Il corteo per i diritti LGBTQIA+ che attraversa il centro storico di Napoli
Il Napoli Pride è la manifestazione annuale per la visibilità e i diritti delle persone LGBTQIA+ organizzata nel Comune di Napoli, capoluogo della Campania. La prima parata risale al 1996: l'edizione del 2026 ha quindi segnato il trentennale della manifestazione, celebrato con il claim La libertà non si corregge e con lo slogan di piazza Ricomincio da 30, citazione affettuosa del cinema napoletano. In tre decenni il Pride partenopeo è diventato uno degli appuntamenti civili più partecipati del Mezzogiorno, capace di riempire il Rettifilo e via Toledo di bandiere, carri e cortei musicali.
Il cuore della manifestazione è la parata, che si tiene un sabato pomeriggio di fine giugno o inizio luglio. Nel 2026 il concentramento è stato fissato alle ore 15:00 in piazza Giovanni Leone, a Porta Capuana, con partenza alle 16:00. Il percorso ha attraversato piazza San Francesco, piazza Enrico De Nicola, via Concezio Muzy, via Colletta e Forcella, per poi imboccare corso Umberto I — il Rettifilo — e raggiungere piazza Bovio, via Guglielmo Sanfelice, via Armando Diaz, piazza Matteotti e via Cesare Battisti, fino a piazza Carità e via Toledo. L'arrivo in piazza Dante è avvenuto intorno alle 20:00, con gli interventi delle associazioni e della politica dal palco.
Dalle 21:30 fino a mezzanotte piazza Dante si trasforma nel palcoscenico dello Star Show, il concertone finale che chiude la giornata. Nel 2026 la conduzione è stata affidata al direttore artistico Diego Di Flora insieme a Samanta Togni, con la regia di Gaetano Gaudiero e le coreografie di Vincenzo Durevole. Tra i testimonial dell'edizione del trentennale: Maria Grazia Cucinotta, BigMama e Leo Gassmann, mentre La Tarantina, figura storica dei femminielli napoletani, è stata madrina solidale.
La parata è preceduta dal Pride Park, la cittadella culturale allestita a Palazzo Fuga, il monumentale Real Albergo dei Poveri di piazza Carlo III. Nel 2026 il Pride Park ha aperto il 18 giugno con circa nove giorni di programmazione gratuita: incontri di AGEDO Napoli, l'omaggio a Ciro Ciretta Cascina e la proiezione di Femmenell, la Giornata Internazionale del Rifugiato, la presentazione del libro La mia battaglia d'amore di Imma Battaglia, il Femmenella Show, il panel 1996-2026: dall'ART alla PrEP con l'Ospedale Cotugno, lo spazio Rompitabù, la proiezione dedicata a La Tarantina e il dibattito sui trent'anni di Pride con collegamento allo Stonewall Inn di New York e la partecipazione di attivisti da Odessa e Beirut.
Durante il Pride Park ha funzionato anche un Check Point Salute con test rapidi, gratuiti e anonimi per HIV, sifilide ed epatiti nelle serate del 20, 21, 23, 25 e 26 giugno, dalle 19:00 alle 22:00.
Il Napoli Pride è promosso dal Comitato Napoli Pride, organismo comunitario che riunisce Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, l'Associazione Trans Napoli (ATN), Pride Vesuvio e il Coordinamento Campania Rainbow. Il Comune di Napoli accompagna la manifestazione con un dispositivo temporaneo di circolazione: dalle 16:00 e fino a cessate esigenze scatta il divieto di transito lungo tutto il percorso, con deviazione delle linee bus interessate.
Più che un corteo rivendicativo, il Pride partenopeo è ormai una festa urbana che intreccia militanza, cultura popolare e spettacolo. La presenza dei femminielli, figura antichissima della tradizione napoletana, dà alla manifestazione un carattere che non si ritrova altrove in Italia: la città vive il Pride come parte della propria identità, tra i vicoli di Forcella, i palazzi del Rettifilo e la piazza Dante disegnata da Luigi Vanvitelli. Per chi visita la Campania a fine giugno è l'occasione per vedere il centro storico — patrimonio UNESCO — in una delle sue giornate più affollate e colorate.
Nel 2026 il Napoli Pride ha compiuto trent'anni: la prima parata partenopea risale infatti al 1996. Il Comitato Napoli Pride — Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, Associazione Trans Napoli, Pride Vesuvio e Coordinamento Campania Rainbow — ha scelto per l'occasione il claim La libertà non si corregge, accompagnato in piazza dallo slogan Ricomincio da 30.
Dal 18 giugno il Real Albergo dei Poveri di piazza Carlo III ha ospitato circa nove giorni di Pride Park a ingresso gratuito: la giornata di arte e riflessione con AGEDO Napoli, l'omaggio a Ciro Ciretta Cascina con la proiezione di Femmenell, la Giornata Internazionale del Rifugiato, la presentazione del libro La mia battaglia d'amore di Imma Battaglia, il Femmenella Show, il panel 1996-2026: dall'ART alla PrEP con l'Ospedale Cotugno, lo spazio Rompitabù, la proiezione su La Tarantina e il dibattito sui trent'anni di Pride, con collegamento allo Stonewall Inn di New York e attivisti da Odessa e Beirut. Nelle serate del 20, 21, 23, 25 e 26 giugno, dalle 19:00 alle 22:00, ha funzionato il Check Point Salute con test rapidi gratuiti e anonimi.
Concentramento alle 15:00 in piazza Giovanni Leone a Porta Capuana, partenza alle 16:00 e attraversamento di Forcella, del Rettifilo e di via Toledo, con arrivo in piazza Dante intorno alle 20:00 per gli interventi associativi e politici. Dalle 21:30 a mezzanotte lo Star Show ha chiuso la giornata con un cast ampio e ingresso libero.
Il percorso del corteo è interamente servito dal trasporto pubblico. In metropolitana Linea 1 si scende a Dante (piazza d'arrivo), Toledo, Municipio o Garibaldi; la Linea 2 ferma a Napoli Piazza Garibaldi e Montesanto. Chi arriva in treno alta velocità scende a Napoli Centrale, a pochi minuti a piedi da Porta Capuana, punto di concentramento. Dall'aeroporto di Capodichino il collegamento è garantito dall'Alibus fino a piazza Garibaldi e piazza Municipio.
Il giorno della parata il Comune di Napoli emana un dispositivo temporaneo di circolazione: divieto di transito lungo l'intero itinerario dalle 16:00 fino a cessate esigenze e deviazione delle linee bus. È fortemente sconsigliato raggiungere il centro in automobile.
La partecipazione al corteo, l'accesso al Pride Park e lo Star Show in piazza Dante sono gratuiti. Non è previsto alcun biglietto.
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Piazza Dante e centro storico di Napoli
Piazza Dante, 80134 Napoli