Il festival internazionale delle lingue madri ai piedi del Monviso
Ai piedi del Monviso, nel piccolo Comune di Ostana (Provincia di Cuneo, Piemonte), sorge uno degli appuntamenti culturali più originali dell'arco alpino: il Premio Ostana – Scritture in Lingua Madre. Nato nel 2008 su iniziativa della Chambra d'Oc, il premio riunisce ogni anno a fine giugno autrici, autori, poeti, traduttori, musicisti e registi che si esprimono in lingue minoritarie, native o minacciate, provenienti da ogni continente. Non un semplice premio letterario, ma un vero e proprio festival diffuso fra le borgate di questo villaggio occitano della Valle Po, a oltre 1.300 metri di quota.
Il cuore della manifestazione è il Centro Polifunzionale Lou Pourtoun, nella borgata Miribrart: un edificio di architettura contemporanea inaugurato nel 2016 che ospita sale per conferenze, proiezioni e mostre. Le conversazioni, i concerti e le passeggiate teatrali si snodano tra le antiche borgate di Ostana, affacciate sulla piramide del Monviso e a pochi chilometri dalle sorgenti del Po. Il premio è sostenuto dall'UNESCO nell'ambito del Decennio Internazionale delle Lingue Indigene 2022-2032.
L'edizione 2026, dal 25 al 28 giugno, prende il titolo da un verso del poeta occitano Joan Bodon: «Es sus la talvèra qu'es la libertat», cioè «la libertà sta sul margine». Il tema invita a riflettere sui diritti linguistici, sulla decolonizzazione del sapere e sulle nuove sfide poste dall'intelligenza artificiale alle lingue minoritarie. La grande novità è l'inaugurazione della Maison des Lengas, spazio permanente dedicato alle lingue madri del mondo.
Ogni anno il Premio Ostana assegna riconoscimenti in più ambiti: letteratura, traduzione, musica, cinema, oltre a un premio per le minoranze linguistiche storiche d'Italia e a un premio giovani. Vi si alternano lingue come l'occitano, l'arbëreshe, il friulano, il sardo, il basco, il creolo, il santali e molte altre, in un dialogo internazionale che fa di questo borgo cuneese una piccola capitale mondiale della diversità linguistica.
Ostana è celebre anche come modello di rinascita di un Comune alpino contro lo spopolamento: dai pochi abitanti rimasti negli anni Ottanta a una comunità che oggi torna a vivere grazie alla cultura. Il Premio Ostana è il simbolo di questa rinascita e un'occasione unica per scoprire le Valli Occitane del Piemonte.
La diciottesima edizione del Premio Ostana celebra le lingue che resistono con il motto occitano «Es sus la talvèra qu'es la libertat» («La libertà sta sul margine»). Per la prima volta la manifestazione si arricchisce di un giorno in più per inaugurare la Maison des Lengas, spazio permanente dedicato alle lingue del mondo. Il programma 2026 intreccia letteratura, traduzione, musica e cinema con riflessioni sui diritti linguistici e sulle sfide dell'intelligenza artificiale per le lingue minoritarie.
Ostana si raggiunge in auto dalla pianura cuneese risalendo la Valle Po: da Saluzzo si prosegue verso Paesana e poi si sale fino al borgo (circa un'ora da Saluzzo). La stazione ferroviaria più vicina è quella di Saluzzo o di Cuneo, da cui proseguire in auto o con i collegamenti locali.
Gli incontri, le conversazioni, i concerti e le proiezioni del Premio Ostana sono a ingresso libero e gratuito. La cerimonia di premiazione è trasmessa anche in diretta streaming sul sito ufficiale e su Radio Beckwith Evangelica (RBE).
Centro Polifunzionale Lou Pourtoun, borgata Miribrart, Ostana (CN). I momenti del programma si svolgono anche in altre borgate del paese.
[email protected] — tel. +39 339 5252749 — www.premioostana.it
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Centro Polifunzionale Lou Pourtoun
Borgata Miribrart, 12030 Ostana