Il percorso di degustazione tra le cantine del borgo antico di Orte
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Orte in Cantina è la manifestazione enogastronomica di riferimento della Tuscia: due domeniche d'inverno in cui l'intero centro storico del Comune di Orte, nella provincia di Viterbo, nel Lazio, diventa un unico grande percorso di degustazione. Il visitatore non si siede a un tavolo: cammina. Attraversa vicoli, piazzette, cortili e soprattutto le antiche cantine scavate nel tufo sotto le case del borgo, riaperte per l'occasione dai proprietari e trasformate in tappe gastronomiche.
All'ingresso ogni partecipante riceve una sacca portabicchiere, un calice da degustazione e un badge con la mappa dell'itinerario. Si parte in gruppi, a orari scaglionati, accompagnati da una guida e dai sommelier dell'Associazione Italiana Sommelier che presentano i vini in abbinamento. Le tappe si susseguono senza interruzione, dall'antipasto al dolce: nove soste enogastronomiche, ciascuna con un piatto della cucina ortana e della tradizione laziale, servito con un vino scelto per l'accostamento. Il percorso si conclude in Piazza della Libertà, dove i gruppi vengono accolti con vin brulè, caldarroste, musica dal vivo e animazione.
Accanto alle degustazioni, la manifestazione propone un programma diffuso che valorizza i prodotti e i mestieri del territorio:
L'evento nasce nell'autunno del 2007 da un'idea legata al recupero delle cantine private del borgo, molte delle quali erano rimaste chiuse per decenni. Da allora Orte in Cantina è cresciuta fino a diventare una delle manifestazioni più consolidate e attese della Tuscia, capace di richiamare visitatori da Roma, dall'Umbria e da tutto il Lazio. L'edizione 2025, la diciassettesima, si è svolta domenica 30 novembre e domenica 7 dicembre. L'organizzazione è curata dall'Associazione Culturale The Grove, in collaborazione con la Pro Loco di Orte, il Comune di Orte e l'Associazione Romana Sommelier.
Costruito su uno sperone di tufo che domina la valle del Tevere, Orte conserva un centro storico medievale compatto, fatto di vicoli stretti, chiese romaniche e un fitto reticolo di cunicoli e cisterne sotterranee di epoca etrusca e romana. La posizione — a pochi minuti dallo svincolo autostradale e su uno dei nodi ferroviari più importanti dell'Italia centrale — rende il borgo facilmente raggiungibile, il che spiega in buona parte il successo della manifestazione. Partecipare a Orte in Cantina significa quindi unire la degustazione a una vera e propria visita del paese, con le cantine come chiave d'accesso a una parte di Orte normalmente invisibile.
Più che una sagra, Orte in Cantina è un'esperienza costruita con cura: numero chiuso, prenotazione obbligatoria, gruppi accompagnati, abbinamenti curati da professionisti. È l'occasione per assaggiare in una sola giornata la cucina della Tuscia e i vini del Lazio settentrionale, in un contesto — quello delle cantine di tufo illuminate a novembre — che difficilmente si dimentica.
Alla data odierna gli organizzatori non hanno ancora diffuso il calendario ufficiale dell'edizione 2026. Trattandosi di un evento di fine anno, l'annuncio arriva abitualmente nel corso dell'autunno, con l'apertura delle prenotazioni circa tre settimane prima della prima giornata.
Sulla base delle edizioni precedenti, ci si può attendere la stessa formula : due domeniche di degustazione nel borgo medievale di Orte, in provincia di Viterbo, con un percorso a piedi di nove tappe enogastronomiche, dall'antipasto al dolce, nelle cantine scavate nel tufo, l'accompagnamento dei sommelier AIS, l'assaggio dell'olio nuovo con la frangitura dal vivo e la conclusione in Piazza della Libertà.
Le informazioni saranno aggiornate non appena l'Associazione Culturale The Grove, la Pro Loco di Orte e il Comune di Orte pubblicheranno date e programma ufficiali.
In treno : la stazione di Orte è uno dei principali nodi ferroviari dell'Italia centrale, servita dai collegamenti da Roma, Firenze, Perugia e Ancona. Nei giorni della manifestazione è attivo un servizio navetta dalla stazione al centro storico, in coincidenza con gli arrivi da Roma.
In auto : uscita Orte dell'autostrada A1 Milano-Napoli, a pochi minuti dal borgo. Il centro storico è a traffico limitato durante l'evento: si parcheggia nell'area degli impianti sportivi, in direzione Orte Scalo, con navetta gratuita e continua verso il borgo. È disponibile anche un'area di sosta per camper.
La partecipazione è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria, esclusivamente online. Nell'edizione 2025 il biglietto intero era di 38,00 € (acconto online di 23,00 € più commissioni, saldo di 15,00 € in loco) e il ridotto fino a 14 anni di 23,00 €. Gli ingressi dei gruppi sono scaglionati nell'arco della giornata, indicativamente dalle 11:20 alle 15:30.
Il percorso si svolge interamente a piedi su selciato e scalinate del borgo medievale: sono indispensabili scarpe comode e un abbigliamento adatto alle temperature di fine novembre. Conviene prenotare appena aprono le vendite, perché i posti si esauriscono rapidamente. Per chi vuole fermarsi, negli anni scorsi alcune strutture della zona (agriturismi e hotel) hanno proposto convenzioni dedicate ai partecipanti.
Associazione Culturale The Grove — tel. +39 388 6281316 — [email protected]
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