Sacra rappresentazione della Passione e della deposizione dalla Croce
A Sommatino, piccolo borgo della provincia di Caltanissetta nel cuore della Sicilia centrale, la Settimana Santa rappresenta la più intensa e attesa tradizione dell'anno. Per una settimana il centro storico si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, dove fede popolare e rappresentazione sacra si fondono in un rito che si tramanda da generazioni. Il momento culminante è La Scinnenza (in siciliano "la discesa"), la sacra rappresentazione della deposizione di Gesù dalla Croce.
Le origini della Scinnenza risalgono ai primi decenni dell'Ottocento. La rappresentazione si ispira al Riscatto di Adamo nella morte di Gesù Cristo di Filippo Orioles, comunemente noto come Mortorio, un testo che ha alimentato molte sacre rappresentazioni della Passione in Sicilia. Figuranti in costume ripercorrono le tappe salienti della Passione di Cristo, dall'ingresso a Gerusalemme fino alla deposizione e alla sepoltura.
Sommatino è stato a lungo conosciuto come "il paese dello zolfo": la miniera Trabia-Tallarita fu una delle più antiche e ricche solfare dell'isola. Questo passato minerario è ancora vivo nella tradizione: l'Urna del Cristo morto è trasportata dagli ex minatori in abiti da lavoro, che formano il comitato dell'Urna. La loro presenza, austera e commovente, lega indissolubilmente la memoria del lavoro sottoterra al sacrificio rappresentato nei riti.
La Scinnenza è curata e realizzata dall'Associazione Teatrale Insieme per un Sogno insieme al Gruppo Scinnenza, che ogni anno si arricchisce di nuovi membri e di giovani pronti a portare avanti una tradizione fatta di fede, impegno e cuore. La tradizione si evolve accogliendo nuove energie senza mai perdere il suo significato più profondo: la fede condivisa, la memoria tramandata e la passione che si accende nei partecipanti.
Insieme ai riti di altri centri della provincia, la Settimana Santa di Sommatino è considerata tra le più caratteristiche della Sicilia. Per chi visita il Comune di Sommatino in questi giorni, l'esperienza si arricchisce anche del patrimonio locale, dalla Chiesa Madre di Santa Margherita al Museo delle solfare della miniera Trabia-Tallarita.
I riti si sono svolti dal 29 marzo al 4 aprile 2026, organizzati dall'Associazione Insieme per un Sogno con il Gruppo Scinnenza. La Domenica delle Palme la rappresentazione è iniziata alle 19:30 alla Domus Misericordiae, mettendo in scena l'ingresso a Gerusalemme, il Sinedrio, l'Ultima Cena, l'Orto degli Ulivi e l'arresto.
Il Venerdì Santo 3 aprile il corteo dei figuranti è partito alle 11:00; a mezzogiorno la processione principale ha attraversato il Corso Umberto I con la flagellazione e la condanna nel pretorio di Pilato; alle 20:30 sono andate in scena le drammatiche scene del Calvario con la deposizione dalla Croce e il pianto di Maria. L'Urna del Cristo morto è stata portata, come da tradizione, dagli ex minatori in abiti da lavoro.
Sommatino si trova nella Sicilia centrale, in provincia di Caltanissetta. In auto si raggiunge dalla SS640 (Agrigento-Caltanissetta) e dalle strade provinciali del nisseno. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Caltanissetta, da cui proseguire in autobus o in auto.
I riti si svolgono durante la Settimana Santa, con il culmine il Venerdì Santo. Le date variano ogni anno secondo il calendario liturgico.
La partecipazione ai riti e alle processioni è gratuita e aperta a tutti.
Arrivare con anticipo il Venerdì Santo per assicurarsi un buon punto di osservazione lungo il Corso Umberto I e in piazza. Abbigliamento comodo e rispetto del raccoglimento dei fedeli.
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Centro storico di Sommatino