Festival della Nonviolenza Attiva
Edizione 2026 Letteratura Bambini Solidale

Festival della Nonviolenza Attiva

Pace, diritti, libri e nonviolenza attiva a Roma

Roma — Roma (258) Dal 2024
Date 02 ott — 03 ott 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Confermato

Presentazione di Festival della Nonviolenza

Il Festival della Nonviolenza Attiva è la due giorni romana dedicata alla pace, ai diritti umani e alla cultura della nonviolenza. Promosso dall'associazione Energia per i Diritti Umani APS, riunisce panel tematici, presentazioni di libri, laboratori per bambini, proiezioni e momenti artistici. Ingresso libero, in un quartiere — tra San Lorenzo e Piazza Bologna — che da anni fa dell'impegno civile una pratica quotidiana e condivisa.

Un festival per costruire la pace, non solo per raccontarla

Il Festival della Nonviolenza Attiva è nato a Roma come una singola giornata di incontri e si è progressivamente trasformato in un appuntamento più ampio e strutturato. Promosso da Energia per i Diritti Umani APS, il festival propone una lettura della nonviolenza non come semplice assenza di conflitto, ma come metodo attivo: un modo concreto di intervenire sulle cause della violenza, dal linguaggio delle migrazioni all'economia della guerra, dalla crisi ambientale alle relazioni educative.

La sede è lo spazio Extralibera, in Via Stamira 5, nel Comune di Roma, a pochi passi da Piazza Bologna e a breve distanza dal quartiere San Lorenzo, cuore storico dell'associazionismo e della vita universitaria della capitale del Lazio. È un contesto che dà al festival la sua cifra particolare: non un evento calato dall'alto, ma un'iniziativa radicata in un tessuto di scuole, università, realtà di volontariato e cittadinanza attiva.

Panel tematici: cinque direzioni di lavoro

La struttura del festival ruota attorno a panel di approfondimento, ciascuno costruito come confronto aperto fra relatori, associazioni e pubblico. I filoni ricorrenti sono cinque:

  • Migrazioni — come governare i flussi migratori uscendo dalla retorica dell'emergenza e liberando il linguaggio dagli stereotipi.
  • Pace e disarmo — strumenti e percorsi per uscire dall'economia della guerra e dalla cultura della violenza.
  • Donne e nonviolenza — la nonviolenza come pratica di pace e di liberazione, nel confronto fra soggettività plurali.
  • Ambiente e conflitti — crisi climatica, giustizia ambientale e loro intreccio con le guerre in corso.
  • Educazione nonviolenta — il ruolo della comunità educante fra scuola, relazioni e impegno sociale.

Eirenefest: i libri della pace

All'interno del festival trova spazio Eirenefest, il festival del libro per la pace e la nonviolenza: presentazioni, incontri con autrici, autori e case editrici indipendenti che da anni lavorano sui temi dei diritti umani, del disarmo e della memoria. È la parte più «lenta» del programma, quella che permette di portare a casa qualcosa di duraturo dopo due giorni densi di dibattito.

Non solo dibattito: laboratori, arte e bambini

Accanto ai panel, il programma prevede laboratori creativi pensati anche per i più piccoli, proiezioni e momenti artistici. Il laboratorio dedicato ai bambini parte da una lettura condivisa e li invita a immaginare e rappresentare un viaggio, avvicinandoli così al tema delle migrazioni con un linguaggio simbolico e non didascalico. È uno degli aspetti più riusciti della manifestazione: la nonviolenza viene trattata come una competenza da esercitare a ogni età, non come una materia per soli addetti ai lavori.

Un evento inserito in una rete internazionale

Il festival non è un episodio isolato. Si collega alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, mobilitazione internazionale che nelle sue edizioni attraversa decine di Paesi collegando città, gruppi e iniziative impegnate nella costruzione di una cultura di pace. Roma è una delle tappe di questo percorso, e il festival ne rappresenta il momento romano di elaborazione collettiva.

Perché vale la pena esserci

Chi cerca un festival spettacolare troverà qualcosa di diverso: un evento sobrio, gratuito, costruito sull'ascolto e sulla discussione. Ma è proprio questa la sua qualità. In una città che ospita grandi manifestazioni culturali, il Festival della Nonviolenza Attiva mantiene una dimensione di prossimità che permette davvero di parlare con i relatori, di intervenire, di uscire con contatti e non solo con appunti. Per chi si occupa di scuola, di cooperazione, di terzo settore o semplicemente vuole capire meglio i conflitti del presente, è un appuntamento che merita due giornate d'autunno.

Festival della Nonviolenza — edizione 2026

La terza edizione del Festival della Nonviolenza Attiva si svolge a Roma venerdì 2 e sabato 3 ottobre 2026, presso lo spazio Extralibera di Via Stamira 5. Due giornate di panel su migrazioni, pace e disarmo, donne e nonviolenza, ambiente ed educazione, con Eirenefest — il festival del libro per la pace — laboratori per bambini e momenti artistici. Ingresso libero, con il patrocinio di Roma Capitale.

Terza edizione: da una giornata a due

Il salto più evidente dell'edizione 2026 è nella durata: il Festival della Nonviolenza Attiva passa da una singola giornata a due giornate piene, il 2 e 3 ottobre 2026. Una scelta che permette di articolare meglio i cinque filoni tematici e di dare spazio, accanto ai dibattiti, ai libri e ai laboratori.

L'edizione è inserita nel calendario della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che fra il 21 settembre e il 4 ottobre 2026 collega città e iniziative in tutto il mondo. Il festival è promosso da Energia per i Diritti Umani APS con il sostegno del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese e il patrocinio dell'Assessorato Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale.

Programma Festival della Nonviolenza 2026

Venerdì 2 ottobre 2026

  • 18:00-20:00 — Aula M. Montessori — Panel Migrazioni: «Oltre l'emergenza: governare le migrazioni, liberare il linguaggio».

Sabato 3 ottobre 2026

  • 10:00-12:00 — Aula M. Montessori — Panel Pace e disarmo: «Disarmiamoci: come uscire dall'economia della guerra e dalla cultura della violenza».
  • 10:00-12:00 — Aula D. Dolci — Panel Donne e nonviolenza: confronto fra soggettività plurali sulla nonviolenza come pratica di pace e di liberazione.
  • 14:30-16:00 — Aula D. Dolci — Panel Ambiente e conflitti: crisi ambientale, guerre e giustizia climatica.
  • 16:00-17:00 — Aula D. Dolci — Laboratorio creativo OCEAM per bambini: lettura condivisa da «Oltre i confini, al di là del mare» e attività creativa sul tema del viaggio. Ingresso gratuito, prenotazione gradita.
  • 16:00-18:00 — Aula M. Montessori — Panel Educazione nonviolenta: «Scuola, relazioni, impegno sociale: il ruolo della comunità educante».

Il programma è in via di completamento: nelle settimane precedenti il festival saranno annunciate le presentazioni di libri di Eirenefest, gli ospiti e le ulteriori attività artistiche e di proiezione. Il calendario aggiornato è pubblicato su festivalnonviolenza.it.

In evidenza Festival della Nonviolenza 2026

  • Due giornate intere invece di una: la terza edizione raddoppia lo spazio dedicato al confronto.
  • Cinque panel tematici — migrazioni, pace e disarmo, donne e nonviolenza, ambiente e conflitti, educazione nonviolenta.
  • Eirenefest, il festival del libro per la pace e la nonviolenza, con autrici, autori ed editori indipendenti.
  • Laboratorio creativo OCEAM per i più piccoli, con lettura condivisa e attività sul tema del viaggio.
  • Collegamento con la 4ª Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza (21 settembre - 4 ottobre 2026).
  • Sede raggiungibile in metro B (fermata Bologna), a pochi minuti dalla Stazione Tiburtina.

Prezzi Festival della Nonviolenza 2026

<p>Ingresso libero e gratuito per tutti i panel e gli incontri, aperti alla cittadinanza. Per il laboratorio dedicato ai bambini è gradita la prenotazione. Informazioni: [email protected], +39 06 89479213.</p>

Informazioni pratiche — Festival della Nonviolenza

Dove si svolge

Spazio Extralibera, Via Stamira 5, 00162 Roma (Municipio II), nei pressi di Piazza Bologna e a breve distanza dal quartiere San Lorenzo.

Come arrivare

  • Metro: linea B, fermata Bologna, poi pochi minuti a piedi.
  • Treno: Stazione Roma Tiburtina (alta velocità e regionali) a poca distanza, collegata dalla metro B.
  • Autobus: numerose linee di superficie servono Piazza Bologna e Viale delle Provincie.
  • Auto: sconsigliata — la zona è densamente abitata e il parcheggio è difficile. Meglio i mezzi pubblici.

Ingresso e prenotazioni

Ingresso libero e aperto alla cittadinanza per tutti i panel e gli incontri. Per alcuni laboratori, in particolare quelli dedicati ai bambini, è gradita la prenotazione.

Contatti

Email: [email protected] — Telefono: +39 06 89479213 — Sito: festivalnonviolenza.it

Consigli

I panel del sabato mattina si svolgono in parallelo in due sale diverse: conviene consultare il programma aggiornato sul sito e scegliere in anticipo il percorso. La zona di Piazza Bologna e San Lorenzo offre numerose trattorie e locali per la pausa pranzo fra una sessione e l'altra.

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Dove si svolge — Festival della Nonviolenza

Extralibera

Via Stamira 5, 00162 Roma

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+39 06 89479213

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