La sacra rappresentazione della Domenica delle Palme nel borgo dei Monti Dauni
Nel piccolo borgo di Castelluccio Valmaggiore, adagiato tra i rilievi del Subappennino Dauno in provincia di Foggia, la Passione Vivente è molto più di uno spettacolo: è un rito collettivo che coinvolge l'intera comunità. La Domenica delle Palme le vie e le piazze del centro storico si trasformano in un suggestivo teatro a cielo aperto, dove attori e figuranti del paese danno voce e corpo agli ultimi giorni della vita di Gesù.
Il ritorno della sacra rappresentazione, andata in scena il 29 marzo 2026, ha rappresentato un momento di forte emozione per i castelluccesi. La tradizione, infatti, era rimasta interrotta per circa quarant'anni e sopravviveva soltanto nella memoria degli abitanti più anziani. Le sue radici affondano nell'impegno di figure storiche della comunità come don Michele Tangi e il professor Pasquale Cacchio, tra i promotori dell'antica rappresentazione. La ripresa ha così un doppio valore: da un lato offre un'occasione di riflessione religiosa nel tempo della Settimana Santa, dall'altro contribuisce a valorizzare la memoria storica del paese.
La rappresentazione si snoda per le strade del borgo attraverso alcune tappe fondamentali del racconto evangelico:
Il pubblico segue il corteo di stazione in stazione, immerso in un'atmosfera raccolta e partecipata che unisce dimensione spirituale e riscoperta delle tradizioni popolari.
La manifestazione è resa possibile dalla collaborazione tra la Pro Loco di Castelluccio Valmaggiore, la Parrocchia di San Giovanni, il gruppo teatrale «Li senz'art» e la Fraternita di Misericordia. Un lavoro corale che ha permesso di restituire alla comunità un pezzo importante della propria identità.
Situato nella Valle del Celone, il Comune di Castelluccio Valmaggiore fa parte dei suggestivi borghi dei Monti Dauni, nella Puglia settentrionale meno conosciuta ma ricca di storia e paesaggi. Per il visitatore, la Passione Vivente è l'occasione ideale per scoprire un angolo autentico della provincia di Foggia, tra vicoli in pietra, tradizioni religiose e ospitalità di paese.
La prima edizione moderna della Passione Vivente si è svolta domenica 29 marzo 2026, Domenica delle Palme, lungo le vie del centro storico di Castelluccio Valmaggiore. La rappresentazione, articolata tra l'Orto degli Ulivi, il processo e la Via Crucis fino alla crocifissione, ha coinvolto attori e figuranti della comunità.
Come ha sottolineato la presidente della Pro Loco, Antonietta Festa, la manifestazione è stata un successo, capace di unire riflessione religiosa e riscoperta della memoria storica locale. L'evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Pro Loco, Parrocchia di San Giovanni, gruppo teatrale «Li senz'art» e Fraternita di Misericordia.
La sacra rappresentazione si è svolta domenica 29 marzo 2026 snodandosi lungo le vie e le piazze del centro storico di Castelluccio Valmaggiore.
Gli attori e i figuranti, tutti membri della comunità, hanno dato vita alle scene con il coinvolgimento del gruppo teatrale «Li senz'art». Il programma dettagliato con gli orari precisi non è stato diffuso pubblicamente.
La Passione Vivente si tiene la Domenica delle Palme. L'edizione 2026 si è svolta domenica 29 marzo.
Lungo le vie e le piazze del centro storico di Castelluccio Valmaggiore (FG), nella Valle del Celone, Monti Dauni.
In auto da Foggia si raggiunge il borgo in circa 40 minuti, risalendo verso il Subappennino Dauno. La stazione ferroviaria di riferimento è quella di Foggia, da cui proseguire con mezzi su gomma.
L'evento è a ingresso libero e gratuito.
Pro Loco Castelluccio Valmaggiore: +39 0881 972015. Fraternita di Misericordia: +39 349 5297040.
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Centro storico di Castelluccio Valmaggiore