Il concorso internazionale di danza che porta i giovani talenti sul palco del Teatro Flavio Vespasiano
Il PID - Premio Internazionale Danza "Città di Rieti" è molto più di una gara: è un appuntamento che da oltre trent'anni fa della capitale della Sabina un punto di riferimento per la danza giovanile europea. Fondato nel 1991 da Piero Fasciolo, scomparso nel dicembre 2023, il concorso è oggi guidato dalla direzione artistica di Luna Ronchi e Simone Lolli ed è organizzato dall'associazione Dance Art Production & Events asd, con il sostegno della Fondazione Varrone – Cassa di Risparmio di Rieti.
La sede è una delle più belle d'Italia: il Teatro Flavio Vespasiano, gioiello ottocentesco del centro storico di Rieti, nel Comune capoluogo dell'omonima provincia laziale. Salire su quel palcoscenico, per un ragazzo che studia danza, è già di per sé un premio.
Il concorso si sviluppa su più giornate di eliminatorie, semifinali e finali, con una struttura ormai consolidata:
Le iscrizioni si aprono in genere il 1° dicembre e si chiudono a metà marzo, o prima in caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Ogni anno arrivano a Rieti oltre cinquanta scuole, con danzatori provenienti da tutta Italia e da Spagna, Portogallo, Romania, San Marino, Francia, Belgio, Slovenia, Polonia, Bielorussia, Kazakistan e Stati Uniti.
La particolarità del PID sta nel doppio ruolo dei giurati: non si limitano a valutare, ma tengono lezioni, masterclass e workshop aperti ai concorrenti. Negli ultimi anni si sono alternati nomi come José Carayol (Head of Artistic Programmes della Royal Ballet School di Londra), Luisa María Arias Ramiro (assistente di Nacho Duato), Marlena Wolfe (Introdans, Paesi Bassi), François Petit (Royal Conservatory dell'Aia), Tim Almaas (Oslo National Academy of the Arts) e Tobias Ehinger (Theater Dortmund). Per i giovani danzatori è l'occasione, rara, di essere visti da chi decide davvero le ammissioni nelle grandi accademie.
Accanto ai premi in denaro, il PID assegna borse di studio e stage presso istituzioni di primo piano: Royal Ballet School, Academia e Compagnia Nacho Duato, Classical Ballet della Oslo National Academy of the Arts, Compagnia Introdans, Theater Dortmund, oltre a inviti per lo Youth Grand Prix. Non è un caso che fra gli ex vincitori figurino oggi étoile e primi ballerini di teatri d'opera in Italia e all'estero.
L'evento richiama ogni giorno circa 800 persone fra concorrenti, insegnanti, famiglie e pubblico, con una ricaduta importante sull'ospitalità cittadina in una stagione, quella di fine aprile, particolarmente piacevole per visitare la Sabina. La città del Lazio conferma così una vocazione coreutica che prosegue anche in estate con la rassegna Rieti Danza Estate, sempre al Flavio Vespasiano.
Anche per chi non gareggia, il PID è uno spettacolo: le giornate di finale e soprattutto il Gala di premiazione offrono una sequenza serrata di variazioni classiche, passi a due e coreografie contemporanee di livello sorprendente per l'età degli interpreti. È un modo diretto e sincero di scoprire la danza di domani, in un teatro che vale già da solo il viaggio.
L'edizione 2026, la trentacinquesima, ha confermato la formula che ha reso il PID un riferimento europeo: giornate di gara serrate al Teatro Flavio Vespasiano, alternate a lezioni e workshop tenuti dagli stessi membri della giuria. Le categorie in concorso erano solisti (classico e moderno/contemporaneo, nelle fasce 10-13, 14-16 e 17 anni e oltre), passi a due (classico/neoclassico e moderno/contemporaneo, dai 14 anni) e composizione coreografica (categoria B fino a 14 anni, categoria A dai 15 anni).
La direzione artistica di Luna Ronchi e Simone Lolli ha riunito una giuria internazionale di rilievo, fra cui José Carayol della Royal Ballet School di Londra, Luisa María Arias Ramiro dell'Academia Nacho Duato, Marlena Wolfe di Introdans, François Petit del Royal Conservatory dell'Aia, Tim Almaas della Oslo National Academy of the Arts e Tobias Ehinger del Theater Dortmund. L'affluenza si è attestata attorno alle 800 presenze quotidiane.
Le iscrizioni sono state aperte dal 1° dicembre 2025 al 15 marzo 2026, salvo chiusura anticipata al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Il Teatro Flavio Vespasiano si trova nel centro storico di Rieti, in via Giuseppe Garibaldi, raggiungibile a piedi da tutti i parcheggi cittadini. In auto: superstrada Rieti-Terni o via Salaria (SS4) da Roma, circa 80 km. In treno: stazione di Rieti, collegata a Terni; in alternativa autobus Cotral da Roma Tiburtina. Aeroporti di riferimento: Roma Fiumicino e Roma Ciampino.
Le iscrizioni al concorso si effettuano online dal sito ufficiale, di norma dal 1° dicembre al 15 marzo. Segreteria: [email protected] — tel. +39 348 7382997. Regolamento, programma e quote aggiornate sono pubblicati su premiointernazionaledanzarieti.it.
Rieti offre alberghi e bed & breakfast in centro e nelle immediate vicinanze; nei giorni del concorso è consigliata la prenotazione con largo anticipo, vista l'affluenza di scuole e famiglie.
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Teatro Flavio Vespasiano
Via Giuseppe Garibaldi 24, 02100 Rieti