Il borgo antico di Cappella Vecchia rivive la Natività nei Giardini di Dedalo
Il Presepe Vivente di Cappella è uno degli appuntamenti più attesi del calendario natalizio di Monte di Procida, piccolo Comune affacciato sul mare all'estremità occidentale della Città Metropolitana di Napoli, in Campania. Ogni anno, nei primi giorni di gennaio, la frazione di Cappella chiude idealmente le feste con una rappresentazione popolare che coinvolge un intero quartiere: famiglie, bambini, artigiani e volontari si mettono in costume per riportare in vita un villaggio d'altri tempi.
Non si tratta di una messa in scena teatrale con palco e platea: qui il visitatore cammina dentro il presepe, passa da un vicolo all'altro, si ferma davanti a un banco di lavoro, ascolta una nenia, si scalda con un bicchiere di vin brulé. È questa dimensione partecipata a rendere l'evento così amato dai montesi e dai visitatori che arrivano da Bacoli, Pozzuoli e dall'intera area flegrea.
La rappresentazione si svolge ai Giardini di Dedalo, in via Cappella, un'ampia area verde pubblica che il Comune di Monte di Procida ha ricavato da una vecchia cava dismessa. Le pareti di tufo, i terrazzamenti e i giochi di siepi creano una scenografia naturale che si presta perfettamente all'ambientazione: le grotte diventano botteghe, gli slarghi diventano piazze, la roccia fa da fondale alla capanna della Natività.
Attorno ai giardini si sviluppa il borgo antico di Cappella Vecchia, uno dei nuclei storici del territorio montese: un contesto urbano minuto, fatto di case basse e cortili, che dà al percorso una veridicità che nessuna scenografia costruita potrebbe restituire.
Il numero fa parte dell'identità dell'evento: circa ottanta figuranti in abito d'epoca animano il percorso lungo tutte le serate. Accanto ai personaggi canonici del presepe si incontrano i quadri della vita quotidiana di un tempo, ricostruiti con oggetti, attrezzi e gesti reali.
La rappresentazione non è muta: nelle edizioni recenti il percorso è stato accompagnato da gruppi e musicisti del territorio, tra cui il gruppo Tersicore, il musicista Peppe Cangiano e la Militum Schola, che aggiungono al presepe una componente sonora e di movimento. L'apertura serale, dopo il tramonto, permette di giocare con l'illuminazione: torce, bracieri e luci calde danno al borgo un aspetto completamente diverso da quello diurno.
Come vuole la tradizione delle feste popolari campane, la parte gastronomica è parte integrante della serata e non un semplice contorno. Prima e dopo le rappresentazioni si possono assaggiare vin brulé, pizzette fritte e piatti della cucina locale preparati dalle donne del posto: una cucina domestica, semplice, che racconta il Natale flegreo meglio di qualsiasi didascalia.
Il presepe vivente è promosso dall'Associazione socio-culturale Cappella Futura, che da oltre un decennio cura l'organizzazione, i costumi e la regia delle scene, con la collaborazione della Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio e del parroco don Enrico Campisano. È un lavoro di comunità che comincia mesi prima e che coinvolge decine di volontari della frazione.
L'appuntamento è fisso: 3, 4 e 5 gennaio, con apertura dalle 17.30 alle 21.00. La collocazione a ridosso dell'Epifania non è casuale e riprende il calendario liturgico dell'arrivo dei Magi. L'ingresso è gratuito, il che rende la visita accessibile a tutti, comprese le famiglie con bambini piccoli. Chi si trova in zona può facilmente abbinare la visita a una passeggiata sul belvedere di Monte di Procida o al vicino litorale di Miliscola.
Dopo undici anni di rappresentazioni, il Presepe Vivente di Cappella è tornato ai Giardini di Dedalo di Monte di Procida con la sua dodicesima edizione, nelle tre serate del 3, 4 e 5 gennaio 2026. Il percorso si è snodato ancora una volta dentro il borgo antico di Cappella Vecchia, con apertura dalle 17.30 alle 21.00 e ingresso gratuito.
Come nelle edizioni precedenti, la rappresentazione ha unito la dimensione religiosa, quella artistica e quella gastronomica: attori e figuranti hanno interpretato i ruoli della Natività e le scene di vita quotidiana del villaggio, affiancati dai bambini della frazione e dalla presenza di animali negli spazi del borgo. Il momento conclusivo più seguito è stato l'arrivo dei Re Magi con i doni, in coincidenza con la vigilia dell'Epifania.
L'edizione 2026 è stata curata dall'Associazione Cappella Futura in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria del Buon Consiglio, guidata da don Enrico Campisano. Prima e dopo le rappresentazioni i visitatori hanno potuto fermarsi ai punti di ristoro del borgo, con i prodotti gastronomici della tradizione locale preparati dai volontari della comunità montese.
Il percorso si visita liberamente, senza turni o prenotazione: si entra dalla zona dei «98 Alloggi», lungo via Cappella in direzione Miliscola.
Giardini di Dedalo, via Cappella 131, 80070 Monte di Procida (NA), Campania. L'accesso al percorso avviene dalla zona dei «98 Alloggi», seguendo via Cappella in direzione Miliscola.
Apertura dalle 17.30 alle 21.00 nelle tre giornate. Ingresso gratuito all'interno dei giardini.
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