Re Casatiello
Edizione 2026 Gastronomia Vino Prodotti tipici

Re Casatiello

La sfida pasquale dedicata al casatiello dolce montese De.Co.

Monte di Procida — Napoli (263) Dal 2016
Date 28 mar — 28 mar 2026
Località Monte di Procida (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Re Casatiello

A Monte di Procida, nel cuore dei Campi Flegrei, Re Casatiello è la gara che ogni primavera incorona il miglior casatiello dolce montese, il lievitato pasquale riconosciuto De.Co. dal Comune e iscritto nell'Inventario del Patrimonio Immateriale della Regione Campania. Pasticcieri dilettanti, spesso nonne e mamme depositarie della ricetta di famiglia, si sfidano davanti a una giuria di esperti, mentre il pubblico assaggia gratuitamente il dolce accompagnato da un calice di Piedirosso dei Campi Flegrei DOP.

Una gara che difende un dolce identitario

Re Casatiello è la manifestazione enogastronomica con cui il Comune di Monte di Procida, in Provincia di Napoli, celebra il proprio lievitato pasquale più amato: il casatiello dolce montese. Nata nel 2016 per iniziativa della Pro Loco locale e del Comitato Re Casatiello, la gara ha un obiettivo dichiarato e per nulla folcloristico: impedire che una ricetta domestica, tramandata a voce di generazione in generazione, si perda o venga confusa con le tante varianti industriali che affollano gli scaffali durante la Settimana Santa.

Che cos'è il casatiello dolce montese

A differenza di altri casatielli dolci diffusi in Campania, quello montese ha una fisionomia precisa e piuttosto rigorosa. Non prevede latte, utilizza la sugna come unico grasso e rinuncia a canditi e aromi artificiali: il profumo arriva soltanto da cannella, succo d'arancia, scorza di limone e liquore Strega. È un impasto a lunga lievitazione, che richiede pazienza e mani esperte, e proprio questa severità della ricetta lo ha reso riconoscibile. Il Comune di Monte di Procida gli ha attribuito la De.Co. (Denominazione Comunale), mentre la Regione Campania lo ha inserito nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale.

Come funziona la sfida

La partecipazione è aperta a tutti, ma la gara resta rigorosamente amatoriale: si sfidano pasticcieri dilettanti, non professionisti. I dolci vengono consegnati entro l'orario di chiusura delle iscrizioni e valutati in forma anonima, contrassegnati da una semplice bandierina, così che il giudizio riguardi soltanto ciò che c'è nel piatto. La giuria valuta gusto, consistenza, lievitazione e soprattutto aderenza alla tradizione: un casatiello tecnicamente perfetto ma lontano dalla ricetta montese non può vincere.

  • Massimo una ventina di concorrenti per edizione
  • Valutazione anonima a cura di una giuria qualificata
  • Premi simbolici e iscrizione nell'albo d'oro dei pasticcieri domestici
  • Assaggio gratuito aperto a tutto il pubblico presente

Molto più di un concorso

Attorno alla gara si costruisce ogni anno una serata di divulgazione e convivialità. Si alternano interventi tecnici di maestri lievitisti di livello nazionale, interviste sui segreti della lievitazione, momenti musicali affidati a formazioni del territorio e, immancabile, la degustazione collettiva. Il casatiello viene servito con il Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle cantine locali, un abbinamento tutt'altro che scontato tra un dolce speziato e un rosso del litorale flegreo, cresciuto su terreni vulcanici a poca distanza dal mare.

Monte di Procida e i Campi Flegrei

Affacciato sul golfo, di fronte a Procida e a Ischia, Monte di Procida è il comune più piccolo dell'area flegrea e uno dei più caratterizzati dal punto di vista identitario: una comunità di marittimi e di emigranti, con una diaspora storica verso gli Stati Uniti che ancora oggi mantiene un legame fortissimo con il paese d'origine. Il casatiello dolce è, in questo contesto, una vera e propria bandiera: si prepara in casa, si regala ai parenti, si spedisce oltreoceano. Chi arriva per la gara trova quindi molto più di una degustazione: trova il racconto di come una comunità sceglie di riconoscersi in una ricetta.

Perché vale la pena andarci

Re Casatiello è un evento a ingresso libero, non persegue fini di lucro e si svolge in uno spazio pubblico del paese. È l'occasione giusta per assaggiare un prodotto che difficilmente si trova fuori dai confini comunali, per capire la differenza tra il casatiello salato napoletano e il suo cugino dolce montese, e per abbinare la visita a una passeggiata sul belvedere di Torregaveta o lungo la costa dei Campi Flegrei, tra Bacoli, Baia e il lago Miseno.

Re Casatiello — edizione 2026

L'edizione 2026 di Re Casatiello si è svolta sabato 28 marzo al Laboratorio delle Arti di via Torrione, a Monte di Procida, con inizio alle ore 17:00. Accanto alla gara tradizionale tra pasticcieri dilettanti è stata introdotta la novità del premio Re Casatiello Junior, assegnato da una giuria di giovani chiamata a valutare l'evoluzione del gusto. La serata ha unito confronto tecnico sulla lievitazione, degustazione gratuita con Piedirosso dei Campi Flegrei DOP e musica dal vivo.

Re Casatiello 2026 al Laboratorio delle Arti

Sabato 28 marzo 2026, alle ore 17:00, il Laboratorio delle Arti di via Torrione a Monte di Procida ha ospitato la nuova edizione di Re Casatiello, organizzata dalla Pro Loco Monte di Procida con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Slow Food Campi Flegrei, Malazè e UNPLI.

Al centro della serata, come sempre, la sfida tra pasticcieri amatoriali per il titolo di re del casatiello dolce montese, il lievitato pasquale De.Co. inserito dalla Regione Campania nell'Inventario del Patrimonio Immateriale. La grande novità dell'anno è stata la sezione Re Casatiello Junior, con una giuria composta da giovani del paese chiamata a premiare l'interpretazione più vicina al gusto delle nuove generazioni.

Il programma ha alternato momenti di gara e momenti di divulgazione: gli interventi tecnici dei maestri lievitisti Aniello di Caprio e Gaetano Mignano, l'intervista condotta dalla giornalista Floriana Schiano Moriello sui segreti della lievitazione e sulle varianti territoriali del casatiello, e infine la degustazione aperta a tutti i presenti, accompagnata dal Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle Cantine del Mare. A chiudere la serata, gli interventi musicali della Corale Flegrea Swing Ensemble.

Programma Re Casatiello 2026

Sabato 28 marzo 2026 — Laboratorio delle Arti, via Torrione

  • Ore 17:00 — Apertura della manifestazione e consegna dei casatielli in gara
  • Presentazione dei dolci e avvio della valutazione anonima da parte della giuria
  • Interventi tecnici sulla tradizione dei grandi lievitati con Aniello di Caprio, campione del mondo del panettone, e Gaetano Mignano, vincitore della Coppa del Mondo di gelateria
  • Intervista a cura della giornalista Floriana Schiano Moriello sui segreti della lievitazione e sulle varianti territoriali del casatiello
  • Degustazione del casatiello dolce montese aperta al pubblico, in abbinamento con il Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle Cantine del Mare
  • Interventi musicali della Corale Flegrea Swing Ensemble
  • Proclamazione del vincitore e assegnazione del premio Re Casatiello Junior, votato da una giuria di giovani

La giuria 2026

  • Vincenzo Peretti, docente dell'Università Federico II di Napoli
  • Giuseppe Daddio, chef
  • Cosimo Orlacchio, Slow Food Campi Flegrei
  • Rosario Mattera, Malazè
  • Ciro Lubrano, Flegrea Food Lovers
  • Luisa Scotto di Frega, presidente del Consiglio comunale di Monte di Procida
  • Luigi Carbone, consigliere

In evidenza Re Casatiello 2026

  • Novità 2026: il premio Re Casatiello Junior, assegnato da una giuria di giovani
  • Gara rigorosamente amatoriale, con valutazione anonima dei dolci
  • Degustazione gratuita per tutto il pubblico presente
  • Abbinamento con il Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle Cantine del Mare
  • Maestri lievitisti di livello internazionale ospiti della serata
  • Musica dal vivo con la Corale Flegrea Swing Ensemble

Prezzi Re Casatiello 2026

<p><strong>Ingresso libero e gratuito.</strong> L'assaggio del casatiello dolce montese, accompagnato da un calice di Piedirosso dei Campi Flegrei DOP, è offerto a tutti gli spettatori presenti. La manifestazione non persegue fini di lucro. La partecipazione alla gara è gratuita e aperta ai pasticcieri dilettanti, previa consegna del dolce entro l'orario indicato dagli organizzatori.</p>

Informazioni pratiche — Re Casatiello

Come arrivare

In auto: dalla Tangenziale di Napoli, uscita Arco Felice o Cuma, poi direzione Bacoli e Monte di Procida (circa 30 km dal centro di Napoli). In treno: Cumana fino a Torregaveta, capolinea della linea, poi bus o pochi minuti di auto verso il centro del paese. In autobus: collegamenti EAV da Pozzuoli e Bacoli.

Ingresso e costi

Ingresso libero e gratuito. La degustazione del casatiello dolce, con il calice di Piedirosso dei Campi Flegrei DOP, è offerta al pubblico presente. La partecipazione alla gara è gratuita e riservata a pasticcieri amatoriali, con iscrizione da effettuare prima dell'orario di chiusura indicato dagli organizzatori.

Consigli pratici

I posti in sala sono limitati: conviene arrivare con un buon anticipo rispetto all'orario di inizio. Il parcheggio nel centro di Monte di Procida è difficoltoso nei giorni di festa, meglio lasciare l'auto nelle aree periferiche e proseguire a piedi. Per soggiornare, l'offerta più ampia si trova a Bacoli e a Pozzuoli, a pochi chilometri.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Dove si svolge — Re Casatiello

Laboratorio delle Arti

Via Torrione, 80070 Monte di Procida

Contatta Re Casatiello

Tel
+39 366 1234150

Re Casatiello in breve

Gastronomia Vino Prodotti tipici Patrimonio Tradizioni popolari Folklore Famiglia Gratuito Partecipativo Napoli

Storia di Re Casatiello