Riti, processioni e tradizioni secolari della Pasqua bitontina
Ogni primavera Bitonto, elegante città d'arte a pochi chilometri da Bari, si trasforma nel teatro di una delle Settimane Sante più suggestive di tutta la Puglia. Per oltre una settimana il centro storico, con le sue chiese barocche e i vicoli del borgo antico, diventa il palcoscenico di riti che affondano le radici nei primi decenni del Settecento e che ancora oggi coinvolgono l'intera comunità. Non si tratta di una semplice rievocazione: è una devozione viva, custodita e organizzata dalle antiche confraternite cittadine, in particolare l'Arciconfraternita di Maria SS. del Rosario e l'Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio.
I riti si aprono nel Venerdì di Passione, sette giorni prima del Venerdì Santo, con la struggente Processione della Desolata. Preceduta da un settenario di preghiera, la statua della Madonna Addolorata, vestita di nero e con il cuore trafitto da un pugnale, attraversa lentamente le vie della città partendo dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta. È un momento di grande intensità popolare, accompagnato dal canto tradizionale dedicato alla Vergine e dalle note delle bande.
Il cuore della Settimana Santa bitontina è la Processione dei Misteri, che nel Venerdì Santo si snoda all'alba dalla chiesa di San Domenico. Otto gruppi scultorei raccontano i momenti più drammatici della Passione: Gesù nell'orto degli ulivi, la flagellazione, l'Ecce Homo, Gesù con la croce, il Calvario, la Pietà, il Cristo morto adagiato nella Naca e la Vergine Addolorata. Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno la Processione di Gala, curata dall'Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio, parte dalla Chiesa del Purgatorio portando in corteo la reliquia della Santa Croce e una preziosa riproduzione della Sindone.
La colonna sonora di questi giorni è affidata alle marce funebri della tradizione bandistica pugliese, eseguite dalla Bassa Musica e dalle bande cittadine, tra cui la storica Banda Tommaso Traetta. Concerti di passione, la Via Crucis della Domenica delle Palme e la Notte dei Sepolcri del Giovedì Santo completano un calendario che unisce raccoglimento religioso e forte identità cittadina.
La Settimana Santa di Bitonto è parte del ricco panorama dei riti pasquali del Comune di Bitonto e della Città metropolitana di Bari, un patrimonio immateriale che ogni anno richiama devoti, curiosi e appassionati di tradizioni popolari da tutta la regione. Vivere queste giornate significa immergersi nell'anima più autentica della Puglia, dove fede, arte e comunità si intrecciano nei simulacri, nei suoni e nei silenzi del borgo antico.
La Settimana Santa 2026 di Bitonto ha confermato la forza della tradizione pasquale cittadina, con un calendario che ha unito devozione popolare e appuntamenti musicali nel centro storico. I riti si sono aperti il 27 marzo, Venerdì di Passione, con la Processione della Desolata, e sono culminati nel Triduo Santo tra il 2 e il 3 aprile, per chiudersi nel giorno di Pasqua.
Bitonto si trova a circa 18 km da Bari. In auto si raggiunge dalla SS 96 o dalla SS 98; l'aeroporto di Bari-Palese dista una ventina di minuti. In treno la città è servita dalla linea Ferrotramviaria (Ferrovie del Nord Barese) che collega Bari al Nord Barese.
Le processioni si snodano nel centro storico di Bitonto e partono dalle principali chiese cittadine: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la chiesa di San Domenico e la Chiesa del Purgatorio.
Le processioni si tengono anche nelle prime ore del mattino: conviene informarsi in anticipo su orari e itinerari, che ogni anno vengono comunicati dalle confraternite e dal Comune insieme alle limitazioni al traffico. La partecipazione è gratuita.
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Centro storico di Bitonto
Centro storico, 70032 Bitonto