La commemorazione del 9 febbraio 1849 sul colle del Gianicolo, tra onori militari, cannone di mezzogiorno e memoria garibaldina
Nella notte tra l'8 e il 9 febbraio 1849 l'Assemblea Costituente riunita in Campidoglio proclamava la Repubblica Romana, una delle esperienze politiche più avanzate del Risorgimento italiano. Da allora, ogni anno, il colle del Gianicolo — teatro della difesa del 1849 e oggi custode della memoria garibaldina — ospita la commemorazione ufficiale di quella data. La cerimonia si tiene nel Municipio I del Comune di Roma, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio, e richiama ogni anno associazioni risorgimentali, reparti militari, scuole, studiosi e semplici cittadini.
Il cuore della manifestazione è il Mausoleo Ossario Garibaldino di via Garibaldi 29, il sacrario che raccoglie i resti dei caduti per la difesa di Roma nel 1849 e nelle successive campagne garibaldine. È un luogo austero e solenne, affacciato sulla città, che nella mattinata del 9 febbraio si riempie di bandiere, camicie rosse e uniformi storiche. A pochi passi si trovano il monumento equestre a Giuseppe Garibaldi, la statua e la tomba di Anita Garibaldi e il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, ospitato a Porta San Pancrazio.
La mattinata segue un rituale consolidato che alterna momenti istituzionali e momenti divulgativi. Si apre con la banda d'ordinanza e gli onori ai caduti, con la deposizione delle corone d'alloro e il silenzio della tromba; seguono gli interventi delle autorità e delle associazioni risorgimentali, spesso con la partecipazione di discendenti della famiglia Garibaldi. Non mancano le esibizioni corali degli studenti degli istituti superiori romani, che restituiscono alla ricorrenza un respiro civile e non soltanto celebrativo.
A seguire, una visita guidata gratuita del Parco monumentale del Gianicolo accompagna il pubblico tra i busti dei garibaldini, i luoghi degli scontri e i punti panoramici del colle, fino a piazzale Giuseppe Garibaldi. Qui la mattina si chiude con il celebre colpo di cannone di mezzogiorno, tradizione romana ininterrotta dal 1847, e con un breve momento teatrale davanti alla tomba di Anita.
La Repubblica Romana del 1849, guidata dal triumvirato di cui fece parte Giuseppe Mazzini, ebbe vita breve — pochi mesi, fino alla caduta di luglio sotto l'assedio francese — ma lasciò una Costituzione considerata tra le più moderne del suo tempo, con l'abolizione della pena di morte e ampie garanzie di libertà. Molti studiosi vi riconoscono una delle radici della Costituzione repubblicana del 1948, e per questo il 9 febbraio è ricordato anche fuori Roma, in particolare nelle città che diedero volontari alla difesa.
Chi arriva al Gianicolo può facilmente completare la giornata con una passeggiata verso Trastevere, il Fontanone dell'Acqua Paola, San Pietro in Montorio e l'Orto Botanico. È uno degli itinerari più belli di Roma, e il 9 febbraio ha il valore aggiunto di una città che si racconta attraverso la propria storia civile.
L'edizione 2026 della commemorazione si è svolta lunedì 9 febbraio al Gianicolo, promossa dall'Associazione Nazionale Giuseppe Garibaldi con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Cultura. La mattinata ha unito la cerimonia solenne al Mausoleo Ossario, la divulgazione storica nel Parco monumentale e il tradizionale appuntamento con il cannone del Gianicolo.
Tra i momenti più seguiti, l'intervento di Francesco Garibaldi-Hibbert, discendente di Giuseppe e Anita Garibaldi, e la versione ridotta dello spettacolo Anita, di vita e di libertà davanti alla tomba dell'eroina, con Marcelo Sola e Francesca Valenti.
Mausoleo Ossario Garibaldino, via Garibaldi 29, 00153 Roma (Municipio I). Seconda parte della mattinata al Parco monumentale del Gianicolo e a piazzale Giuseppe Garibaldi.
In autobus: linee per Trastevere e via Garibaldi, oppure la linea che sale a piazzale Giuseppe Garibaldi. A piedi da Trastevere (stazione Trastevere o tram per viale Trastevere) si sale in circa 15-20 minuti lungo via Garibaldi. In auto il parcheggio nella zona è molto limitato: è consigliato il trasporto pubblico.
Gratuito e aperto a tutti, senza prenotazione per la cerimonia. Per le visite guidate organizzate dal Museo della Repubblica Romana può essere richiesta la prenotazione.
La cerimonia si svolge all'aperto in febbraio: vestirsi a strati e prevedere scarpe comode per la visita al parco. Arrivare qualche minuto prima delle 9.30 per seguire l'alzabandiera e gli onori.
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Mausoleo Ossario Garibaldino – Gianicolo
Via Garibaldi 29, 00153 Roma