Tre serate di jazz a ingresso libero nel cuore del centro storico
Il Priverno Jazz Festival è la rassegna estiva che dal 2019 anima il centro storico di Priverno, comune della provincia di Latina, nel Lazio meridionale. Nato per iniziativa del Comune di Priverno insieme all'Associazione Notizie dal Campo, con la direzione artistica di Gianni Pucci e Walter Fantozzi, il festival ha saputo crescere di edizione in edizione fino a diventare uno degli appuntamenti musicali più attesi dell'agro pontino.
Il cuore della manifestazione è Piazza Giovanni XXIII, che per tre sere consecutive si trasforma in un auditorium a cielo aperto. L'acustica raccolta della piazza, le facciate del borgo illuminate e il pubblico seduto fin sui gradini restituiscono quell'atmosfera intima che il jazz cerca da sempre e che raramente trova negli spazi troppo grandi.
La cifra distintiva di Priverno Jazz è il rapporto fra il territorio e la grande musica. Ogni edizione affianca ai nomi di richiamo la PJO – Priverno Jazz Orchestra, la big band diretta dal maestro Walter Fantozzi che riunisce musicisti del posto, e dà spazio ai giovani strumentisti cresciuti fra la banda cittadina e le scuole di musica della zona. Non è una vetrina di passaggio: è un progetto che restituisce ai ragazzi di Priverno la possibilità di suonare accanto a professionisti affermati.
A questo si aggiungono le masterclass gratuite tenute dai maestri ospiti, di norma nel pomeriggio sotto i Portici Comunali. Chi partecipa non si limita ad ascoltare: i migliori allievi vengono spesso invitati a salire sul palco la sera stessa, in una formula didattica che è diventata un marchio di fabbrica del festival.
Prima di ogni concerto principale, dalle ore 20.00 circa, il centro storico ospita l'AperiJazz: formazioni ridotte, duo e trii che suonano in forma itinerante fra piazzette, locali e cortili. È il momento più informale della serata, quello in cui si passeggia con un calice in mano fra un set e l'altro, si assaggiano i prodotti tipici della cucina lepina e si arriva alla piazza già dentro l'atmosfera giusta.
Chi raggiunge il festival trova un borgo che merita almeno una giornata. Il centro storico medievale si stringe attorno alla splendida Piazza Giovanni XXIII, dominata dalla Cattedrale di Santa Maria Annunziata e dal Palazzo Comunale duecentesco. Poco fuori dall'abitato si trova l'area archeologica di Privernum, l'antica città romana, e il Museo Archeologico, che durante il festival propone in genere aperture serali straordinarie. A pochi chilometri sorge l'Abbazia di Fossanova, capolavoro dell'architettura cistercense in Italia e luogo in cui morì San Tommaso d'Aquino.
Fra le rassegne jazz del Lazio, quella di Priverno occupa un posto particolare: non punta sui grandi numeri ma sulla qualità dell'ascolto e sul legame con chi la piazza la vive tutto l'anno. Un festival che, edizione dopo edizione, ha dimostrato che si può fare cultura di alto livello restando profondamente radicati nel proprio paese.
Il Priverno Jazz Festival torna nel 2026 con la sua ottava edizione: tre serate di musica, cultura e incontri in Piazza Giovanni XXIII, nel cuore del centro storico di Priverno, in provincia di Latina. La direzione artistica di Gianni Pucci e Walter Fantozzi ha costruito un cartellone di respiro internazionale, che come sempre alterna ospiti di rilievo e talenti cresciuti in città.
Il programma vede protagonista il sestetto del trombettista peruviano Román Villanueva, accanto al sassofonista Mauro Zazzarini, ospite della Priverno Jazz Orchestra diretta dal maestro Walter Fantozzi. Spazio anche a un'eccellenza privernate: Giacomo Serino con il suo Sestetto Scorretto, giovane musicista in costante ascesa nella scena romana e nazionale.
Ogni serata è preceduta dall'AperiJazz, l'appuntamento itinerante che dalle 20.30 porta la musica dal vivo nei locali e nelle piazzette del borgo, con degustazioni di prodotti tipici. Durante il festival è prevista anche l'apertura serale straordinaria del Museo Archeologico di Priverno.
Come da tradizione, l'ingresso a tutti i concerti è gratuito e aperto a tutti.
Il programma dettagliato con gli orari definitivi viene pubblicato dalla direzione artistica sulla pagina Facebook e Instagram "Priverno Festival Jazz". Per informazioni: [email protected], tel. +39 347 9119148.
In auto: dalla A1 uscita Frosinone, poi SR156 dei Monti Lepini in direzione Priverno (circa 35 km). Da Roma, via SS148 Pontina fino a Latina, poi SS156 verso Priverno. In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma Termini – Napoli via Formia, collegata al centro storico da un servizio di autobus locale (circa 6 km).
Il centro storico è a traffico limitato durante le serate del festival. Si consiglia di lasciare l'auto nei parcheggi a ridosso delle mura e raggiungere Piazza Giovanni XXIII a piedi in pochi minuti.
Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione. Si consiglia comunque di arrivare con un certo anticipo per trovare posto a sedere in piazza.
Priverno e le frazioni vicine offrono agriturismi e B&B; strutture più numerose si trovano a Latina, Sezze e Terracina. Durante l'AperiJazz i locali del centro propongono taglieri e piatti della tradizione lepina.
Direzione artistica: [email protected] – telefono +39 347 9119148. Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook e Instagram "Priverno Festival Jazz".
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Piazza Giovanni XXIII
Piazza Giovanni XXIII, 04015 Priverno