Il presepe vivente della comunità di Tre Ponti, nella sera dell'Epifania a Pompei
Ogni anno, nel cuore delle festività natalizie, la comunità di Tre Ponti — quartiere alla periferia nord-orientale di Pompei, in provincia di Napoli — dà vita a «Il Sogno di Benino», un presepe vivente ospitato nella chiesa parrocchiale Maria SS.ma Immacolata Concezione. Non si tratta di una semplice rappresentazione teatrale: è un percorso spirituale che invita chi entra a riscoprire lo stupore della Natività, in un'atmosfera raccolta e intima.
Nella tradizione presepiale napoletana Benino è il pastorello addormentato che si incontra sempre in cima al presepe. Secondo il racconto popolare, tutto ciò che vediamo nella scena della Natività non è altro che il suo sogno: se Benino si svegliasse, il presepe stesso si dissolverebbe. La rappresentazione di Tre Ponti parte proprio da questa figura poetica e ribalta il punto di vista dello spettatore: il visitatore non osserva la scena da fuori, ma entra dentro il sogno di Benino e ne attraversa i quadri, uno dopo l'altro.
I figuranti della comunità parrocchiale indossano abiti che richiamano l'arte presepiale del Settecento, la grande stagione in cui il presepe napoletano è diventato un genere artistico riconosciuto in tutta Europa. Ne nascono veri e propri quadri plastici viventi, curati nei dettagli e valorizzati da un allestimento pensato per suggerire il raccoglimento più che lo spettacolo.
La rappresentazione si tiene nel giorno dell'Epifania, il 6 gennaio, e prende avvio subito dopo la celebrazione eucaristica delle 18:30. La scelta della data non è casuale: l'Epifania chiude il tempo del Natale e, nella tradizione popolare campana, è il giorno in cui il presepe raggiunge il suo compimento con l'arrivo dei Re Magi. Per la comunità di Tre Ponti «Il Sogno di Benino» è così il momento culminante di tutto il periodo natalizio, il gesto con cui il quartiere saluta le feste.
La manifestazione è promossa dalla Parrocchia Maria SS.ma Immacolata Concezione, eretta nel 1972 e guidata da don Sebastiano Bifulco, e nel gennaio 2026 ha raggiunto la quinta edizione. Pur essendo una tradizione recente, è già diventata un appuntamento atteso: dopo il successo delle edizioni precedenti, la comunità di Tre Ponti rinnova ogni anno un incontro descritto dagli stessi organizzatori come una «tradizione del cuore» per il territorio. Il progetto nasce dal lavoro volontario dei parrocchiani, che si occupano di costumi, allestimenti, luci e musiche.
La Campania è una delle regioni italiane in cui il presepe vivente ha la diffusione più capillare, e il Comune di Pompei vive il Natale con una particolare intensità, tra le rappresentazioni del centro città e gli appuntamenti dei quartieri. «Il Sogno di Benino» rappresenta il volto più intimo di questa tradizione: nessun grande palcoscenico, ma una chiesa di periferia trasformata in presepe e una comunità intera che si mette in gioco. Un'esperienza breve, gratuita e adatta anche alle famiglie, che offre a chi visita Pompei nel periodo natalizio uno sguardo autentico sulla devozione popolare campana.
Il 6 gennaio 2026, giorno dell'Epifania, la comunità di Tre Ponti a Pompei ha portato in scena la quinta edizione del presepe vivente «Il Sogno di Benino», nella chiesa parrocchiale Maria SS.ma Immacolata Concezione.
La rappresentazione è iniziata subito dopo la celebrazione eucaristica delle 18:30 e si è sviluppata come un percorso spirituale più che come uno spettacolo teatrale: i visitatori sono stati accompagnati dentro il sogno di Benino, il pastorello che nella tradizione presepiale napoletana dorme e sogna la nascita di Gesù.
I figuranti, vestiti con abiti che richiamano l'arte presepiale del Settecento, hanno dato vita a quadri plastici viventi. Luci soffuse, musiche sacre e dettagli curati hanno accompagnato il pubblico lungo un cammino di profonda spiritualità, confermando l'evento come momento culminante delle festività natalizie per il quartiere.
Chiesa parrocchiale Maria SS.ma Immacolata Concezione, Via Tre Ponti 179, 80045 Pompei (NA), nella zona nord-orientale della città.
In auto: uscita Pompei Ovest o Pompei Est dell'autostrada A3 Napoli-Salerno, poi indicazioni per la zona di Tre Ponti. In treno: stazioni Pompei Santuario (Circumvesuviana, linea Napoli-Poggiomarino), Pompei Scavi-Villa dei Misteri (Circumvesuviana, linea Napoli-Sorrento) o Pompei FS (linea statale), quindi proseguimento in autobus o taxi. Nei giorni di festa il centro può essere molto trafficato: si consiglia di arrivare con anticipo.
La rappresentazione si tiene la sera del 6 gennaio e comincia subito dopo la celebrazione eucaristica delle 18:30. L'ingresso è libero e gratuito, aperto a tutta la cittadinanza. Trattandosi di un luogo di culto, si raccomanda un abbigliamento adeguato e il silenzio durante il percorso.
Parrocchia Maria SS.ma Immacolata Concezione — tel. +39 081 8634735 — pagina Facebook «Parrocchia Immacolata Concezione Tre Ponti - Pompei».
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