzione pratica dell'idea di una Campania come laboratorio culturale diffuso, in cui il teatro contemporaneo non resta confinato nel capoluogo. Avellino, con la sua tradizione di associazionismo culturale e un pubblico affezionato alla prosa, è uno dei nodi di questa rete. Per chi vive in Irpinia, il Campania Teatro Festival è oggi l'appuntamento estivo che porta in città la ricerca teatrale più recente.
La diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, la decima sotto la direzione artistica di Ruggero Cappuccio, è andata in scena dal 12 giugno al 12 luglio 2026. Il programma è stato pubblicato online il 27 maggio e la vendita dei biglietti è partita il 5 giugno. Trentuno giorni consecutivi, 16 sedi, oltre 150 eventi e più di 80 compagnie: numeri che hanno portato la manifestazione a chiudere con circa 40.000 presenze, un record per la rassegna.
Nel cartellone diffuso di questa edizione, il Libero Spazio d'Arte di Avellino è stata la sede irpina del festival. Domenica 14 giugno alle ore 19 vi ha debuttato «Il D.N.A. di Bonobo», spettacolo diretto da Roberta Prisco e prodotto dall'Associazione Vernicefresca, con musiche originali di Francesco Di Maso, aiuto regia di Alberto Grosso e foto di scena di Paolo Visone. Al centro della drammaturgia un gruppo di adolescenti stretto da dinamiche di branco e dal bisogno di appartenenza: durante una notte nel bosco uno di loro, Mario, scompare dopo un gioco spinto troppo oltre, e la paura di essere scoperti finisce per pesare più della verità. L'identità individuale si dissolve nella logica del gruppo e la colpa diventa condivisa.
Accanto alla sezione italiana, la più ampia con 35 produzioni, l'edizione 2026 ha proposto una sezione internazionale di 8 spettacoli, 33 progetti speciali, 4 titoli di danza, 4 appuntamenti di letteratura, 7 di musica, 5 di opera sportiva, 4 mostre e 31 eventi after festival. Tra i debutti internazionali sono arrivate produzioni da Colombia, Spagna e Argentina, in alcuni casi presentate per la prima volta in Italia.
Anche nel 2026 è stata confermata la politica dei prezzi popolari: biglietti da 5 a 8 euro per tutti gli spettacoli, incluse le sedi fuori Napoli come quella di Avellino.
Libero Spazio d'Arte (LSD), via Partenio 27-29, 83100 Avellino (AV), in pieno centro città.
In auto: uscita Avellino Ovest o Avellino Est dal raccordo Salerno-Avellino, poi direzione centro; parcheggi a pagamento nelle vie limitrofe. In treno e bus: Avellino è collegata a Napoli e Salerno da corse autobus frequenti; il centro è raggiungibile a piedi dal terminal. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa un'ora di strada.
Prezzi popolari tra 5 e 8 euro. Vendita online sul sito del festival e alla biglietteria centrale di via Chiaia 45-47 a Napoli.
La sala ha capienza contenuta: conviene acquistare il biglietto appena il programma esce, di solito a fine maggio. Arrivare almeno 20 minuti prima dell'inizio.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Libero Spazio d'Arte (LSD)
Via Partenio 27-29, 83100 Avellino