L'antica danza armata dell'isola d'Ischia e la festa patronale di Buonopane, a Barano d'Ischia
Nel cuore verde di Barano d'Ischia, arroccata a circa 280 metri sul livello del mare, la piccola frazione di Buonopane custodisce una delle tradizioni più affascinanti e antiche della Campania: la 'Ndrezzata. Il nome significa «intreccio di bastoni e di spade» e descrive alla perfezione questa danza armata dalle origini remotissime, che molti studiosi fanno risalire alle civiltà greche approdate sull'isola d'Ischia già nell'VIII secolo a.C. Riconosciuta come autentico patrimonio del folklore isolano, la 'Ndrezzata viene eseguita soltanto due volte l'anno, sempre sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, unica parrocchia del paese.
San Giovanni Battista è il santo patrono della frazione e il 24 giugno la comunità gli dedica la sua festa più sentita. Le celebrazioni si aprono con il novenario, nove giorni di preghiera con la celebrazione eucaristica quotidiana, e culminano nella solennità del patrono, tra Santa Messa solenne, processione per le vie del paese e la vibrante esibizione della 'Ndrezzata subito dopo la funzione serale. La Banda musicale «Città d'Ischia» accompagna i festeggiamenti con concerti bandistici, mentre a mezzanotte il cielo di Buonopane si accende con lo spettacolo pirotecnico.
La danza mette in scena diciotto intrecciatori disposti in due cerchi concentrici di nove ballerini ciascuno. Ognuno impugna un piccolo bastone (il mazzarello) nella mano destra e una spada di legno nella sinistra, dando vita a un fitto scambio di colpi frontali e laterali. A guidare il gruppo è il caporale, che apre l'esibizione recitando un antico sermone in dialetto napoletano; quattro musicisti - due ai clarini e due ai tamburi - scandiscono un ritmo che si fa via via più incalzante fino all'arresto finale. Ogni rappresentazione dura appena otto-dieci minuti ma richiede lunghi mesi di preparazione.
La tradizione lega la nascita della 'Ndrezzata a una vicenda del Cinquecento: una cintura di corallo, dono di un pescatore baranese alla promessa sposa, sarebbe finita nelle mani di un giovane di Buonopane, scatenando una faida tra le due comunità. Dopo scontri sanguinosi, la pace fu siglata ai piedi della statua della Madonna della Porta, nella chiesa di San Giovanni Battista, il Lunedì dell'Angelo. Da allora la danza si ripete ogni anno proprio a Pasquetta e il 24 giugno, in onore del patrono. Il testimone passa esclusivamente di padre in figlio tra le famiglie del paese, e le nuove generazioni - i «pulcini» - garantiscono la sopravvivenza di questo rito unico al mondo.
Assistere alla 'Ndrezzata significa toccare con mano l'anima più autentica di Barano d'Ischia e della Campania: non uno spettacolo per turisti, ma un rito comunitario che il piccolo borgo di Buonopane rinnova con orgoglio da secoli. Chi visita l'isola nel periodo pasquale o a fine giugno non dovrebbe perdere l'occasione di salire fin quassù per lasciarsi coinvolgere dai colori, dai suoni e dalla fede popolare di questa festa.
I festeggiamenti si sono aperti con il novenario dal 15 al 23 giugno, con celebrazione eucaristica quotidiana alle ore 18.30. Il 24 giugno, solennità di San Giovanni Battista, la giornata è entrata nel vivo: nel pomeriggio la Banda musicale «Città d'Ischia» ha percorso le vie del paese, mentre in serata la Santa Messa solenne è stata seguita dall'esibizione della 'Ndrezzata sul sagrato della chiesa e dalla processione del santo patrono. La serata è proseguita con il gran concerto bandistico e si è conclusa a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico a cura della Ditta Pirotecnica Baranese. La 'Ndrezzata era già andata in scena il Lunedì dell'Angelo, il 6 aprile 2026.
Sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, frazione di Buonopane, Barano d'Ischia (Napoli, Campania).
Ischia è raggiungibile in traghetto o aliscafo dai porti di Napoli (Molo Beverello e Calata Porta di Massa) e Pozzuoli; da lì si prosegue in autobus della linea locale o in auto fino a Barano e alla frazione di Buonopane, nell'entroterra dell'isola.
Tutte le celebrazioni e gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito.
Il sagrato è raccolto: conviene arrivare con anticipo per trovare posto. Si consigliano scarpe comode per le stradine in salita del borgo.
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Chiesa e sagrato di San Giovanni Battista (Buonopane)
Via San Giovanni Battista, 80072 Barano d'Ischia