Pace, diritti, libri e nonviolenza attiva a Roma
Il Festival della Nonviolenza Attiva è nato a Roma come una singola giornata di incontri e si è progressivamente trasformato in un appuntamento più ampio e strutturato. Promosso da Energia per i Diritti Umani APS, il festival propone una lettura della nonviolenza non come semplice assenza di conflitto, ma come metodo attivo: un modo concreto di intervenire sulle cause della violenza, dal linguaggio delle migrazioni all'economia della guerra, dalla crisi ambientale alle relazioni educative.
La sede è lo spazio Extralibera, in Via Stamira 5, nel Comune di Roma, a pochi passi da Piazza Bologna e a breve distanza dal quartiere San Lorenzo, cuore storico dell'associazionismo e della vita universitaria della capitale del Lazio. È un contesto che dà al festival la sua cifra particolare: non un evento calato dall'alto, ma un'iniziativa radicata in un tessuto di scuole, università, realtà di volontariato e cittadinanza attiva.
La struttura del festival ruota attorno a panel di approfondimento, ciascuno costruito come confronto aperto fra relatori, associazioni e pubblico. I filoni ricorrenti sono cinque:
All'interno del festival trova spazio Eirenefest, il festival del libro per la pace e la nonviolenza: presentazioni, incontri con autrici, autori e case editrici indipendenti che da anni lavorano sui temi dei diritti umani, del disarmo e della memoria. È la parte più «lenta» del programma, quella che permette di portare a casa qualcosa di duraturo dopo due giorni densi di dibattito.
Accanto ai panel, il programma prevede laboratori creativi pensati anche per i più piccoli, proiezioni e momenti artistici. Il laboratorio dedicato ai bambini parte da una lettura condivisa e li invita a immaginare e rappresentare un viaggio, avvicinandoli così al tema delle migrazioni con un linguaggio simbolico e non didascalico. È uno degli aspetti più riusciti della manifestazione: la nonviolenza viene trattata come una competenza da esercitare a ogni età, non come una materia per soli addetti ai lavori.
Il festival non è un episodio isolato. Si collega alla Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, mobilitazione internazionale che nelle sue edizioni attraversa decine di Paesi collegando città, gruppi e iniziative impegnate nella costruzione di una cultura di pace. Roma è una delle tappe di questo percorso, e il festival ne rappresenta il momento romano di elaborazione collettiva.
Chi cerca un festival spettacolare troverà qualcosa di diverso: un evento sobrio, gratuito, costruito sull'ascolto e sulla discussione. Ma è proprio questa la sua qualità. In una città che ospita grandi manifestazioni culturali, il Festival della Nonviolenza Attiva mantiene una dimensione di prossimità che permette davvero di parlare con i relatori, di intervenire, di uscire con contatti e non solo con appunti. Per chi si occupa di scuola, di cooperazione, di terzo settore o semplicemente vuole capire meglio i conflitti del presente, è un appuntamento che merita due giornate d'autunno.
Il salto più evidente dell'edizione 2026 è nella durata: il Festival della Nonviolenza Attiva passa da una singola giornata a due giornate piene, il 2 e 3 ottobre 2026. Una scelta che permette di articolare meglio i cinque filoni tematici e di dare spazio, accanto ai dibattiti, ai libri e ai laboratori.
L'edizione è inserita nel calendario della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che fra il 21 settembre e il 4 ottobre 2026 collega città e iniziative in tutto il mondo. Il festival è promosso da Energia per i Diritti Umani APS con il sostegno del Fondo Otto per Mille della Chiesa Valdese e il patrocinio dell'Assessorato Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale.
Il programma è in via di completamento: nelle settimane precedenti il festival saranno annunciate le presentazioni di libri di Eirenefest, gli ospiti e le ulteriori attività artistiche e di proiezione. Il calendario aggiornato è pubblicato su festivalnonviolenza.it.
Spazio Extralibera, Via Stamira 5, 00162 Roma (Municipio II), nei pressi di Piazza Bologna e a breve distanza dal quartiere San Lorenzo.
Ingresso libero e aperto alla cittadinanza per tutti i panel e gli incontri. Per alcuni laboratori, in particolare quelli dedicati ai bambini, è gradita la prenotazione.
Email: [email protected] — Telefono: +39 06 89479213 — Sito: festivalnonviolenza.it
I panel del sabato mattina si svolgono in parallelo in due sale diverse: conviene consultare il programma aggiornato sul sito e scegliere in anticipo il percorso. La zona di Piazza Bologna e San Lorenzo offre numerose trattorie e locali per la pausa pranzo fra una sessione e l'altra.
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Extralibera
Via Stamira 5, 00162 Roma