Settimana Santa di Santo Stefano Quisquina
Edizione 2026 Musica sacra Narrazione Patrimonio

Settimana Santa di Santo Stefano Quisquina

Riti, processioni e il canto de 'Lu Recitu' nel cuore dei Monti Sicani

Santo Stefano Quisquina — Agrigento (084)
Date 29 mar — 05 apr 2026
Località Santo Stefano Quisquina (084)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Settimana Santa

La Settimana Santa di Santo Stefano Quisquina, nei Monti Sicani in provincia di Agrigento, è una delle tradizioni religiose più sentite del paese. Dalla Domenica delle Palme alla Pasqua, le vie del centro storico si animano di processioni solenni, della Via Crucis fino al Calvario, della deposizione del Crocifisso e dell'antico canto popolare siciliano de 'Lu Recitu', lamento in dialetto ispirato allo Stabat Mater. Un patrimonio di fede e identità che coinvolge l'intera comunità.

La Settimana Santa nel cuore dei Monti Sicani

A Santo Stefano Quisquina, piccolo Comune adagiato sui Monti Sicani in provincia di Agrigento (Sicilia), la Settimana Santa rappresenta il momento più intenso e partecipato del calendario religioso. Per una settimana intera, dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Resurrezione, il centro storico si trasforma in un grande spazio di devozione popolare, scandito da processioni, riti liturgici e antiche tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Le processioni e i riti del Triduo

Il cuore delle celebrazioni si concentra nei giorni del Triduo Pasquale. Il Giovedì Santo, dopo la Messa 'In Coena Domini' con la lavanda dei piedi, la suggestiva processione dell'Addolorata muove verso la Chiesa del Carmelo nel silenzio della notte. Il Venerdì Santo è la giornata più solenne: due distinte Via Crucis partono dalla Chiesa Madre, con il simulacro di Gesù Nazareno, e dalla Chiesa del Carmelo, con l'Addolorata, fino a incontrarsi in un momento di grande commozione. Segue la crocifissione al Calvario, la deposizione del Crocifisso e la processione serale con l'urna del Cristo morto.

'Lu Recitu', il canto della tradizione

Elemento identitario di questa Settimana Santa è 'Lu Recitu', antico canto in dialetto siciliano che rievoca i dolori della Madonna. Le sue parti lamentate derivano dallo Stabat Mater, la preghiera medievale tradizionalmente attribuita a Jacopone da Todi. I cantori accompagnano le processioni con melodie struggenti e, in apertura della settimana, si tiene il raduno 'Lu Recitu' – Cori dei Sicani, che riunisce i gruppi del territorio.

I sepolcri e gli allestimenti

Nei giorni che precedono la Pasqua, le chiese del paese vengono adornate con i tradizionali sepolcri, allestiti con i lavureddi, piccoli germogli di grano fatto crescere al buio fino a diventare bianco, simbolo di morte e rinascita. Decorazioni colorate e fiori completano questi altari della reposizione, meta di visita per i fedeli.

La gioia della Resurrezione

Le celebrazioni culminano nella solenne Veglia Pasquale del Sabato Santo e, la Domenica di Pasqua, nel suggestivo incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna, che si svolge nelle piazze del paese tra applausi e festa. Un momento che, negli anni recenti, è diventato uno degli appuntamenti più amati dalla comunità di Santo Stefano Quisquina.

Un patrimonio da vivere

Organizzata dalla Parrocchia con il comitato dei festeggiamenti, la Settimana Santa stefanese è un'occasione per scoprire un borgo autentico dei Monti Sicani e una delle espressioni più genuine della religiosità popolare dell'agrigentino, dove fede, musica e tradizione si fondono in un'esperienza profondamente emozionante.

Settimana Santa — edizione 2026

L'edizione 2026 della Settimana Santa di Santo Stefano Quisquina si è svolta dal 29 marzo (Domenica delle Palme) al 5 aprile (Pasqua), coordinata dall'arciprete Don Giuseppe Alotto e dal comitato festeggiamenti, con processioni, riti del Triduo e il raduno 'Lu Recitu' – Cori dei Sicani.

La Settimana Santa 2026 a Santo Stefano Quisquina si è aperta domenica 29 marzo con la benedizione delle palme in Piazza Carmelo e la processione verso la Chiesa Madre, seguita in serata dal 'I Raduno Lu Recitu – Cori dei Sicani'. Il Triduo Pasquale ha visto il Giovedì Santo (2 aprile) la Messa 'In Coena Domini' e la processione notturna dell'Addolorata, accompagnata dalla banda 'G. Verdi' e dai cantori de 'Lu Recitu'. Il Venerdì Santo (3 aprile) le due Via Crucis, la crocifissione al Calvario e la processione con l'urna; il Sabato Santo (4 aprile) le Veglie Pasquali e, la Domenica di Pasqua (5 aprile), l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna nelle piazze del paese.

Programma Settimana Santa 2026

  • 29 marzo – Domenica delle Palme: ore 10:30 benedizione delle palme in Piazza Carmelo e processione verso la Chiesa Madre; ore 20:00 'I Raduno Lu Recitu – Cori dei Sicani'
  • 30 marzo – Lunedì Santo: ore 18:30 Santa Messa con meditazione del Vescovo Ignazio Zambito
  • 2 aprile – Giovedì Santo: ore 18:30 Messa 'In Coena Domini' con lavanda dei piedi; ore 23:00 processione dell'Addolorata verso la Chiesa del Carmelo con la banda 'G. Verdi' e i cantori de 'Lu Recitu'
  • 3 aprile – Venerdì Santo: ore 10:30 due Via Crucis (Gesù Nazareno dalla Chiesa Madre, Addolorata dal Carmelo); ore 12:00 crocifissione al Calvario; ore 20:00 deposizione del Crocifisso e processione con l'urna
  • 4 aprile – Sabato Santo: Veglie Pasquali alle ore 19:30 e 23:00 in due chiese
  • 5 aprile – Pasqua: ore 11:30 incontro del Cristo Risorto con la Madonna in tre piazze (Vittoria, Carmelo e sagrato della Chiesa Madre)

In evidenza Settimana Santa 2026

  • Processione notturna dell'Addolorata del Giovedì Santo
  • Le due Via Crucis e la crocifissione al Calvario
  • Il raduno 'Lu Recitu – Cori dei Sicani'
  • L'incontro del Cristo Risorto con la Madonna a Pasqua

Prezzi Settimana Santa 2026

Partecipazione libera e gratuita a tutti i riti e le processioni.

Informazioni pratiche — Settimana Santa

Come arrivare

Santo Stefano Quisquina si raggiunge in auto dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita verso Lercara Friddi) o dalla SS189 da Agrigento. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Agrigento, a circa 50 km. L'aeroporto di riferimento è Palermo-Punta Raisi.

Quando e dove

I riti si svolgono nel centro storico, tra la Chiesa Madre, la Chiesa del Carmelo e il Calvario. La partecipazione alle processioni e alle celebrazioni è libera e gratuita.

Consigli

Le processioni serali del Giovedì e Venerdì Santo sono i momenti più suggestivi: si consiglia abbigliamento comodo e rispettoso del contesto religioso. Il borgo offre trattorie tipiche dove gustare la cucina dei Monti Sicani.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Settimana Santa

Chiesa Madre e centro storico

Settimana Santa in breve

Musica sacra Narrazione Patrimonio Storia Tradizioni popolari Folklore All'aperto Agrigento

Storia di Settimana Santa

Potrebbe piacerti anche

Altri festival vicino a Santo Stefano Quisquina