Settembre di devozione nel cuore di Roma, tra novena, reliquie e processione a piazza Navona
Nel rione Ponte, lungo la direttrice che unisce piazza Navona a via dei Coronari, il Santuario di San Salvatore in Lauro custodisce da decenni la memoria romana di Padre Pio. Ogni anno, nella seconda metà di settembre, il Comune di Roma Capitale — nel cuore della Regione Lazio — accoglie una delle celebrazioni religiose più sentite e più affollate del suo calendario: la Festa di San Pio da Pietrelcina, che culmina il 23 settembre, giorno della morte del santo, avvenuta nel 1968.
San Salvatore in Lauro è il punto di riferimento diocesano per i Gruppi di Preghiera di Padre Pio: se ne contano oltre seicento nel solo Lazio. La chiesa conserva un patrimonio di reliquie di grande valore devozionale — il mantello, i guanti, le bende, la stola e la reliquia del sangue delle stimmate — insieme a un gruppo scultoreo che raffigura il Cristo Redentore con Padre Pio. Durante i giorni di festa il santuario resta aperto molte ore al giorno e la fila dei fedeli in attesa di venerare le reliquie si allunga fino in piazza.
La festa non è un singolo giorno ma un percorso di più di una settimana. Il 23 settembre è preceduto da una novena molto seguita, vissuta quotidianamente con adorazione eucaristica nel pomeriggio e santa messa in serata. Due date scandiscono il cammino:
Il momento più spettacolare è la processione che accompagna la messa solenne del 23 settembre: Gruppi di Preghiera, confraternite e associazioni attraversano le strade del centro fino a piazza Navona, dove si svolge la benedizione dei mezzi della Protezione Civile. San Pio è infatti patrono della Protezione Civile italiana, e dal 2004 i volontari partecipano stabilmente alla festa con i loro automezzi in fila lungo la piazza: un incontro insolito e molto romano fra devozione popolare e servizio civile.
L'afflusso di fedeli da tutta Italia è tale che la messa solenne non può essere celebrata all'interno del santuario: la piazza antistante viene attrezzata con maxi schermi e migliaia di sedie, e diventa per una sera una grande chiesa all'aperto. Negli anni recenti la celebrazione principale è stata presieduta da cardinali e vescovi di primo piano, a testimonianza del rilievo che l'appuntamento ha assunto nella vita della diocesi di Roma.
I festeggiamenti non si chiudono il 23: la domenica successiva è dedicata alla solenne messa di ringraziamento, che scioglie il voto dell'anno e riporta il santuario al suo ritmo ordinario, fatto di memoria mensile del santo e di accoglienza continua dei pellegrini.
Chi visita Roma in settembre trova qui una dimensione della città che sfugge ai circuiti turistici: non un evento costruito per il pubblico, ma una devozione popolare autentica, vissuta in uno degli angoli più belli del Centro Storico. L'ingresso è libero e la partecipazione è aperta a tutti, credenti e curiosi.
Il Santuario di San Salvatore in Lauro conferma per il 2026 il suo appuntamento più importante: la festa di San Pio da Pietrelcina, il cui giorno liturgico cade mercoledì 23 settembre 2026. La preparazione comincia già a metà mese con la novena, mentre i festeggiamenti si chiudono la domenica successiva con la messa di ringraziamento.
Come ogni anno la celebrazione principale del 23 settembre si tiene in piazza, davanti al santuario, per accogliere le migliaia di fedeli che arrivano da tutto il Lazio e da tutta Italia insieme agli oltre seicento Gruppi di Preghiera di Padre Pio della diocesi di Roma e ai volontari della Protezione Civile, di cui il santo è patrono.
Tutte le celebrazioni sono a ingresso libero. Il programma dettagliato con i nomi dei celebranti viene pubblicato dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
Gli orari indicati riprendono lo schema consolidato degli ultimi anni: la parrocchia pubblica il programma definitivo 2026 sul proprio sito nelle settimane che precedono la festa.
Santuario di San Salvatore in Lauro, piazza di San Salvatore in Lauro, rione Ponte — a pochi passi da via dei Coronari e da piazza Navona, Roma (00186).
Il Centro Storico è pedonale e a traffico limitato: conviene arrivare a piedi. Autobus lungo corso Vittorio Emanuele II e lungotevere (fermate Corso Vittorio Emanuele / Chiesa Nuova o Zanardelli). Dalla stazione Roma Termini si può prendere un autobus diretto verso Argentina e proseguire a piedi per circa dieci minuti. Metro: linea A fermata Spagna o Lepanto, poi tragitto a piedi o autobus. In auto è fortemente sconsigliato avvicinarsi: usare i parcheggi di scambio e i mezzi pubblici.
Celebrazioni gratuite e aperte a tutti. Per la messa solenne del 23 settembre la piazza è attrezzata con sedie e maxi schermi: conviene arrivare con largo anticipo perché i posti si esauriscono rapidamente.
Abbigliamento consono al luogo di culto. Nei giorni di maggiore affluenza sono possibili code lunghe per la venerazione delle reliquie e modifiche temporanee alla viabilità pedonale nella zona di piazza Navona.
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Santuario di San Salvatore in Lauro
Piazza di San Salvatore in Lauro 15, 00186 Roma