La serata delle ciambelle fritte sui monti Aurunci, a Sessa Aurunca
Ogni estate la piazza di Santa Maria a Valogno, minuscola frazione del Comune di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta e nell'alta Campania, si riempie per una sola sera dell'odore inconfondibile della frittura. È la Sagra delle Crespelle, l'appuntamento che la Pro Loco locale dedica al dolce più identitario di questo borgo di montagna, a oltre 300 metri di quota sui monti Aurunci, a pochi chilometri dal confine con il basso Lazio.
Nel lessico gastronomico valognese le crespelle non sono le crêpes: sono ciambelle tradizionali rigorosamente fritte, preparate secondo la ricetta di casa e servite ancora calde. Si gustano dolci, semplicemente zuccherate, oppure in versione salata, e si accompagnano volentieri a un bicchiere di Falerno, il vino storico dell'agro aurunco che si produce proprio sulle colline di Sessa Aurunca. È la cucina di festa nella sua forma più popolare: pochi ingredienti, olio bollente, convivialità immediata.
Accanto al piatto simbolo, gli stand della Pro Loco propongono da sempre le altre specialità della tradizione contadina locale, che nelle edizioni passate hanno compreso trippa, soffritto, fagioli e patate: piatti poveri e sostanziosi, legati alla vita di montagna e alla cucina delle famiglie del posto. La sagra diventa così un piccolo repertorio del gusto aurunco, difeso e tramandato da un'associazione di volontari.
La serata non si esaurisce a tavola. Come da tradizione, la festa è animata da gruppi musicali e da canti e balli tipici del territorio sessano, che trasformano la piazza in una pista all'aperto fino a notte. È l'ingrediente che rende la Sagra delle Crespelle una vera festa di comunità e non una semplice degustazione: si mangia, si beve, si balla, si incontrano i compaesani tornati per l'estate.
La sagra è il momento clou dell'Estate Valognese, il cartellone di serate che la Pro Loco S. Maria a Valogno costruisce da giugno ad agosto e che negli anni è stato inserito anche nella rassegna Toraglie in Festa. Il contesto è quello dei borghi montani di Sessa Aurunca, una zona fresca e panoramica che d'estate offre una valida alternativa alla costa domizia: dall'alto lo sguardo corre sulla piana del Garigliano e, nelle giornate limpide, fino al Tirreno.
La Sagra delle Crespelle torna a Santa Maria a Valogno venerdì 7 agosto 2026, confermata dai calendari delle sagre della provincia di Caserta e della Campania. Come ogni anno la Pro Loco locale dedica un'intera serata alle crespelle, le ciambelle fritte che rappresentano il volto più popolare della cucina di festa di questo borgo dei monti Aurunci, servite in versione dolce e salata insieme alle altre specialità del territorio. La piazza del paese, a oltre 300 metri di quota e affacciata sulla piana del Garigliano, ospiterà gli stand gastronomici e l'animazione musicale con canti e balli tipici sessani.
Al momento gli organizzatori non hanno ancora diffuso il programma dettagliato della serata, con gli orari e i gruppi musicali ospiti: gli aggiornamenti vengono pubblicati sui canali social della Pro Loco S. Maria a Valogno APS nelle settimane precedenti l'evento.
Serata dedicata alle crespelle nelle diverse varianti, dolci e salate, con stand gastronomici della Pro Loco e piatti della tradizione aurunca.
A seguire, musica dal vivo con canti e balli tipici del territorio sessano.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 (orari di apertura degli stand e formazioni musicali ospiti) non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori. Sarà diffuso sui canali della Pro Loco S. Maria a Valogno APS nei giorni precedenti la sagra.
Santa Maria a Valogno è una frazione montana del Comune di Sessa Aurunca (CE). In auto si esce a Cassino o si percorre la Domiziana fino a Sessa Aurunca, per poi salire verso i borghi degli Aurunci lungo le strade provinciali. La stazione ferroviaria di riferimento è Sessa Aurunca-Roccamonfina, sulla linea Roma-Napoli via Formia; da lì si prosegue in auto o taxi.
La sagra si tiene nella piazza del borgo di Santa Maria a Valogno, all'aperto. Il parcheggio nella frazione è limitato: conviene arrivare presto.
Si tratta di una serata unica: nelle edizioni passate l'apertura degli stand è avvenuta intorno alle ore 21:00. L'accesso alla piazza è libero; per i costi delle degustazioni e per il programma aggiornato si consiglia di seguire i canali della Pro Loco S. Maria a Valogno APS.
Il borgo è in quota e la sera la temperatura si abbassa anche in agosto: una felpa leggera è utile. Da abbinare a una visita ai vicini borghi aurunci e alle cantine del Falerno del Massico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.