Le lamentanze, l'Agniduzzu Nnuccenti e la Casazza nel cuore delle Madonie
Nel borgo di Alimena, arroccato sulle Madonie in provincia di Palermo, la Settimana Santa non è una semplice ricorrenza religiosa ma il momento identitario per eccellenza dell'intera comunità. Si tratta di una tradizione che affonda le radici nel Settecento e che ogni anno trasforma le vie e le chiese del paese in un teatro a cielo aperto dedicato alla Passione di Cristo.
Il cuore pulsante della Settimana Santa alimenese sono le lamentanze: canti polivocali che raccontano la Passione di Cristo e il dolore di Maria. Vengono eseguite in dialetto siciliano e in un latino "oltremodo alterato", piegato alle esigenze dell'emissione vocale. Il coro si dispone a semicerchio ed è strutturato in più parti — prima voce, secondi, bassi — secondo una sapienza tramandata di generazione in generazione. Le lamentanze risuonano dalla Domenica delle Palme fino al Venerdì Santo, presso i sepolcri, durante l'adorazione della croce e al rientro delle processioni. Alimena è oggi uno dei pochissimi centri della Sicilia a custodire questa rara forma di canto.
Il Mercoledì Santo va in scena l'Agniduzzu Nnuccenti, rappresentazione teatrale della Passione di Cristo a cui partecipano i lamentatori del paese con i loro canti. Nei giorni successivi prende corpo la Casazza, la sacra rappresentazione che dà nome anche alla storica Associazione "A Casazza", custode e promotrice di queste tradizioni insieme al Comune.
Il momento più solenne è il Venerdì Santo. A mezzogiorno il richiamo della truccula chiama i fedeli verso la Chiesa Madre; in serata si snoda la processione che porta l'urna di vetro con la statua di Cristo, partendo dalla Chiesa Madre fino al Calvario, dove la statua viene deposta dalla croce. Le strade del centro storico — via Roma, via Cavour e i vicoli del paese — accolgono il corteo in un'atmosfera di grande raccoglimento.
Vivere la Settimana Santa ad Alimena significa immergersi in una Sicilia profonda e autentica, lontana dai circuiti turistici di massa. È l'occasione per scoprire un borgo delle Madonie e una comunità che, attraverso la voce delle sue lamentanze, custodisce un patrimonio culturale unico nel panorama regionale.
La Settimana Santa di Alimena 2026 si è aperta domenica 29 marzo con la benedizione delle palme in piazza e si è conclusa domenica 5 aprile.
Le lamentanze polivocali hanno accompagnato l'intera settimana, dai sepolcri delle chiese fino al rientro delle processioni, confermando Alimena tra i pochi centri siciliani che custodiscono questa tradizione.
Alimena si trova nell'entroterra delle Madonie, in provincia di Palermo. In auto si raggiunge dalla SS120; l'aeroporto più vicino è quello di Palermo "Falcone-Borsellino". I treni e i collegamenti pubblici sono limitati: l'automobile è il mezzo più comodo.
Gli eventi si svolgono lungo tutta la Settimana Santa, dalla Domenica delle Palme al Venerdì Santo, con il culmine nella processione serale del Venerdì.
Le celebrazioni e le processioni sono gratuite e aperte a tutti.
Si consiglia abbigliamento comodo per seguire le processioni a piedi lungo le vie acciottolate del centro storico e una giacca per le serate, ancora fresche in primavera sulle Madonie.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Chiesa Madre e centro storico