Il concorso di poesia che Sant'Egidio del Monte Albino dedica all'autore di «'O surdato 'nnammurato»
Sant'Egidio del Monte Albino, comune dell'Agro nocerino-sarnese in provincia di Salerno, custodisce una delle memorie più popolari della canzone napoletana: qui trascorse gli ultimi anni della sua vita e qui morì, il 20 febbraio 1919, Aniello Califano, poeta e paroliere nato a Sorrento nel 1870 e autore di testi entrati nell'immaginario collettivo come «'O surdato 'nnammurato», «Tiempe belle» e «'O mare 'e Margellina». Da quella memoria è nato il Premio Artistico-Letterario «Aniello Califano», un concorso di poesia pensato non per gli addetti ai lavori ma per i ragazzini delle scuole medie del territorio.
Il regolamento è essenziale e non lascia spazio a equivoci. Il premio è aperto alle alunne e agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei comuni di riferimento: ogni concorrente può presentare un solo elaborato e la partecipazione è completamente gratuita. I testi devono essere inediti e possono essere scritti in lingua italiana o in vernacolo; in quest'ultimo caso è richiesta una traduzione a fronte, così che la giuria possa valutarli senza fraintendimenti.
Prima della scrittura, in accordo con la presidenza scolastica, viene offerto agli studenti un seminario di approfondimento sulla vita e sulle opere di Califano: un modo per non lasciare i ragazzi davanti alla pagina bianca e per far conoscere davvero l'autore a cui il premio è intitolato.
La selezione avviene in due fasi. Un comitato interno all'associazione effettua una prima scrematura; gli elaborati che la superano passano poi alla giuria vera e propria, composta da un minimo di cinque a un massimo di sette persone scelte per la vicinanza agli obiettivi culturali del progetto. Ogni testo riceve un voto da 0 a 10 sulla base di tre criteri: rispetto delle linee guida, aderenza al tema scelto e originalità della poesia. I venti partecipanti con il punteggio più alto conquistano il diritto di salire sul palco.
È il momento che dà senso a tutto il percorso. Nella serata finale i venti finalisti recitano dal vivo i propri versi davanti al pubblico e alla giuria, che assegna un voto anche all'esibizione: la migliore interpretazione riceve il «Premio all'Interpretazione». Tutti i partecipanti, compresi quelli che non si sono esibiti, ricevono un attestato; ai primi tre classificati vanno una targa e un premio in denaro. Le edizioni si sono svolte a lungo al Centro di quartiere di San Lorenzo, la frazione di Sant'Egidio del Monte Albino da cui il concorso è partito.
Il premio è istituito e organizzato dall'A.P.S. «L'Eco del Montalbino», presieduta dal Cav. Giuseppe Cerchia, associazione che si occupa di promozione culturale e di riscoperta del territorio e che ha visto nella figura del poeta «il fulcro e l'incipit di un percorso che mira ad avvicinare il passato al presente». L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Sant'Egidio del Monte Albino e del sostegno della Fondazione Aniello Califano, nata nel 2023 per volontà dei discendenti del poeta, mentre sul fronte scolastico il partner storico è l'Istituto Comprensivo «E. De Filippo» di Sant'Egidio del Monte Albino e Corbara.
Partito nel 2023 come iniziativa di paese, il concorso è cresciuto edizione dopo edizione. Nel 2026, con la quarta edizione, si è aperto per la prima volta anche all'Istituto Comprensivo «Torquato Tasso» di Sorrento, la città in cui Califano era nato: un ponte fra i due comuni che si dividono la memoria del poeta, fra la Campania dell'entroterra agricolo e quella della costiera. Per chi visita l'Agro nocerino-sarnese è un'occasione insolita di incontrare la tradizione poetica napoletana non in un museo, ma nella voce di chi ha tredici anni.
L'edizione 2026 del Premio Artistico-Letterario «Aniello Califano» ha segnato il passaggio più importante nella breve storia del concorso: per la prima volta il bando dell'A.P.S. «L'Eco del Montalbino» è uscito dai confini dell'Agro nocerino-sarnese e ha coinvolto, oltre alle terze dell'Istituto Comprensivo «E. De Filippo» di Sant'Egidio del Monte Albino, anche quelle dell'Istituto Comprensivo «Torquato Tasso» di Sorrento. Un gemellaggio che ha un senso preciso: Aniello Califano nacque a Sorrento nel 1870 e morì a Sant'Egidio del Monte Albino il 20 febbraio 1919.
Il concorso si è aperto mercoledì 21 gennaio 2026 e si è chiuso venerdì 20 febbraio 2026, data scelta non a caso perché coincide con l'anniversario della scomparsa del poeta. Gli elaborati, inediti, di non più di tre strofe e ventiquattro versi, in italiano o in vernacolo con traduzione a fronte, dovevano essere inviati per posta elettronica all'associazione: le consegne fuori termine non sono state ammesse alla valutazione.
La cerimonia conclusiva si è tenuta mercoledì 6 maggio 2026 negli spazi dell'Istituto Comprensivo Statale «Torquato Tasso» di Sorrento, con il patrocinio della Fondazione Aniello Califano. Sul palco i finalisti hanno letto e interpretato le proprie poesie davanti alla giuria e al pubblico, in una serata che gli organizzatori hanno raccontato come la prova che «la poesia, come la canzone, non chiede di essere perfetti: chiede solo di essere veri».
Bando 2026 — IV edizione
Temi dell'edizione: Amore, Gioventù, Radici — a scelta libera del partecipante.
Formato ammesso: poesia inedita, con titolo, massimo 3 strofe e 24 versi, in italiano o in vernacolo (con traduzione a fronte), metrica libera; facoltativo un disegno in bianco e nero da stampare accanto al testo nella Raccolta delle Poesie.
Sant'Egidio del Monte Albino (SA), CAP 84010, provincia di Salerno, regione Campania. Le serate di premiazione si sono tenute abitualmente presso il Centro di quartiere di San Lorenzo, nella frazione omonima; nel 2026 la cerimonia si è svolta a Sorrento, presso l'Istituto Comprensivo «Torquato Tasso».
In auto: uscita Angri Sud dell'autostrada A3 Napoli-Salerno, poi strade provinciali verso Sant'Egidio del Monte Albino (pochi chilometri). In treno: stazioni di Angri o Pagani sulla linea Napoli-Salerno, collegate al paese da autolinee locali. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 40 km.
La partecipazione al concorso è gratuita ed è riservata alle alunne e agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dei comuni di riferimento. Gli elaborati vanno inviati per posta elettronica a [email protected], con oggetto «CONCORSO ANIELLO CALIFANO» e i dati dell'alunno (nome, cognome, classe e plesso scolastico) nel corpo del messaggio.
Il bando esce di norma in gennaio e la scadenza cade attorno al 20 febbraio, anniversario della morte del poeta: conviene seguire i canali ufficiali dell'associazione e dell'Istituto Comprensivo «E. De Filippo» per conoscere la data esatta della serata di premiazione, che viene comunicata solo a selezione conclusa.
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