Il centro storico illuminato da migliaia di candele, tra musica, artisti di strada e sapori della Maremma laziale
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Montalto tra le mura è la rassegna estiva che il Comune di Montalto di Castro, nella provincia di Viterbo, dedica al proprio centro storico. Il suo momento più riconoscibile è «A riveder le stelle», il percorso delle candele: per due serate consecutive le luci pubbliche del borgo vengono attenuate e migliaia di fiammelle — oltre diecimila nell'edizione più recente — disegnano un itinerario che attraversa vicoli, scalinate, archi e piazzette di Montalto Paese. Il titolo è un omaggio dantesco, ripreso anche dal contest fotografico che accompagna la manifestazione.
L'iniziativa è cresciuta nel giro di poche stagioni grazie al Comitato Centro Storico, un gruppo di volontari che ogni anno prepara gli allestimenti, dispone le candele e coordina i commercianti del borgo. L'obiettivo dichiarato è valorizzare l'identità e la bellezza del nucleo antico, che nei mesi estivi rischia di restare in ombra rispetto al litorale di Montalto Marina e alla vicina area archeologica di Vulci. La formula ha funzionato: la rassegna è oggi uno degli appuntamenti più partecipati dell'estate nell'alta Maremma laziale.
Ogni edizione sceglie un filo conduttore per scenografie e allestimenti. Nell'ultima è stato il mare, a raccontare il legame profondo tra il paese collinare e i suoi otto chilometri di costa: reti, vele, conchiglie e tonalità blu hanno accompagnato il cammino tra le candele. In passato il percorso ha giocato con le maschere, con l'astrazione pittorica e con i riferimenti alla Divina Commedia.
Il programma non si esaurisce nella passeggiata notturna. Dal tardo pomeriggio il borgo si anima con:
Tra le proposte più seguite c'è il concorso fotografico dedicato al percorso delle candele: i partecipanti documentano scorci, riflessi e atmosfere del borgo illuminato, e gli scatti migliori vengono poi esposti. È un modo per moltiplicare lo sguardo sull'evento e per restituire alla comunità la memoria visiva di ogni edizione.
Montalto di Castro si trova all'estremo nord-ovest del Lazio, a pochi chilometri dal confine toscano, tra la costa tirrenica e le colline della Tuscia. Il centro storico conserva l'impianto medievale attorno al castello dei Guglielmi e alle mura che danno il nome alla rassegna. Nel raggio di pochi minuti d'auto si raggiungono il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, con la necropoli etrusca e il celebre Ponte del Diavolo, le spiagge di Montalto Marina e, più a nord, Tarquinia con le sue tombe dipinte patrimonio UNESCO. Chi arriva per la serata delle candele trova quindi un intero territorio da esplorare nei giorni successivi.
È una festa di paese nel senso migliore del termine: senza palchi imponenti né grandi nomi, costruita sul lavoro dei residenti e su un'idea semplice e riuscita, quella di camminare al buio guidati soltanto dalle candele. Il pubblico è misto — famiglie con bambini, coppie, turisti del litorale, curiosi arrivati da Viterbo e dalla costa toscana — e l'ingresso è libero, il che rende la manifestazione facilmente accessibile a tutti.
Alla data di redazione di questa scheda, il Comune di Montalto di Castro e il Comitato Centro Storico non hanno ancora diffuso date e programma dell'edizione 2026 di «Montalto tra le mura». La manifestazione si è però consolidata come appuntamento annuale di fine agosto e le ultime edizioni si sono svolte con la stessa formula: due serate di percorso illuminato a candela nel borgo antico, musica dal vivo, artisti di strada, laboratori per bambini, mostre e degustazioni di prodotti della Maremma laziale.
Le informazioni ufficiali vengono di norma pubblicate sui canali del Comune nelle settimane che precedono l'evento.
In auto: uscita Montalto di Castro dalla SS1 Aurelia, poi indicazioni per il centro. Da Roma circa 1 ora e 40 minuti, da Grosseto circa 1 ora.
In treno: stazione di Montalto di Castro sulla linea tirrenica Roma-Pisa (fermate regionali); dalla stazione il centro storico si raggiunge in pochi minuti.
In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 130 km.
Durante le serate il centro storico è chiuso al traffico: conviene lasciare l'auto nelle aree di sosta esterne e proseguire a piedi.
La partecipazione alla rassegna e al percorso delle candele è gratuita. A pagamento soltanto le consumazioni presso i punti street food e i banchi di degustazione.
Il percorso si sviluppa su selciato storico, scalinate e pendenze: indossare scarpe comode. Il buio è parte dell'esperienza, quindi meglio non usare torce potenti. Con i bambini si consiglia di arrivare presto, quando sono attivi i laboratori e i giochi in legno.
Strutture ricettive a Montalto Marina (a 5 km), agriturismi nella campagna verso Vulci e alberghi a Tarquinia e Tuscania.
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Centro storico di Montalto Paese
Piazza Giacomo Matteotti, 01014 Montalto di Castro