Briganti e Vino - Festa del Brigantaggio
Edizione 2026 Gastronomia Vino Prodotti tipici

Briganti e Vino - Festa del Brigantaggio

Cantine aperte, rievocazioni in costume e sapori dell'Alto Casertano nel borgo di Piccilli

Tora e Piccilli — Caserta (061)
Date 04 lug — 04 lug 2026
Località Tora e Piccilli (061)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Briganti e Vino

Ogni estate il borgo di Piccilli, frazione di Tora e Piccilli nell'Alto Casertano, torna indietro nel tempo con «Briganti e Vino - Festa del Brigantaggio». I portoni delle antiche cantine si aprono al pubblico per le degustazioni dei vini locali, mentre rievocazioni storiche in costume raccontano le vicende dei briganti borbonici tra vicoli, canti popolari e spettacoli folcloristici. Stand di artigianato, prodotti tipici ed escursioni guidate alle Ciampate del Diavolo completano una serata a ingresso libero nel cuore del Parco di Roccamonfina.

Briganti e Vino, quando il borgo di Piccilli torna indietro nel tempo

Briganti e Vino - Festa del Brigantaggio, presentata dalle cronache locali anche come Festa dei Briganti e dei Vini, è l'appuntamento estivo che anima il borgo di Piccilli, frazione del Comune di Tora e Piccilli, in Provincia di Caserta, nell'entroterra della Campania. Per una sera il centro storico si trasforma in un percorso di emozioni in cui storia, vino e tradizione popolare si intrecciano lungo vicoli stretti, scalinate in pietra e portoni antichi. La scenografia è il borgo stesso, con le sue cantine scavate sotto le case.

I portoni delle cantine aperti al pubblico

Il filo conduttore della manifestazione sono proprio le antiche cantine del borgo, che per l'occasione aprono i loro portoni. Camminando nel cuore di Piccilli, guidati dai profumi, i visitatori incontrano i banchi di degustazione delle migliori cantine locali, accompagnati dai sapori della cucina contadina dell'Alto Casertano. È il modo più diretto per conoscere una viticoltura di piccola scala, fatta di vigneti sui suoli vulcanici del Roccamonfina e di famiglie che si tramandano il mestiere da generazioni. Il brindisi sotto le stelle, nei larghi e nelle piazzette del centro storico, è il momento più atteso della serata.

La rievocazione del brigantaggio

Il cuore identitario della festa è la rievocazione storica in costume dedicata ai briganti. Le terre dell'Alto Casertano, ai confini fra l'ex Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio, furono uno degli scenari più intensi del brigantaggio postunitario: boschi, grotte e sentieri di montagna offrivano riparo a bande che la memoria popolare ha trasformato in figure leggendarie, a metà tra il fuorilegge e il ribelle. La festa recupera quella memoria con figuranti in abiti d'epoca, scene recitate tra i vicoli, canti popolari e spettacoli folcloristici che affascinano allo stesso modo adulti e bambini.

Musica, folklore e atmosfera d'altri tempi

Alla rievocazione si affiancano la musica napoletana, i canti della tradizione e gli spettacoli di folklore, con momenti più leggeri e ballabili pensati per il pubblico giovane. La formula è quella della festa diffusa: non un unico palcoscenico, ma tappe successive lungo il percorso, così che il visitatore scopra il borgo camminando e si fermi dove preferisce.

Artigianato e prodotti tipici

  • Banchi di artigianato locale lungo il percorso nel centro storico
  • Prodotti tipici e specialità gastronomiche dell'Alto Casertano
  • Degustazioni guidate nelle cantine storiche aperte per l'occasione
  • Vini delle aziende del territorio, tra cui Terre di Tora e la cantina Telaro di Galluccio

Nel Parco di Roccamonfina, tra bosco e Ciampate del Diavolo

Piccilli si trova all'interno del Parco Regionale Roccamonfina - Foce Garigliano, un'area protetta nata attorno a un vulcano spento tra i più antichi della Campania. A breve distanza dal borgo si apre uno dei siti paleontologici più noti d'Europa, le Ciampate del Diavolo: impronte umane fossili impresse nel banco piroclastico del Roccamonfina, che la tradizione popolare attribuiva al passaggio del diavolo perché nessuno riusciva a spiegarne l'origine. Durante la festa vengono proposte escursioni guidate al Bosco degli Zingari e allo stesso sito delle Ciampate, su prenotazione, così da unire in una sola giornata natura, preistoria e cultura del vino.

Una vetrina per il territorio

Negli ultimi anni la manifestazione ha assunto anche un ruolo di promozione economica. L'edizione 2026 ha ospitato un incontro istituzionale sul tema «Il valore del territorio: il vino e le eccellenze locali alla sfida del mercato globale con la Certificazione Federitaly 100% Made in Italy», con il sindaco Vincenzo D'Agostino, la presidente di Federitaly Campania Simona Fracasso, il produttore Francesco Del Vecchio di Terre di Tora e il giornalista Domenico Letizia. Nella stessa occasione è stato annunciato un gemellaggio tra due produttori vinicoli del territorio. Accanto all'amministrazione comunale collaborano il Parco Regionale del Roccamonfina, la Comunità Montana, le associazioni del paese, le attività commerciali, la Protezione civile e numerosi volontari.

Perché vale il viaggio

Briganti e Vino è una festa a misura di borgo, gratuita e accogliente, che in poche ore restituisce un ritratto completo dell'Alto Casertano: il vino, la storia ottocentesca, la cucina di casa, il paesaggio vulcanico. Per chi visita la Campania fuori dai grandi circuiti turistici, è un'occasione rara.

Briganti e Vino — edizione 2026

Sabato 4 luglio 2026, dalle 17:30 fino a tarda serata, il borgo di Piccilli ha ospitato «Briganti e Vino - Festa del Brigantaggio». I portoni delle antiche cantine si sono aperti al pubblico per le degustazioni dei vini del territorio, mentre rievocazioni in costume, canti popolari e spettacoli folcloristici hanno animato i vicoli del centro storico. Ospite d'onore la Pupatella; a completare la giornata, escursioni guidate al Bosco degli Zingari e alle Ciampate del Diavolo e un convegno sulla valorizzazione del vino locale. Ingresso libero.

Edizione 2026: un'affluenza record

L'edizione 2026 di Briganti e Vino si è svolta sabato 4 luglio nel borgo di Piccilli, frazione di Tora e Piccilli (Caserta), con inizio alle 17:30. Le cronache locali hanno parlato di un'affluenza record di visitatori e di una giornata che ha trasformato il paese nella capitale del folklore, della storia e delle eccellenze vinicole dell'Alto Casertano.

Il percorso si è snodato tra i portoni delle cantine storiche aperti al pubblico, con degustazioni guidate dei vini delle aziende del territorio, tappe enogastronomiche, mostre e stand di artigianato. La rievocazione storica dei briganti locali, con figuranti in costume, è stata il momento più seguito, affiancata da canti popolari, musica napoletana e folklore, e da un finale più ballabile dedicato al pubblico giovane. Ospite d'onore della serata la Pupatella.

Nel programma anche un incontro istituzionale dal titolo «Il valore del territorio: il vino e le eccellenze locali alla sfida del mercato globale con la Certificazione Federitaly 100% Made in Italy», con il sindaco Vincenzo D'Agostino, Simona Fracasso (Federitaly Campania), il produttore Francesco Del Vecchio di Terre di Tora e il giornalista Domenico Letizia, e l'annuncio di un gemellaggio tra i produttori Terre di Tora e Telaro. La giornata è stata completata da una «partita del cuore» tra le squadre di Marzano Appio e Tora e Piccilli e dalle escursioni guidate al Bosco degli Zingari e alle Ciampate del Diavolo. L'organizzazione ha coinvolto l'amministrazione comunale, il Parco Regionale del Roccamonfina, la Comunità Montana, Federitaly, la Protezione civile, le associazioni locali e i volontari del paese.

Programma Briganti e Vino 2026

Sabato 4 luglio 2026

  • Nel pomeriggio — escursioni guidate al Bosco degli Zingari e al sito paleontologico delle Ciampate del Diavolo (su prenotazione ai numeri 371 4637085 e 327 0081969)
  • Dalle 17:30 — apertura del percorso nel centro storico di Piccilli: i portoni delle antiche cantine si aprono al pubblico
  • Cantine aperte — banchi di degustazione con i vini delle migliori cantine locali (tra cui Terre di Tora e la cantina Telaro di Galluccio) e assaggi della tradizione contadina
  • Rievocazione storica del brigantaggio — figuranti in costume raccontano le gesta e le storie dei briganti dell'Alto Casertano tra vicoli e piazzette
  • Canti popolari, musica napoletana e spettacoli folcloristici lungo il percorso
  • Ospite d'onore: la Pupatella, con momenti di allegria e intrattenimento
  • Stand di artigianato locale, prodotti tipici e specialità gastronomiche
  • Convegno «Il valore del territorio: il vino e le eccellenze locali alla sfida del mercato globale con la Certificazione Federitaly 100% Made in Italy» — con il sindaco Vincenzo D'Agostino, Simona Fracasso (presidente Federitaly Campania), Francesco Del Vecchio (Terre di Tora) e Domenico Letizia (Ufficio Stampa Federitaly)
  • «Partita del cuore» tra le squadre di Marzano Appio e Tora e Piccilli
  • In serata — musica dance per il pubblico più giovane, fino a fine manifestazione

In evidenza Briganti e Vino 2026

  • I portoni delle antiche cantine di Piccilli aperti al pubblico per una sera
  • La rievocazione storica in costume dedicata ai briganti dell'Alto Casertano
  • Le degustazioni dei vini di Terre di Tora e della cantina Telaro, con il gemellaggio annunciato durante l'evento
  • L'ospite d'onore la Pupatella e gli spettacoli folcloristici tra i vicoli
  • Le escursioni guidate al Bosco degli Zingari e alle Ciampate del Diavolo, nel Parco di Roccamonfina
  • Un'affluenza record di visitatori, con appuntamento già confermato per l'anno successivo

Prezzi Briganti e Vino 2026

<p><strong>Ingresso libero</strong> al borgo e a tutte le attività della festa. Le degustazioni nelle cantine e i consumi presso gli stand gastronomici e artigianali si pagano sul posto secondo i listini degli espositori. Le <strong>escursioni guidate</strong> al Bosco degli Zingari e alle Ciampate del Diavolo sono <strong>su prenotazione</strong> ai numeri 371 4637085 e 327 0081969.</p>

Informazioni pratiche — Briganti e Vino

Dove si svolge

Centro storico di Piccilli, frazione di Tora e Piccilli (CAP 81044), Provincia di Caserta, Campania, all'interno del Parco Regionale Roccamonfina - Foce Garigliano.

Come arrivare

L'auto è il mezzo più pratico: il borgo si trova nell'entroterra dell'Alto Casertano, sulle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, e i collegamenti con il trasporto pubblico sono limitati, soprattutto in orario serale. Conviene arrivare con anticipo rispetto all'inizio della manifestazione, perché gli spazi di sosta nel borgo sono ridotti.

Orari e ingresso

La festa si svolge in una sola serata, con inizio nel tardo pomeriggio (dalle 17:30 nell'edizione 2026) e prosecuzione fino a fine manifestazione. L'ingresso al borgo e alla festa è libero e gratuito: si pagano solo le degustazioni e i consumi presso le cantine e gli stand.

Escursioni guidate

Le escursioni al Bosco degli Zingari e alle Ciampate del Diavolo si effettuano su prenotazione, ai numeri 371 4637085 e 327 0081969. Sono consigliate scarpe da trekking e acqua.

Consigli pratici

  • Indossare scarpe comode: il percorso si snoda tra vicoli, scalinate e fondi in pietra
  • Portare una felpa leggera: in collina la serata si rinfresca anche in piena estate
  • L'evento è adatto alle famiglie, la rievocazione dei briganti piace molto ai bambini
  • Per il pernottamento si può fare base a Roccamonfina, Teano o Sessa Aurunca, tutte a breve distanza

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