La sfida pasquale dedicata al casatiello dolce montese De.Co.
Re Casatiello è la manifestazione enogastronomica con cui il Comune di Monte di Procida, in Provincia di Napoli, celebra il proprio lievitato pasquale più amato: il casatiello dolce montese. Nata nel 2016 per iniziativa della Pro Loco locale e del Comitato Re Casatiello, la gara ha un obiettivo dichiarato e per nulla folcloristico: impedire che una ricetta domestica, tramandata a voce di generazione in generazione, si perda o venga confusa con le tante varianti industriali che affollano gli scaffali durante la Settimana Santa.
A differenza di altri casatielli dolci diffusi in Campania, quello montese ha una fisionomia precisa e piuttosto rigorosa. Non prevede latte, utilizza la sugna come unico grasso e rinuncia a canditi e aromi artificiali: il profumo arriva soltanto da cannella, succo d'arancia, scorza di limone e liquore Strega. È un impasto a lunga lievitazione, che richiede pazienza e mani esperte, e proprio questa severità della ricetta lo ha reso riconoscibile. Il Comune di Monte di Procida gli ha attribuito la De.Co. (Denominazione Comunale), mentre la Regione Campania lo ha inserito nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale.
La partecipazione è aperta a tutti, ma la gara resta rigorosamente amatoriale: si sfidano pasticcieri dilettanti, non professionisti. I dolci vengono consegnati entro l'orario di chiusura delle iscrizioni e valutati in forma anonima, contrassegnati da una semplice bandierina, così che il giudizio riguardi soltanto ciò che c'è nel piatto. La giuria valuta gusto, consistenza, lievitazione e soprattutto aderenza alla tradizione: un casatiello tecnicamente perfetto ma lontano dalla ricetta montese non può vincere.
Attorno alla gara si costruisce ogni anno una serata di divulgazione e convivialità. Si alternano interventi tecnici di maestri lievitisti di livello nazionale, interviste sui segreti della lievitazione, momenti musicali affidati a formazioni del territorio e, immancabile, la degustazione collettiva. Il casatiello viene servito con il Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle cantine locali, un abbinamento tutt'altro che scontato tra un dolce speziato e un rosso del litorale flegreo, cresciuto su terreni vulcanici a poca distanza dal mare.
Affacciato sul golfo, di fronte a Procida e a Ischia, Monte di Procida è il comune più piccolo dell'area flegrea e uno dei più caratterizzati dal punto di vista identitario: una comunità di marittimi e di emigranti, con una diaspora storica verso gli Stati Uniti che ancora oggi mantiene un legame fortissimo con il paese d'origine. Il casatiello dolce è, in questo contesto, una vera e propria bandiera: si prepara in casa, si regala ai parenti, si spedisce oltreoceano. Chi arriva per la gara trova quindi molto più di una degustazione: trova il racconto di come una comunità sceglie di riconoscersi in una ricetta.
Re Casatiello è un evento a ingresso libero, non persegue fini di lucro e si svolge in uno spazio pubblico del paese. È l'occasione giusta per assaggiare un prodotto che difficilmente si trova fuori dai confini comunali, per capire la differenza tra il casatiello salato napoletano e il suo cugino dolce montese, e per abbinare la visita a una passeggiata sul belvedere di Torregaveta o lungo la costa dei Campi Flegrei, tra Bacoli, Baia e il lago Miseno.
Sabato 28 marzo 2026, alle ore 17:00, il Laboratorio delle Arti di via Torrione a Monte di Procida ha ospitato la nuova edizione di Re Casatiello, organizzata dalla Pro Loco Monte di Procida con il patrocinio del Comune e la collaborazione di Slow Food Campi Flegrei, Malazè e UNPLI.
Al centro della serata, come sempre, la sfida tra pasticcieri amatoriali per il titolo di re del casatiello dolce montese, il lievitato pasquale De.Co. inserito dalla Regione Campania nell'Inventario del Patrimonio Immateriale. La grande novità dell'anno è stata la sezione Re Casatiello Junior, con una giuria composta da giovani del paese chiamata a premiare l'interpretazione più vicina al gusto delle nuove generazioni.
Il programma ha alternato momenti di gara e momenti di divulgazione: gli interventi tecnici dei maestri lievitisti Aniello di Caprio e Gaetano Mignano, l'intervista condotta dalla giornalista Floriana Schiano Moriello sui segreti della lievitazione e sulle varianti territoriali del casatiello, e infine la degustazione aperta a tutti i presenti, accompagnata dal Piedirosso dei Campi Flegrei DOP delle Cantine del Mare. A chiudere la serata, gli interventi musicali della Corale Flegrea Swing Ensemble.
In auto: dalla Tangenziale di Napoli, uscita Arco Felice o Cuma, poi direzione Bacoli e Monte di Procida (circa 30 km dal centro di Napoli). In treno: Cumana fino a Torregaveta, capolinea della linea, poi bus o pochi minuti di auto verso il centro del paese. In autobus: collegamenti EAV da Pozzuoli e Bacoli.
Ingresso libero e gratuito. La degustazione del casatiello dolce, con il calice di Piedirosso dei Campi Flegrei DOP, è offerta al pubblico presente. La partecipazione alla gara è gratuita e riservata a pasticcieri amatoriali, con iscrizione da effettuare prima dell'orario di chiusura indicato dagli organizzatori.
I posti in sala sono limitati: conviene arrivare con un buon anticipo rispetto all'orario di inizio. Il parcheggio nel centro di Monte di Procida è difficoltoso nei giorni di festa, meglio lasciare l'auto nelle aree periferiche e proseguire a piedi. Per soggiornare, l'offerta più ampia si trova a Bacoli e a Pozzuoli, a pochi chilometri.
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Laboratorio delle Arti
Via Torrione, 80070 Monte di Procida