Le scuole in maschera trasformano Piazza Margherita in un palcoscenico a cielo aperto
La Sfilata di Carnevale di San Gennaro Vesuviano, comune della Città Metropolitana di Napoli in Campania, è l'appuntamento che apre il centro cittadino alla festa più libera dell'anno. Per una mattinata intera Piazza Margherita, il vero salotto del paese ai piedi del Vesuvio, si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove tradizione e fantasia si incontrano per celebrare un Carnevale autentico.
Non si tratta di una parata di carri allegorici monumentali come quelle delle grandi capitali italiane del Carnevale: qui la scala è quella di una comunità che si riconosce. I protagonisti sono i bambini e i ragazzi del territorio, il pubblico è fatto di famiglie, nonni e vicini di casa, e le strade del centro diventano per qualche ora uno spazio condiviso. È proprio questa dimensione raccolta a rendere la giornata così partecipata.
Il cuore della manifestazione sono gli istituti scolastici cittadini, che preparano nelle classi costumi, maschere e piccole coreografie e poi scendono in piazza per il corteo. Il Carnevale diventa così il punto di arrivo di un lavoro didattico sull'identità del territorio, sui mestieri, sui racconti e sulle tradizioni della zona vesuviana.
La sfilata rientra nel progetto «Il Respiro della Tradizione… un viaggio nella cultura e nelle emozioni del territorio – Maschera e Identità», inserito nel Cartellone degli Eventi 2025/2026 della Città Metropolitana di Napoli. Il filo conduttore è dichiarato già nel titolo: la maschera non è soltanto travestimento, ma strumento per raccontare chi si è e da dove si viene. La direzione artistica è affidata a Michele Perretta Eventi.
Il sindaco Antonio Russo ha presentato l'iniziativa come «un momento di festa condivisa e di valorizzazione del nostro territorio in cui i giovani diventeranno protagonisti di un evento che unisce cultura, tradizione e creatività». L'obiettivo dichiarato dell'Amministrazione comunale è la valorizzazione delle tradizioni locali e del patrimonio culturale immateriale del paese.
In Campania il Carnevale è una delle stagioni festive più sentite, con una densità di riti, maschere e cortei che non ha molti paragoni in Italia. Nei comuni dell'area vesuviana e nolana la festa ha storicamente coinvolto interi quartieri, con gruppi mascherati che passavano di casa in casa e con la satira popolare come ingrediente fisso. La sfilata di San Gennaro Vesuviano si innesta su questa tradizione e la riporta in una forma contemporanea, affidandola alla scuola e alle nuove generazioni.
Per chi visita l'area del Vesuvio è anche un'occasione poco turistica e molto sincera di vedere la Campania interna al lavoro sulla propria memoria, lontano dai circuiti più battuti della costa.
La formula mattutina e la collocazione in piazza rendono l'evento particolarmente adatto ai bambini più piccoli: niente folle notturne, niente attese lunghe, spettacoli brevi e ravvicinati. I costumi si vedono da vicino, i mangiafuoco lavorano a pochi metri dal pubblico e la piazza resta praticabile a piedi per tutta la durata della manifestazione.
Piazza Margherita è il centro della vita pubblica del comune anche nel resto dell'anno: a settembre ospita la Fiera Vesuviana, una delle fiere più longeve della Campania, la cui tradizione viene fatta risalire al 1613 e che richiama ogni anno migliaia di visitatori da tutta la provincia di Napoli. Chi conosce il paese per la fiera di fine estate ritrova a febbraio la stessa piazza in una veste completamente diversa, più giovane e più giocosa.
Il 13 febbraio 2026 San Gennaro Vesuviano ha celebrato la sua Sfilata di Carnevale nell'ambito del progetto «Il Respiro della Tradizione… un viaggio nella cultura e nelle emozioni del territorio – Maschera e Identità», inserito nel Cartellone degli Eventi 2025/2026 della Città Metropolitana di Napoli.
Dalle 9:00 Piazza Margherita è diventata un palcoscenico a cielo aperto: gli istituti scolastici cittadini hanno animato il centro con una colorata sfilata di studenti in maschera, costumi originali e performance preparate nelle classi. Ad accompagnare il corteo, musica dal vivo, giocolieri, mangiafuoco e spettacoli pensati per coinvolgere tutte le età.
Il sindaco Antonio Russo ha definito la giornata «un momento di festa condivisa e di valorizzazione del nostro territorio in cui i giovani diventeranno protagonisti di un evento che unisce cultura, tradizione e creatività». La direzione artistica è stata curata da Michele Perretta Eventi.
Direzione artistica: Michele Perretta Eventi. Evento inserito nel Cartellone degli Eventi 2025/2026 della Città Metropolitana di Napoli, nell'ambito del progetto «Il Respiro della Tradizione – Maschera e Identità».
La sfilata si tiene in Piazza Margherita e nelle strade del centro di San Gennaro Vesuviano (CAP 80040), Città Metropolitana di Napoli, Campania.
Il comune si trova nell'area vesuviana orientale, a una trentina di chilometri da Napoli, ed è raggiungibile in auto e con i collegamenti pubblici dell'area nolana-vesuviana. Nei giorni di manifestazione conviene parcheggiare fuori dal centro e raggiungere la piazza a piedi, perché l'area del corteo è chiusa al traffico.
La manifestazione si svolge in spazi pubblici: la partecipazione del pubblico è libera e gratuita. L'appuntamento è al mattino, con inizio alle ore 9:00.
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Piazza Margherita
Piazza Margherita, 80040 San Gennaro Vesuviano