Processione Votiva di San Calogero
Edizione 2026 Musica sacra Patrimonio Storia

Processione Votiva di San Calogero

L'11 gennaio Naro ringrazia il suo Santo nero che la salvò dal terremoto del 1693

Naro — Agrigento (084) Dal 1693
Date 11 gen — 11 gen 2026
Località Naro (084)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di San Calò di Innaru

Ogni 11 gennaio Naro, nell'entroterra agrigentino, rinnova un voto antico oltre tre secoli: una solenne processione votiva attraversa il centro storico per ringraziare San Calogero, il Santo nero, della protezione accordata alla città durante il devastante terremoto del Val di Noto del 1693. Mentre decine di paesi siciliani furono rasi al suolo, Naro rimase miracolosamente illesa: da allora i naresi portano in corteo la statua del Santo al grido di "Viva Diu e San Calò", in una giornata che intreccia fede popolare, memoria storica e identità comunitaria.

San Calò di Innaru: il voto dell'11 gennaio

A Naro, cittadina barocca della Provincia di Agrigento immersa tra le campagne dell'entroterra siciliano, l'11 gennaio non è una data come le altre. È il giorno in cui la comunità rinnova un voto che affonda le radici in una delle più grandi catastrofi della storia dell'isola: il terremoto del Val di Noto del gennaio 1693. Quel sisma, fra i più forti mai registrati sul territorio italiano, distrusse oltre sessanta paesi della Sicilia sud-orientale e provocò decine di migliaia di vittime. Naro, secondo la tradizione, rimase preservata, e la popolazione attribuì la propria salvezza all'intercessione del suo Santo Patrono, San Calogero. Da quel momento, ogni anno, la Processione Votiva di San Calogero commemora quella protezione.

Il Santo nero e la sua storia narese

San Calogero, venerato in tutta la Sicilia come il "Santo nero" per il colore scuro della sua effigie, fu un eremita vissuto tra il V e il VI secolo. A Naro la devozione si radicò già nel 1626, quando la città fu liberata da una pestilenza: secondo la tradizione il Santo apparve a suor Serafina Pulcella Lucchesi, illustre figlia di Naro, e da allora Calogero divenne patrono cittadino. La preziosa statua conservata nel Santuario fu realizzata nel 1566 dallo scultore Francesco Frazzotta: il Santo indossa una tunica bianca con mantello e tiene un bastone d'argento del 1631. I fedeli usano asciugargli simbolicamente il sudore con i fazzoletti, gesto di guarigione spirituale e di intima vicinanza al protettore.

La processione per le vie del centro

Nel giorno dedicato al "San Calò di Innaru", la statua viene portata in spalla lungo un percorso che attraversa il cuore di Naro: da piazza Roma, sede del Santuario, il corteo si snoda per viale Umberto I, via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, via Lucchesi, piazza Crispi, piazza Marconi e altre arterie del centro storico, per fare infine ritorno al Santuario. È un evento sentitissimo, in cui il rito religioso si fonde con il folclore e la fede popolare, accompagnato dall'invocazione corale "Viva Diu e San Calò".

Una memoria che diventa identità

A differenza della grande festa patronale estiva di giugno, con la celebre "straula" e i festeggiamenti dell'ottavario, la ricorrenza di gennaio ha un carattere più raccolto e profondamente votivo. È il momento in cui Naro fa memoria della catastrofe del 1693 e della grazia ricevuta, custodendo viva una tradizione che lega passato e presente. Per il visitatore è l'occasione di scoprire una delle feste meno conosciute ma più autentiche del calendario religioso siciliano, in una cittadina che vanta un notevole patrimonio barocco, dal Castello Chiaramontano al Duomo.

San Calò di Innaru — edizione 2026

Domenica 11 gennaio 2026 Naro ha rinnovato il voto a San Calogero con la consueta processione votiva nel centro storico, in ricordo della protezione dal terremoto del 1693. La statua del Santo nero è stata portata in corteo dal Santuario di piazza Roma lungo le principali vie cittadine, tra preghiere e l'invocazione "Viva Diu e San Calò".

Edizione 2026

L'edizione 2026 della Processione Votiva di San Calogero si è svolta domenica 11 gennaio 2026 a Naro, nell'agrigentino. Come da tradizione secolare, la giornata ha rinnovato il ringraziamento della comunità per la salvezza dal terremoto del Val di Noto del 1693.

La statua del Santo è uscita dal Santuario di San Calogero in piazza Roma per essere condotta in processione lungo viale Umberto I, via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi e le altre arterie del centro storico, prima di rientrare al Santuario. Un appuntamento di fede e folclore molto partecipato dai naresi.

Programma San Calò di Innaru 2026

La ricorrenza dell'11 gennaio si articola attorno alla processione votiva della statua di San Calogero. Il corteo parte dal Santuario in piazza Roma e percorre il centro storico — viale Umberto I, via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi, via Lucchesi, piazza Crispi, piazza Marconi — per poi fare ritorno al Santuario.

Gli orari dettagliati delle funzioni religiose (sante messe e benedizioni) vengono comunicati di anno in anno dalla parrocchia.

In evidenza San Calò di Innaru 2026

Processione della statua del Santo nero per le vie del centro storico; invocazione corale "Viva Diu e San Calò"; memoria della salvezza dal terremoto del 1693.

Prezzi San Calò di Innaru 2026

Evento religioso a partecipazione libera e gratuita.

Informazioni pratiche — San Calò di Innaru

Quando

La processione votiva si svolge ogni anno l'11 gennaio. Per gli orari precisi delle funzioni religiose conviene rivolgersi al Santuario di San Calogero o alla parrocchia di Naro.

Dove

Centro storico di Naro (AG), con partenza e arrivo al Santuario di San Calogero in piazza Roma. Il corteo attraversa viale Umberto I, via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi e le principali vie cittadine.

Come arrivare

Naro si raggiunge in auto da Agrigento (circa 30 km) o da Caltanissetta. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Agrigento; l'aeroporto di riferimento è Palermo o Catania. In occasione della processione il centro storico è in parte chiuso al traffico.

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Dove si svolge — San Calò di Innaru

Santuario di San Calogero

Piazza Roma, 92028 Naro

San Calò di Innaru in breve

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