La festa del cibo e delle politiche alimentari all'Orto Botanico di Roma
Buono e Bio in Festa trasforma per un intero fine settimana l'Orto Botanico di Roma, nel rione Trastevere, in una grande piazza del cibo buono, pulito e giusto. La manifestazione è promossa dall'Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale insieme a Slow Food Italia e FederBio, in collaborazione con la Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della FAO. Il risultato è un evento nazionale che unisce la dimensione conviviale della sagra urbana a un confronto serio sulle politiche alimentari.
La cornice non è casuale: i quattromila metri quadrati di giardino storico affacciati sul Gianicolo, con le loro collezioni botaniche, offrono uno scenario che rende immediato il messaggio dell'iniziativa, cioè il legame profondo tra biodiversità vegetale, agricoltura e qualità di ciò che finisce nel piatto.
Il cuore della festa è il grande mercato all'aperto. Il Mercato della Terra di Slow Food Lazio e il Villaggio del Bio di FederBio accolgono oltre quaranta produttori di piccola scala provenienti da tutta Italia: aziende agricole biologiche e biodinamiche, realtà artigianali, organizzazioni nazionali della filiera bio e numerosi Presìdi Slow Food con prodotti iscritti all'Arca del Gusto.
Accanto al mercato si sviluppa un fitto programma di incontri che affronta i temi più attuali del sistema alimentare: la nuova alleanza tra città e aree interne, il rapporto tra cibo, salute e dieta mediterranea, il futuro della ristorazione scolastica e collettiva, la giustizia nella filiera agroalimentare e il ruolo delle donne nella transizione agroecologica. I dati portati dagli organizzatori raccontano un contesto preciso: soltanto un quarto circa del cibo consumato a Roma proviene dall'agro romano e dal Lazio, mentre l'area metropolitana ha perso decine di migliaia di ettari di suolo agricolo e naturale negli ultimi sessant'anni.
L'istituzione del Consiglio del Cibo di Roma Capitale è uno degli assi del confronto: la festa diventa così un'occasione pubblica per discutere di come un'amministrazione possa favorire filiere corte, mense di qualità e un accesso più equo a prodotti sani e biologici.
Per tutta la durata della manifestazione il Baby Bio Park propone attività dedicate a bambini e famiglie: laboratori "mani in pasta", giochi interattivi, percorsi sensoriali, una caccia al tesoro bio e incontri con i produttori pensati per far scoprire ai più piccoli la stagionalità, il lavoro agricolo e l'origine del cibo. È una delle sezioni più frequentate, perché trasforma il gioco in un'occasione di apprendimento condiviso tra adulti e bambini.
Buono e Bio in Festa è oggi uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario enogastronomico e ambientale della Regione Lazio e del Comune di Roma. Chi arriva per fare la spesa trova un mercato di qualità con prodotti difficilmente reperibili altrove; chi cerca contenuti trova un programma di talk di livello nazionale; chi viene in famiglia trova ombra, prati, laboratori e un giardino storico da visitare. Il contributo simbolico di ingresso, destinato a un programma internazionale della FAO, completa il senso dell'iniziativa: mangiare bene è anche una scelta che riguarda gli altri e il pianeta.
Due giornate all'Orto Botanico di Roma dedicate al biologico, all'agroecologia e alle politiche alimentari urbane. In continuità con la Festa del BIO e MontagnaMadre dell'anno precedente, l'edizione 2026 ha allargato lo sguardo al rapporto tra la città e le aree interne, con il patrocinio dell'Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.
Il Mercato della Terra di Slow Food Lazio e il Villaggio del Bio di FederBio hanno ospitato oltre quaranta produttori di piccola scala, con Presìdi Slow Food e prodotti dell'Arca del Gusto, degustazioni e aree di ristorazione biologica. Accanto al mercato, un programma di incontri con esperti, amministratori, agricoltori e ricercatori ha affrontato la sicurezza alimentare, la dieta mediterranea, le mense scolastiche, il giusto prezzo agli agricoltori e le politiche urbane del cibo. Il Baby Bio Park ha accompagnato bambini e famiglie per tutta la durata della manifestazione.
Orto Botanico di Roma, Largo Cristina di Svezia 23A, rione Trastevere, 00165 Roma.
In tram: linea 8 fino a Trastevere/Mastai o Belli, poi pochi minuti a piedi. In autobus: linee 23, 125, 280 lungo il Lungotevere. In treno: stazione Roma Trastevere, poi tram 8. In auto: il rione è a traffico limitato e i parcheggi sono molto scarsi, meglio usare i mezzi pubblici.
Apertura dalle 10:00 alle 19:00, ultimo ingresso alle 18:00. Ingresso a contributo simbolico di 2 euro, acquistabile direttamente all'Orto Botanico nei giorni dell'evento, senza prenotazione. Area ristorazione biologica attiva dalle 12:00 alle 19:00.
Portare borse riutilizzabili per la spesa al mercato, scarpe comode per i vialetti in terra battuta e una borraccia. I percorsi del giardino sono in gran parte all'aperto: in caso di sole forte è utile un cappello.
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Orto Botanico di Roma (Trastevere)
Largo Cristina di Svezia 23A, 00165 Roma