La rievocazione storica delle cacce reali di Vittorio Emanuele II in alta Valle Orco
Noasca da Re è la manifestazione che ogni anno riporta in vita la storia di Noasca, piccolo Comune montano della Città metropolitana di Torino, in Piemonte, adagiato nell'alta Valle Orco ai piedi del Parco Nazionale del Gran Paradiso. La rievocazione è dedicata alle frequentazioni del re Vittorio Emanuele II, che proprio su queste montagne organizzava le sue celebri battute di caccia agli ungulati, soggiornando nelle case di caccia d'alta quota.
Fin dalle prime ore del mattino, le strette vie acciottolate del centro si riempiono di gruppi in costume: antichi guardaparco, pastori avvolti in indumenti di lana e donne con scialli ricamati ricreano l'atmosfera di un tempo. Cuore della rievocazione è la frazione Gere Sopra, che si trasforma nell'"Antico Borgo": qui si rivive l'Ottocento, quando il sovrano saliva nell'alta Valle Orco, tra rappresentazioni di antichi mestieri e scene di vita quotidiana dell'epoca.
La giornata intreccia esposizioni di fotografie d'epoca e pannelli storici, preparazione di piatti della cucina tradizionale piemontese, percorsi guidati alla scoperta dei luoghi simbolo del paese — dal ponte medievale alla chiesa — e momenti conviviali nelle locande. La manifestazione si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione del territorio promosso dall'Ente Parco Nazionale Gran Paradiso e dalla Pro Loco di Noasca, con il coinvolgimento di scuole, associazioni culturali e amministrazione comunale.
A circa sessanta chilometri da Torino, Noasca da Re è l'occasione perfetta per scoprire un angolo autentico delle Alpi piemontesi: un evento che unisce memoria storica, identità di montagna e accoglienza, in una cornice naturale di rara bellezza. Un appuntamento pensato per famiglie, appassionati di storia e di tradizioni popolari, e per chiunque voglia vivere il fascino del Gran Paradiso lontano dai grandi flussi turistici.
L'edizione 2026 di Noasca da Re si è svolta in versione invernale, animando il borgo di Noasca, in alta Valle Orco, con una giornata interamente dedicata alla storia e alle tradizioni locali.
Fin dalle prime ore del mattino le vie del paese si sono popolate di gruppi in costume: antichi guardaparco, pastori in indumenti di lana e donne con scialli ricamati. La manifestazione ha proposto esposizioni di fotografie d'epoca e pannelli storici, la preparazione di piatti della cucina tradizionale piemontese e percorsi guidati ai luoghi simbolo del paese, dal ponte medievale alla chiesa, con momenti conviviali nelle locande.
L'edizione invernale 2026 si è articolata in una giornata di rievocazione e attività diffuse nel borgo di Noasca:
Noasca si trova in alta Valle Orco, a circa 60 km da Torino. In auto si raggiunge da Torino seguendo la direzione Cuorgnè / Pont Canavese e poi la SS460 del Gran Paradiso. In treno fino a Pont Canavese (linea Canavesana), poi autobus di linea verso la Valle Orco.
L'ingresso alla manifestazione e alle rievocazioni è generalmente gratuito; alcune attività (come le cene nell'accampamento) possono prevedere un costo e la prenotazione.
Pro Loco di Noasca, tel. +39 348 742 2491. Ente Parco Nazionale Gran Paradiso.
Si consiglia abbigliamento comodo e scarpe adatte alle vie acciottolate del borgo e ai percorsi guidati; in inverno equipaggiamento per il freddo di montagna.
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Borgo di Noasca e frazione Gere Sopra