Il torneo storico più curioso d'Italia: corsa di rane in carriola tra le sette contrade di Fermignano
Nel cuore della provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, il Palio della Rana è una delle rievocazioni storiche più singolari e divertenti d'Italia. Per tre giorni il centro storico di Fermignano, il paese che diede i natali all'architetto rinascimentale Donato Bramante, si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto fatto di cortei in costume, sbandieratori, tamburi, taverne e mercatini d'artigianato. Ma il momento più atteso resta la sua gara-simbolo: la corsa delle rane in carriola.
Il cuore della manifestazione è la sfida tra le sette contrade di Fermignano — Ca' L'Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro e Santa Barbara. Ogni contrada schiera quattro concorrenti che, a turno, spingono una carriola sulla quale è posata una rana viva, percorrendo un tracciato di circa 170 metri lungo Via Martiri della Libertà fino a Piazza Garibaldi. La difficoltà sta tutta nell'equilibrio: bisogna arrivare primi senza far saltare giù la rana, che a volte sceglie la libertà e a volte si lascia trasportare dall'ebbrezza della velocità. Il torneo si articola in batterie eliminatorie, semifinali e una finalissima che decreta la contrada vincitrice.
La rana e la carriola non sono scelte a caso: la rana, animale simbolo delle zone umide e dei campi, rappresenta il legame con la terra e con un passato di lavoro e ingegno contadino, mentre la carriola richiama gli strumenti quotidiani del lavoro nelle campagne. La rievocazione affonda le radici nella storia di Fermignano, antico castello a lungo dipendente dal governo di Urbino, una condizione che pesava non poco ai fermignanesi desiderosi di autonomia. Il corteo storico, con circa 300 comparse in costume rinascimentale, rievoca proprio quel passato, accompagnato da arcieri, dame, cavalieri e dalla suggestiva scena dell'arrivo della Corte Ducale.
Oltre al Palio, il programma offre numerose attrazioni: il Torneo Storico degli Arcieri, i giochi storici in legno, i Giochi dei Putti per i più piccoli, esibizioni di acrobati e di scherma scenica, e "Il Piatto del Palio", la sfida gastronomica tra le sette contrade realizzata in collaborazione con Slow Food Urbino. Le taverne delle contrade animano le serate con piatti della tradizione marchigiana, mentre il grande spettacolo pirotecnico dell'"Incendio della Torre e del Ponte" chiude la manifestazione tra fuochi e luci sul ponte sul fiume Metauro.
L'edizione 2026, la 60ª, ha rappresentato un traguardo importante per Fermignano e per la Pro Loco organizzatrice. Tre giorni di festa hanno animato il centro storico con cortei in costume, tornei, mercatini e gastronomia, culminando nella corsa delle rane in carriola tra le sette contrade Ca' L'Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro e Santa Barbara.
In auto: Fermignano si raggiunge dalla superstrada Fano-Grosseto (SS73 bis), uscita Fermignano, a circa 5 km da Urbino. In treno: la stazione di Fermignano è sulla linea Fano-Urbino (servizio limitato); in alternativa, stazione di Pesaro sulla linea adriatica e proseguimento in autobus. In aereo: aeroporti di Ancona-Falconara e Rimini.
L'ingresso alle vie e alle piazze della manifestazione è gratuito. Le taverne delle contrade propongono piatti e bevande a pagamento.
Arriva con anticipo la domenica per assicurarti un buon posto lungo il percorso della corsa e per assistere al corteo storico. Indossa scarpe comode e non perdere lo spettacolo pirotecnico serale.
Pro Loco Fermignano APS, C.so Bramante 3 — Tel. +39 0722 330523 — [email protected]
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Centro storico di Fermignano
Piazza Garibaldi, 61033 Fermignano