La fotografia d'autore nel cuore medievale di San Pellegrino
Viterbo Fotografia è la rassegna dedicata alla fotografia d'autore che il Gruppo Fotografico Magazzino 120 organizza nel cuore medievale di Viterbo, capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio settentrionale. Per due settimane il quartiere di San Pellegrino, uno dei borghi medievali meglio conservati d'Europa, si trasforma in una galleria diffusa: le sale del Palazzo degli Alessandri e della Torre Scacciaricci accolgono mostre, talk e incontri con gli autori, in un dialogo suggestivo tra immagini contemporanee e pietra di peperino.
La scelta del quartiere San Pellegrino non è casuale: con i suoi profferli, le case a ponte e i vicoli raccolti, è il simbolo della Viterbo medievale, la città che nel Duecento ospitò la curia pontificia e i primi conclavi della storia. Esporre fotografia contemporanea in questi spazi significa mettere in cortocircuito epoche lontane e costruire un percorso di visita che unisce arte visiva e patrimonio storico, invitando il pubblico a riscoprire anche gli angoli meno noti del centro storico della Tuscia.
Il festival privilegia la fotografia come linguaggio di racconto: narrazione umanista, ricerca sociale, street photography e documentazione intima delle realtà contemporanee. Nell'edizione 2026, tornata dopo otto anni di pausa, il pubblico ha potuto vedere tra gli altri:
Accanto alle esposizioni, il programma prevede talk con gli autori, presentazioni di libri e fanzine e momenti di confronto aperti al pubblico. L'inaugurazione si tiene tradizionalmente in Piazza San Pellegrino, alla presenza dei fotografi in mostra: un formato conviviale che avvicina appassionati, studenti e semplici curiosi alla fotografia d'autore, nello spirito dei circoli FIAF di cui il Magazzino 120 fa parte.
Nato per collegare la comunità locale al panorama artistico nazionale, Viterbo Fotografia è espressione di una storica realtà associativa viterbese e contribuisce alla vita culturale del Comune di Viterbo e dell'intera provincia. Con l'ingresso gratuito nei fine settimana, il festival è anche un'occasione per visitare la città in bassa stagione: a pochi passi dalle mostre si trovano il Palazzo dei Papi, la Cattedrale di San Lorenzo e le celebri terme, tra le mete più amate del Lazio etrusco.
La sesta edizione di Viterbo Fotografia, dal 14 al 29 marzo 2026, ha riportato la fotografia d'autore nel cuore medievale di Viterbo dopo otto anni di assenza. Il Gruppo Fotografico Magazzino 120 ha trasformato Palazzo degli Alessandri e Torre Scacciaricci, in Piazza San Pellegrino, in un percorso immersivo di mostre, talk, incontri e presentazioni di libri e fanzine: un vero secondo atto per un progetto nato per collegare la comunità locale al panorama fotografico nazionale.
Protagonisti dell'edizione 2026 sono stati Umberto Verdoliva e Diego Bardone con Volti a perdere, riflessione sui volti sospesi tra visibilità mediatica e desiderio di anonimato; Antonio Faccilongo con Still Here, racconto di donne che hanno perso i propri cari in guerra; ancora Verdoliva con La Cantata dei giorni dispari, tra memoria familiare e ricordi personali; e Michele Di Donato con Rorschach: Anatomia del silenzio, progetto dedicato al tema dell'anoressia. Completavano il percorso le collettive del Magazzino 120 e dell'Associazione Spazi Visivi di Sanremo.
L'inaugurazione ufficiale si è tenuta sabato 14 marzo alle ore 17 in Piazza San Pellegrino, con un talk con gli autori. Le mostre sono state visitabili il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30, sempre a ingresso gratuito.
Le mostre si tengono a Palazzo degli Alessandri e alla Torre Scacciaricci, in Piazza San Pellegrino, nel centro storico di Viterbo. Apertura il sabato e la domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Ingresso gratuito.
In treno: Viterbo è collegata a Roma con la linea regionale FL3; le stazioni di Porta Romana e Porta Fiorentina distano pochi minuti a piedi dal quartiere San Pellegrino.
In auto: dall'autostrada A1 uscita Orte, poi superstrada SS675 Orte-Viterbo. Il quartiere San Pellegrino è in zona a traffico limitato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a ridosso delle mura e proseguire a piedi.
Abbinate la visita alle mostre a una passeggiata nel quartiere medievale e, per chi si ferma più a lungo, alle terme di Viterbo o al lago di Bolsena, a breve distanza dalla città .
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Palazzo degli Alessandri e Torre Scacciaricci
Piazza San Pellegrino, 01100 Viterbo