La Natività a grandezza naturale nel centro storico casertano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ogni anno, nei giorni che seguono il Natale, il centro storico di Santa Maria la Fossa — piccolo comune della provincia di Caserta, in Campania, affacciato sulla piana del Volturno — cambia volto e diventa Betlemme. Il Presepe Vivente non è una semplice rappresentazione teatrale: è un percorso da attraversare a piedi, di vicolo in vicolo, dove ogni angolo racconta un frammento della Natività. La ricostruzione, realizzata a grandezza naturale, coinvolge le strade e le corti del borgo e restituisce l'atmosfera di un villaggio di duemila anni fa.
Il tracciato si snoda principalmente tra Via Municipio e Via Roma, nel nucleo più antico dell'abitato. Lungo il cammino il visitatore incontra le botteghe degli antichi mestieri, dove i figuranti lavorano davvero davanti al pubblico: il fabbro che batte il ferro, il falegname che lavora il legno, il fornaio che sforna il pane. Non si tratta di quinte scenografiche da guardare a distanza, ma di spazi in cui ci si può fermare, chiedere, osservare da vicino i gesti di un tempo. È questa dimensione partecipativa a rendere l'esperienza adatta anche ai bambini, che possono seguire il racconto passo dopo passo.
Uno dei momenti più scenografici è la corte di Erode, allestita in Piazza Europa: il re e il suo seguito accolgono i visitatori in uno degli spazi più ampi del paese, prima che il percorso prosegua verso la conclusione. La capanna della Natività è infatti collocata nell'oratorio «Don Bosco», alle spalle della Basilica di Maria SS. Assunta in Cielo: qui una voce narrante accompagna la scena centrale e la rappresentazione si chiude con l'arrivo dei Re Magi. Complessivamente sono circa sessanta i figuranti che animano il presepe, tutti cittadini di Santa Maria la Fossa.
Il gruppo «Presepe Vivente» si è costituito nel 2019 con l'obiettivo di riportare la rappresentazione della Natività nel cuore storico del paese, coinvolgendo direttamente gli abitanti. L'organizzazione lavora insieme al parroco della Basilica e gode del patrocinio del Comune di Santa Maria la Fossa. La formula è quella tipica dei presepi viventi meridionali: nessun biglietto, nessuna prenotazione, un'unica serata in cui l'intero paese si mette a disposizione dei visitatori. L'ingresso è sempre stato libero e gratuito.
La Basilica di Maria SS. Assunta in Cielo, edificata nel 1084 sui resti di una chiesa di epoca longobarda, è il monumento di maggiore rilievo storico e artistico di Santa Maria la Fossa e il punto di riferimento attorno al quale ruota gran parte della vita comunitaria. Il paese ha del resto una vocazione consolidata per le rievocazioni popolari: dal 2012 il gruppo «Venerdì Santo», sempre in collaborazione con la parrocchia della Basilica, mette in scena la Passione di Cristo lungo le vie del centro con oltre cento figuranti. Il Presepe Vivente rappresenta il capitolo invernale di questa stessa tradizione fatta di teatro popolare, fede e partecipazione collettiva.
Le edizioni più recenti si sono concentrate in una singola serata, sempre nei giorni compresi tra il Natale e la fine dell'anno: il 28 dicembre 2024 dalle 18:00 alle 22:30 e il 27 dicembre 2025 dalle 18:30 alle 22:00. Le date della prossima edizione non sono ancora state annunciate né dal Comune né dai portali specializzati: conviene quindi verificare gli aggiornamenti nelle settimane precedenti il Natale.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sull'edizione 2026 del Presepe Vivente di Santa Maria la Fossa. Il portale specializzato che raccoglie i presepi viventi della provincia di Caserta segnala esplicitamente che per il Natale 2026/2027 non è ancora in programma alcuna rappresentazione nella provincia, e la pagina eventi del Comune non riporta nuove date.
Le edizioni precedenti si sono svolte in una singola serata tra Natale e Capodanno, con partenza del percorso dal centro storico e conclusione alla capanna della Natività allestita nell'oratorio «Don Bosco», alle spalle della Basilica di Maria SS. Assunta in Cielo. Gli aggiornamenti vengono di norma diffusi nelle settimane che precedono le festività, attraverso i canali del Comune e del gruppo organizzatore.
Santa Maria la Fossa si trova nella piana del Volturno, a pochi chilometri da Capua e Grazzanise, nella provincia di Caserta. In auto si raggiunge dall'uscita Capua dell'autostrada A1 Roma-Napoli, proseguendo poi sulle strade provinciali verso il paese. La stazione ferroviaria utile più vicina è quella di Capua, sulla linea Napoli-Cassino-Roma; da lì è necessario proseguire in auto o con i collegamenti su gomma. L'aeroporto di riferimento è Napoli-Capodichino.
Durante la manifestazione il centro storico è interessato da limitazioni alla circolazione: conviene lasciare l'auto nelle aree esterne al nucleo antico e raggiungere a piedi Via Municipio e Via Roma, dove si sviluppa il percorso.
L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione.
Comune di Santa Maria la Fossa — telefono 0823 993280, PEC [email protected]. Informazioni aggiornate sulla pagina eventi del sito comunale.
La zona non dispone di una ricettività ampia: le soluzioni più comode si trovano a Capua, Santa Maria Capua Vetere e Caserta, tutte a breve distanza in auto e ben servite.
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Centro storico
Via Municipio, 81050 Santa Maria la Fossa