Cinque serate di cucina contadina, musica e solidarietà a Partignano di Pignataro Maggiore
La Sagra degli Antichi Sapori è uno degli appuntamenti estivi più attesi dell'Agro Caleno. Si svolge a Partignano, frazione del Comune di Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, nel cuore della Campania. Nel 2026 la manifestazione è arrivata alla sua ventitreesima edizione, confermando una formula rimasta sostanzialmente immutata negli anni: cucina contadina servita in piazza, musica dal vivo tutte le sere e un impegno solidale che dà senso all'intera festa.
A organizzarla è l'associazione Insieme per l'Unità dei Popoli APS, attiva dal 2002 con progetti di cooperazione internazionale e di sostegno al territorio. Non si tratta quindi di una sagra commerciale: ai fornelli, ai tavoli e alle casse ci sono decine di volontari del paese, molti dei quali tornano ogni anno da vent'anni, e ogni euro incassato ha una destinazione già stabilita.
Il menù racconta la cucina povera della piana casertana, quella delle case contadine, con qualche incursione nelle specialità delle regioni vicine. Fra i piatti che si trovano ogni anno agli stand:
Il servizio è quello classico delle sagre di paese: si sceglie ai banchi, si paga per portata e ci si siede ai tavoli allestiti in piazza. L'ingresso all'area della festa è libero.
Ogni sera Piazza Alcide De Gasperi si trasforma in una pista da ballo all'aperto. Il programma alterna sonorità napoletane, revival degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, medley della canzone italiana e formazioni dal vivo con fiati e voce. Accanto al palco trovano spazio anche i giochi e le attività pensate per i bambini, così che la sagra resti una serata adatta a tutta la famiglia.
È questo l'aspetto che distingue davvero l'evento: il ricavato non resta in cassa. I fondi raccolti a Partignano sostengono ogni anno una serie di progetti seguiti direttamente dall'associazione:
L'edizione 2025 si è chiusa con una raccolta di 41.113,10 euro, un risultato che dà la misura di quanto la comunità partecipi: mangiare alla sagra significa, molto concretamente, contribuire a questi progetti.
Pignataro Maggiore è un comune della pianura casertana, nell'area storicamente nota come Agro Caleno, terra di vigneti, allevamenti bufalini e cucina di tradizione. Partignano è una delle sue frazioni: un nucleo raccolto attorno alla piazza, che per cinque sere all'anno diventa il centro di gravità di tutto il circondario. Chi arriva da fuori provincia trova qui un'occasione poco turistica e molto autentica per entrare in contatto con la Campania interna, quella che non compare sulle guide.
La Sagra degli Antichi Sapori è un evento adatto a chi cerca il gusto vero della cucina casertana senza spendere molto, alle famiglie con bambini, ai gruppi di amici e a chiunque voglia unire una serata piacevole a una causa concreta. Il consiglio è di arrivare presto, verso l'apertura, perché nelle sere centrali del fine settimana la piazza si riempie in fretta e le pettole finiscono prima del previsto.
Dal 2 al 6 luglio 2026 la frazione di Partignano, a Pignataro Maggiore, ha ospitato la ventitreesima Sagra degli Antichi Sapori. Cinque serate consecutive in Piazza Alcide De Gasperi, con apertura degli stand intorno alle 18:00 e chiusura a mezzanotte.
Come da tradizione, l'organizzazione è stata interamente affidata ai volontari dell'associazione Insieme per l'Unità dei Popoli APS, che dal 2002 destina i proventi della manifestazione a progetti di cooperazione: acqua potabile in Burundi, una scuola materna in Guinea Bissau, una mensa estiva gratuita per cinquanta bambini a Napoli e il sostegno alle Caritas parrocchiali di Pignataro Maggiore.
Anche nel 2026 sono tornati i piatti che hanno reso nota la sagra: pettole e fagioli, il soffritto tradizionale, i guanti dell'Agro Caleno preparati a mano dalle massaie durante l'evento e la pizza figliata con noci e miele. Accanto a questi, porchetta di Ariccia, arrosticini di pecora, mugnoli e salsiccia, pizza cotta nel forno a legna o fritta, vino locale e birra.
Ogni serata ha avuto la sua formazione dal vivo, dalle sonorità napoletane dell'apertura al jukebox anni Settanta-Ottanta-Novanta, fino ai medley della canzone italiana e alla chiusura con voce, sassofono e tromba.
Piazza Alcide De Gasperi, frazione Partignano, 81052 Pignataro Maggiore (CE), Campania.
In auto: Pignataro Maggiore è raggiungibile dalla viabilità della piana casertana; una volta in paese si seguono le indicazioni per la frazione Partignano. Nelle sere della sagra si parcheggia lungo le strade adiacenti alla piazza, quindi conviene arrivare con un po' di anticipo.
In treno: la stazione di Pignataro Maggiore è servita dalla linea regionale; dalla stazione si prosegue verso la frazione in auto o taxi.
Gli stand aprono nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:00, e la festa prosegue fino a mezzanotte. L'ingresso è libero e gratuito: si paga solo ciò che si consuma, con prezzi da sagra di paese.
Associazione Insieme per l'Unità dei Popoli APS — sito ufficiale unipopoli.org, e-mail [email protected], pagina Facebook "Sagra Antichi Sapori".
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