La corsa UISP che entra nel carcere femminile di Rebibbia, tra sport, diritti e inclusione
Vivicittà Porte Aperte è l'edizione speciale della corsa nazionale Vivicittà che ogni anno si svolge all'interno degli istituti penitenziari di decine di città italiane. A Roma, nel Lazio, l'appuntamento più simbolico è quello della Casa Circondariale Femminile di Rebibbia "Germana Stefanini", nel quartiere di Rebibbia: qui, dal 1993, la UISP (Unione Italiana Sport Per tutti) porta lo sport oltre le sbarre, facendo correre insieme le detenute, le atlete e i podisti provenienti dall'esterno.
La tappa di Rebibbia rappresenta il prologo della storica manifestazione Vivicittà, la corsa che ogni primavera anima in contemporanea decine di città in tutta Italia e alcune sedi all'estero. Mentre nelle piazze si corre sui classici percorsi cittadini, negli istituti penitenziari la corsa assume un significato ancora più profondo: creare occasioni concrete di incontro, conoscenza e condivisione tra chi vive la detenzione e la comunità esterna.
Il messaggio che Vivicittà continua a trasmettere con forza è l'importanza della pratica sportiva anche nei contesti più complessi, come il carcere. Lo sport diventa uno strumento fondamentale di benessere fisico e mentale, capace di favorire percorsi di inclusione e di accompagnare le persone detenute verso il reinserimento nella società civile.
La manifestazione si inserisce nei temi cari alla UISP: pace, diritti e solidarietà. L'idea è quella di uno sport senza barriere economiche, sociali e culturali, accessibile a tutte e a tutti.
Vivicittà Porte Aperte a Rebibbia è molto più di una gara: è un gesto collettivo che riafferma il diritto allo sport come diritto di cittadinanza. Per la città di Roma e per il Comune, l'iniziativa è diventata negli anni un simbolo di come lo sport sociale possa costruire ponti tra realtà apparentemente lontane, portando dentro le mura del carcere un momento di festa, partecipazione e speranza.
La mattina di venerdì 10 aprile 2026, con l'ingresso dei podisti alle 9:30, la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia "Germana Stefanini" ha ospitato la tappa romana di Vivicittà Porte Aperte. Le detenute hanno corso e condiviso momenti di attività motoria insieme ad atlete, podisti e volontari della UISP Roma, alla presenza del personale della Polizia Penitenziaria e della direzione dell'istituto.
La giornata ha ospitato anche la presentazione nazionale di Vivicittà 2026, segnando l'avvio della manifestazione. La corsa di Rebibbia è stata il prologo dell'edizione nazionale, corsa domenica 12 aprile in circa 40 città con partenza alle 9:30 e diretta su Radio 1 Rai. Le iniziative negli istituti penitenziari sono proseguite in altre città italiane nelle settimane successive.
La corsa nel carcere femminile ha aperto il weekend di Vivicittà, la cui edizione nazionale si è svolta domenica 12 aprile 2026.
Casa Circondariale Femminile di Rebibbia "Germana Stefanini", quartiere Rebibbia, Roma (CAP 00156). L'accesso all'istituto penitenziario è riservato ai partecipanti autorizzati e agli operatori accreditati.
La corsa all'interno del carcere è a numero chiuso e su accredito. Per informazioni, iscrizioni e partecipazione come podisti esterni o volontari, contattare la UISP Roma.
UISP Roma — tel. 06 5758395 / 340 8214742 — e-mail [email protected]. Uffici aperti dal lunedì al venerdì, 9:00-13:30 e 14:00-17:30.
Rebibbia è raggiungibile con la metropolitana Linea B (capolinea Rebibbia) e con diverse linee di autobus. In auto, l'area è servita dalla via Tiburtina e dal Grande Raccordo Anulare.
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Casa Circondariale Femminile di Rebibbia "Germana Stefanini"