Teatro, musica e danza tra il Castello di Baia, Cuma e l'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
ANTRO è la rassegna estiva ideata e prodotta dal Parco archeologico dei Campi Flegrei, l'ente che tutela alcuni dei luoghi più straordinari della Campania, nel territorio del Comune di Pozzuoli e dei comuni flegrei vicini, in provincia di Napoli. Nata nel 2021 con il titolo «Cento vie, cento porte, cento voci», la manifestazione porta teatro, musica, danza, cinema e divulgazione dentro monumenti che di solito si visitano soltanto di giorno. L'idea di fondo è semplice: la sola conservazione non basta, e il patrimonio vive davvero quando torna ad essere abitato dalle persone.
Il nome richiama l'antro della Sibilla Cumana, la grotta oracolare cantata da Virgilio nel VI libro dell'Eneide, testo al quale il festival attinge ogni anno per scegliere il proprio tema. È una scelta coerente con l'identità dei Campi Flegrei, terra di vulcani, di miti e di porte verso l'oltretomba, dove archeologia e leggenda si sovrappongono da millenni.
La rassegna è diffusa su più siti del Parco, che diventano di volta in volta platea e scenografia:
ANTRO alterna registri molto diversi nell'arco di poche serate: spettacoli teatrali di compagnie campane, performance di danza e di fuoco, concerti, proiezioni cinematografiche con accompagnamento musicale dal vivo, presentazioni di libri, teatro di figura con pupazzi di grandi dimensioni e conferenze scientifiche tenute da archeologi e ricercatori. Gli appuntamenti si concentrano in genere nella fascia serale, intorno alle 21, quando la temperatura si fa più gradevole e i monumenti illuminati offrono il loro volto più suggestivo.
Il taglio divulgativo è una cifra costante: accanto agli spettacoli trovano spazio incontri su scavi, necropoli, paesaggio costiero e nuove scoperte, spesso condotti dallo stesso direttore del Parco, Fabio Pagano, che firma la direzione della rassegna.
Tra gli appuntamenti più attesi c'è la rievocazione storica «Dies in Arena», ospitata nell'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli con gruppi di rievocazione specializzati nel combattimento gladiatorio. Il pubblico assiste a duelli, dimostrazioni di armi e ricostruzioni della vita nell'arena romana, in uno dei monumenti meglio conservati del mondo antico: un'esperienza che piace molto alle famiglie e che avvicina anche i più giovani all'archeologia.
Ogni anno il festival sceglie un motto latino o un'immagine mitologica che ne guida la programmazione. Dopo «Cento vie, cento porte, cento voci» del 2021 e «Gli dei erranti» del 2022, l'edizione 2024 si è intitolata «Mens agitat molem», mentre nel 2025 la quinta edizione ha adottato «Ausus se credere caelo», «osando affidarsi al cielo», un verso virgiliano dedicato al volo di Dedalo e diventato un invito a superare barriere, confini e limiti.
Partecipare ad ANTRO è anche un ottimo pretesto per scoprire un territorio che non ha eguali: il Rione Terra e il Macellum (il cosiddetto Tempio di Serapide) a Pozzuoli, la Solfatara, il lago d'Averno, le terme e il parco sommerso di Baia, l'acropoli di Cuma. La Campania offre qui una densità di storia che pochi luoghi al mondo possono vantare, a pochi chilometri da Napoli e facilmente raggiungibile con la metropolitana e la Cumana.
Al momento il Parco archeologico dei Campi Flegrei non ha ancora diffuso date e programma dell'edizione 2026: negli ultimi anni gli annunci sono arrivati a ridosso dell'estate, con calendari collocati tra luglio e i mesi di fine estate. Chi vuole partecipare può seguire i canali ufficiali del Parco, dove vengono pubblicati il tema dell'anno, il calendario completo e le modalità di prenotazione.
Il Parco archeologico dei Campi Flegrei non ha ancora comunicato date, tema e programma dell'edizione 2026 di ANTRO. La rassegna, che si tiene tra Pozzuoli, Baia e Cuma in provincia di Napoli, ha visto negli anni scorsi calendari collocati sia in luglio sia tra fine agosto e settembre, e l'annuncio è arrivato in genere a ridosso dell'avvio.
Chi desidera partecipare può monitorare il sito ufficiale del Parco archeologico dei Campi Flegrei, dove vengono pubblicati il tema dell'anno, il calendario completo delle serate e le modalità di prenotazione, sempre consigliata vista la capienza limitata dei siti archeologici.
Nel frattempo il Castello Aragonese di Baia e il Museo archeologico dei Campi Flegrei restano visitabili, con aperture serali estive che permettono di scoprire il golfo dall'alto anche dopo il tramonto.
Pozzuoli è collegata a Napoli dalla Linea 2 della metropolitana (stazione Pozzuoli-Solfatara) e dalla ferrovia Cumana (stazione Pozzuoli). Per il Castello Aragonese di Baia e il Parco archeologico di Cuma si utilizzano la Cumana fino a Fusaro o Baia e i bus locali; in auto si esce dalla Tangenziale di Napoli agli svincoli di Pozzuoli, Arco Felice o Cuma. Nelle serate di spettacolo i parcheggi nei pressi dei siti sono limitati: conviene arrivare con anticipo.
Gli spettacoli hanno storicamente un prezzo simbolico (nel 2025 cinque euro per gli spettacoli e un euro per le conferenze), con posti limitati e prenotazione consigliata attraverso i canali ufficiali del Parco archeologico dei Campi Flegrei.
Gli eventi si svolgono all'aperto e in siti archeologici: sono raccomandate scarpe comode e chiuse e una felpa leggera per la sera. Vale la pena arrivare prima dell'inizio per visitare il sito che ospita lo spettacolo. Chi arriva da fuori regione trova sistemazioni a Pozzuoli, Bacoli e Baia, oltre che a Napoli, a una ventina di minuti di treno.
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Anfiteatro Flavio, Castello Aragonese di Baia e Parco archeologico di Cuma