Baccalà di Montelparo — Festa di Sant'Antonio Abate
Edizione 2026 Musica sacra Gastronomia Prodotti tipici

Baccalà di Montelparo — Festa di Sant'Antonio Abate

La festa del baccalà più antica delle Marche, tra fede e tradizione popolare

Montelparo — Fermo (109) Dal 1703
Date 16 gen — 18 gen 2026
Località Montelparo (109)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Baccalà di Montelparo

A Montelparo, piccolo borgo della provincia di Fermo arroccato tra le valli dell'Aso e dell'Ete, ogni metà gennaio si rinnova una tradizione che dura ininterrotta dal 1703: la distribuzione del baccalà in onore di Sant'Antonio Abate. Il pesce, cotto secondo l'antica ricetta tramandata dal Comitato di Sant'Antonio, viene servito nella porzione tradizionale chiamata 'U Coppu', accompagnato da pane e vino. Tre giorni di sagra, mercatino artigianale, musica, processione e benedizione degli animali che richiamano migliaia di visitatori da tutto il Piceno.

Una tradizione che dura dal 1703

Nel cuore del borgo di Montelparo, in provincia di Fermo, si celebra ogni anno una delle feste gastronomiche più antiche e identitarie delle Marche: la distribuzione del baccalà in onore di Sant'Antonio Abate. La storia affonda le radici nel 1703, quando i Frati Agostiniani offrirono un pranzo a base di baccalà agli abitanti del paese per ringraziarli del prezioso aiuto nella ricostruzione del convento, distrutto da una frana nel 1683 e poi dal terremoto del 1703. Da allora la tradizione non si è mai interrotta: oltre tre secoli di storia che fanno di questa festa un vero patrimonio immateriale del territorio piceno.

Il baccalà e 'U Coppu'

Protagonista assoluto è il baccalà, cucinato dal Comitato di Sant'Antonio Abate, sodalizio composto esclusivamente da uomini e nato formalmente nel 1860, dopo la partenza dei frati. La ricetta, tramandata oralmente di generazione in generazione, viene preparata in grandi quantità: nelle edizioni recenti si sono cucinati circa 18 quintali di baccalà per oltre 8.000 porzioni. Il pesce viene servito nella misura tradizionale detta 'U Coppu' (circa 300-350 grammi), accompagnato da pane e da un vino dedicato, il Marche Bianco IGP 'O vi' de u coppu', prodotto in esclusiva per l'evento.

Fede, processione e benedizione degli animali

La festa intreccia gastronomia e devozione. La domenica, al termine della Santa Messa delle ore 11:00 nella chiesa parrocchiale, la statua di Sant'Antonio Abate viene portata in processione dai membri del Comitato per le vie del borgo, fino al sagrato della Chiesa di Sant'Agostino, dove si svolge la tradizionale benedizione degli animali, simbolo della protezione del Santo. Sant'Antonio Abate è infatti da secoli il protettore degli animali domestici e del bestiame.

Mercatino, musica e cultura

Lungo il centro storico si snoda il Mercatino del Baccalà, con esposizione di artigianato, hobbistica e prodotti tipici locali, animato da eventi musicali e iniziative collaterali. Tra gli appuntamenti culturali figura anche il convegno dedicato al baccalà e agli oli del territorio. La degustazione nei tendoni allestiti nelle piazze è curata dall'associazione giovanile 'Il Chiostro', a testimonianza della collaborazione tra le diverse generazioni del paese.

Un borgo da scoprire

Montelparo è un piccolo Comune della Provincia di Fermo, nelle Marche, adagiato su un crinale tra le valli dei fiumi Aso ed Ete. La festa di Sant'Antonio Abate, nel cuore dell'inverno, è l'occasione ideale per scoprire le vie medievali del borgo, riscaldarsi con un piatto di baccalà fumante e immergersi in un'atmosfera di autentica tradizione marchigiana.

Baccalà di Montelparo — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa del baccalà di Montelparo si è svolta da venerdì 16 a domenica 18 gennaio, nel segno della tradizione tramandata dal 1703. Il Comitato di Sant'Antonio Abate ha cucinato e distribuito il baccalà nella tipica porzione 'U Coppu', accompagnata da pane e dal vino dedicato 'O vi' de u coppu'. Tre giorni tra degustazioni nei tendoni, mercatino artigianale, convegno sul baccalà e gli oli del territorio, processione e benedizione degli animali.

La festa di Sant'Antonio Abate 2026 a Montelparo si è tenuta da venerdì 16 a domenica 18 gennaio. Cuore dell'evento, come da oltre tre secoli, la distribuzione del baccalà preparato dal Comitato di Sant'Antonio Abate nella porzione tradizionale 'U Coppu' (circa 300 grammi), servita con pane e con il vino Marche Bianco IGP 'O vi' de u coppu', realizzato in esclusiva per la festa. Il borgo ha ospitato il Mercatino del Baccalà con artigianato e prodotti tipici, mentre la degustazione nei tendoni è stata curata dall'associazione giovanile 'Il Chiostro'. Tra gli appuntamenti, il convegno dedicato al baccalà e agli oli del territorio.

Programma Baccalà di Montelparo 2026

Venerdì 16 e sabato 17 gennaio

  • Apertura dei tendoni gastronomici e distribuzione del baccalà nella porzione 'U Coppu'
  • Mercatino del Baccalà nel centro storico: artigianato, hobbistica e prodotti tipici
  • Convegno dedicato al baccalà e agli oli del territorio
  • Eventi musicali e iniziative collaterali

Domenica 18 gennaio

  • Ore 11:00 — Santa Messa nella chiesa parrocchiale
  • A seguire — Processione con la statua di Sant'Antonio Abate per le vie del borgo, portata dai membri del Comitato
  • Sul sagrato della Chiesa di Sant'Agostino — Tradizionale benedizione degli animali
  • Per tutta la giornata — Distribuzione del baccalà e mercatino

La prenotazione delle porzioni è disponibile online su www.coppu.it e presso gli esercizi commerciali del paese.

In evidenza Baccalà di Montelparo 2026

La distribuzione del baccalà nella porzione tradizionale 'U Coppu' con pane e vino dedicato; la processione domenicale con la statua di Sant'Antonio Abate; la benedizione degli animali sul sagrato di Sant'Agostino.

Prezzi Baccalà di Montelparo 2026

La porzione di baccalà 'U Coppu' (circa 300 g) si acquista nei tendoni o si prenota presso gli esercizi del paese; prenotazione online limitata su www.coppu.it. Ingresso libero al mercatino e alle iniziative del centro storico.

Informazioni pratiche — Baccalà di Montelparo

Quando

A metà gennaio, in concomitanza con la ricorrenza di Sant'Antonio Abate (17 gennaio), su tre giornate dal venerdì alla domenica.

Come arrivare

In auto: Montelparo si raggiunge dalla SS4 Salaria o dalla A14 (uscite Pedaso o Porto Sant'Elpidio), poi seguendo le strade interne verso le colline fermane. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Pedaso, sulla linea adriatica.

Il baccalà

Le porzioni ('U Coppu') si acquistano nei tendoni allestiti nel centro storico. Nelle edizioni recenti è stata introdotta la prenotazione online (www.coppu.it) per un numero limitato di porzioni, mentre i 'coppi' si possono prenotare anche presso gli esercizi commerciali del paese.

Consigli

Vestiti a strati: la festa si svolge in pieno inverno, all'aperto e nei tendoni. Arriva con anticipo la domenica per assistere alla processione e alla benedizione degli animali.

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Dove si svolge — Baccalà di Montelparo

Centro storico di Montelparo

Centro storico, 63853 Montelparo

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