Cinque venerdì di concerti nel Salone delle Feste, dove ogni dipinto incontra la sua musica
Tela sonora. Musica e pittura a Capodimonte nasce da un'idea semplice e insieme ambiziosa: prendere un dipinto della collezione del Museo e Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, e costruirgli intorno un programma musicale scelto per affinità storiche, tematiche e concettuali. Il risultato è un percorso che attraversa circa tre secoli di musica, da Johann Sebastian Bach a Ludwig van Beethoven, e che trasforma il Salone delle Feste in uno spazio di ascolto e di visione condivisa.
La rassegna si svolge nel Comune di Napoli, in Campania, nel quartiere collinare che ospita la reggia borbonica e il suo grande bosco storico. È un contesto che non fa da semplice cornice: le opere scelte appartengono alla storia stessa del museo e della città, e la musica che le accompagna proviene in buona parte dalla tradizione napoletana ed europea del Settecento.
Tela sonora è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione generale Spettacolo (Decreto n. 2314 del 19.12.2025) - in collaborazione con l'Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, storica istituzione concertistica cittadina. Ogni appuntamento è preceduto da un'introduzione affidata a musicologi e studiosi, che spiegano al pubblico il legame fra l'immagine e le partiture in programma: un modo per non lasciare l'accostamento al puro effetto suggestivo, ma per raccontarne le ragioni.
Il cartellone riunisce alcune delle formazioni più riconoscibili del panorama antico e cameristico italiano:
Il filo conduttore è sempre lo stesso: un'opera d'arte, un ascolto. Angelica Kauffmann e il suo Ritratto della famiglia di Ferdinando IV chiamano i Notturni che Haydn scrisse proprio per il re di Napoli; il Trattenimento musicale di Gaspare Traversi apre la strada alla Tafelmusik di Telemann e a una triosonata di Bach; la Scena di genere con maschera di Giuseppe Bonito introduce il Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena di Adriano Banchieri; la Crocifissione di Masaccio accompagna una cantata sacra di Ferrandini; il bozzetto Beethoven di Lionello Balestrieri, dipinto nel 1900, chiude la rassegna con due sonate per violino e pianoforte dello stesso Beethoven.
Ogni venerdì il programma si sdoppia: alle 11.00 si tiene una prova aperta in forma di lezione-concerto riservata alle scuole, mentre alle 16.30 si svolge il concerto aperto a tutti i visitatori. È una scelta che rende Tela sonora anche un progetto di educazione all'ascolto, pensato per avvicinare le nuove generazioni sia alla musica dal vivo sia alle collezioni del museo.
La rassegna si inserisce nel calendario del Maggio dei Monumenti, la grande manifestazione culturale che ogni primavera anima Napoli con aperture straordinarie, itinerari e concerti. Per chi visita la città in quel periodo, Tela sonora offre l'occasione di combinare in un unico pomeriggio la visita alla Galleria Nazionale, una passeggiata nel Real Bosco e un concerto di alto livello, senza costi aggiuntivi rispetto al biglietto d'ingresso.
Più che un ciclo di concerti in museo, Tela sonora è un esperimento di ascolto guidato dallo sguardo. Chi entra nel Salone delle Feste sa già quale quadro sta per essere raccontato e può ritrovarlo, poco dopo, nelle sale della collezione: un andirivieni fra suono e immagine che resta il vero valore aggiunto della proposta.
L'edizione inaugurale di Tela sonora ha portato la musica dal vivo nel Salone delle Feste del Museo e Real Bosco di Capodimonte, a Napoli, per cinque venerdì consecutivi fra maggio e giugno 2026. La formula è rimasta identica a ogni appuntamento: un'opera della collezione scelta come punto di partenza, un'introduzione affidata a un musicologo e un concerto costruito attorno a quel dipinto.
Il percorso ha coperto circa tre secoli di repertorio, dal contrappunto rinascimentale di Adriano Banchieri alle sonate per violino e pianoforte di Beethoven, con una presenza forte della scuola napoletana settecentesca. Sul palco si sono alternati la Cappella Neapolitana di Antonio Florio, l'Ensemble Barocco di Napoli, il Coro Mysterium Vocis, il Gambe di Legno Consort con Roberta Invernizzi e il duo Gabriele Pieranunzi - Alessandro Marangoni.
Ogni giornata prevedeva anche una prova aperta alle 11.00 in forma di lezione-concerto per le scuole. L'ingresso ai concerti delle 16.30 era compreso nel biglietto del museo, fino a esaurimento dei posti. La rassegna, sostenuta dal Ministero della Cultura, faceva parte del programma del Maggio dei Monumenti.
Dipinto: Angelica Kauffmann, Ritratto della famiglia di Ferdinando IV. Cappella Neapolitana diretta da Antonio Florio. In programma: due Notturni per Ferdinando IV di Haydn, la Ciaccona di Niccolò Jommelli e la Sinfonia n. 6 "Le Matin" di Haydn. Introduzione di Dinko Fabris.
Dipinto: Gaspare Traversi, Trattenimento musicale. Ensemble Barocco di Napoli. In programma: Trio e Quartetto dalla Tafelmusik di Telemann, Sonata a tre di Jommelli, Triosonata BWV 1039 di Johann Sebastian Bach. Introduzione di Tommaso Rossi.
Dipinto: Giuseppe Bonito, Scena di genere con maschera. Coro Mysterium Vocis diretto da Rosario Totaro. In programma: Festino nella sera del giovedì grasso avanti cena di Adriano Banchieri. Introduzione di Gianluca D'Agostino.
Dipinto: Masaccio, Crocifissione. Roberta Invernizzi, soprano, con il Gambe di Legno Consort diretto da Paolo Zuccheri. In programma: Il pianto di Maria, ovvero Oh spettacolo pur troppo funesto di Giovanni Battista Ferrandini, una Sonata per viole di Nicolai, il Laudate Dominum di Monteverdi e un Preludio di Sylvius Leopold Weiss. Introduzione di Maria Rossetti.
Bozzetto: Lionello Balestrieri, Beethoven (1900). Gabriele Pieranunzi, violino, e Alessandro Marangoni, pianoforte. In programma: Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 "La Primavera" e Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 "a Kreutzer" di Beethoven. Introduzione di Pier Paolo De Martino.
Ore 11.00 prova aperta e lezione-concerto per le scuole; ore 16.30 concerto aperto al pubblico. Sede: Salone delle Feste.
Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Lucio Amelio 2, 80131 Napoli - Salone delle Feste.
L'ingresso ai concerti è compreso nel biglietto del museo, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tariffa intera 15 euro, ridotta 12 euro nelle fasce orarie di inizio e fine giornata, 2 euro per i cittadini UE fra 18 e 25 anni, gratuito sotto i 18 anni e nelle giornate a ingresso libero previste dal Ministero della Cultura. Prova aperta per le scuole alle 11.00, concerto alle 16.30.
Telefono +39 081 7499130 - [email protected] - biglietteria 848 800 288. Informazioni aggiornate su capodimonte.cultura.gov.it.
Arriva con anticipo: i posti nel Salone delle Feste sono limitati e non è prevista prenotazione dedicata. Approfitta del biglietto giornaliero per visitare la collezione prima del concerto e per una passeggiata nel Real Bosco.
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Museo e Real Bosco di Capodimonte - Salone delle Feste
Via Lucio Amelio 2, 80131 Napoli