La rassegna natalizia del Comune di Quarto, dall'accensione dell'albero alla Befana
La Magia del Natale a Quarto è la rassegna con cui il Comune di Quarto, in provincia di Napoli, accompagna la città lungo tutto il periodo delle feste. Non si tratta di un singolo evento, ma di un cartellone diffuso che occupa le settimane comprese tra l'inizio di dicembre e l'Epifania, distribuendo spettacoli, mercatini, concerti, degustazioni e laboratori tra la villa comunale, le piazze e le strade del centro storico. L'iniziativa rientra nel programma più ampio «Quarto in festa: tra cultura, legalità, tradizione e fede», inserito nel cartellone degli eventi metropolitani con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli.
L'impostazione scelta dall'amministrazione comunale è dichiarata fin dal titolo: il Natale non è soltanto intrattenimento, ma un'occasione per riscoprire — come ha spiegato il sindaco Antonio Sabino — le bellezze materiali e immateriali del territorio e per rafforzare il senso di comunità. Accanto agli appuntamenti più festosi trovano così spazio le presentazioni di libri, le rievocazioni storiche, i laboratori nelle scuole e i progetti delle associazioni locali.
Il programma è volutamente decentrato: invece di concentrare tutto in un'unica piazza, la Magia del Natale porta le iniziative nei luoghi che scandiscono la vita quotidiana di Quarto. I poli principali sono ormai riconoscibili di anno in anno.
I mercatini natalizi e artigianali sono uno degli assi portanti della manifestazione. Le bancarelle propongono decorazioni, oggetti fatti a mano, idee regalo e dolci della tradizione campana, spesso curate da associazioni del terzo settore: un modo per unire la festa a un progetto di inclusione. Non mancano le degustazioni di prodotti tipici, dai vini delle cantine flegree alle «ciociole», la frutta secca delle tavole natalizie napoletane.
La parte spettacolare della rassegna attinge a piene mani al repertorio partenopeo. Le rappresentazioni di Natale in casa Cupiello, il capolavoro di Eduardo De Filippo, sono affidate alle realtà associative del paese e messe in scena all'aperto. Accanto al teatro trovano posto i cori gospel, i concerti nelle parrocchie, le tombolate e i brindisi collettivi, fino alla gara podistica di fine dicembre che unisce sport e memoria cittadina.
Buona parte del cartellone è costruita attorno ai più piccoli: laboratori creativi, visite di Babbo Natale e degli elfi negli istituti scolastici, cacce al tesoro, animazione nelle strade con i canti natalizi e lo spettacolo di burattini che chiude la rassegna il giorno prima dell'Epifania. È la ragione per cui la Magia del Natale è diventata, in pochi anni, un appuntamento di riferimento per le famiglie di Quarto e dei comuni vicini.
Quarto deve il suo nome al quarto miglio della via Consolare Campana che collegava Puteoli a Capua: un dettaglio che racconta la profondità storica di questo territorio, oggi cuore agricolo della conca flegrea. La città fa parte dell'area dei Campi Flegrei, in Campania, a pochi chilometri da Pozzuoli e da Napoli. Vivere qui il Natale significa incontrare una dimensione ancora paesana della festa, fatta di piazze, parrocchie, associazioni e vicinato, molto lontana dai grandi eventi commerciali delle metropoli.
La rassegna occupa l'intero arco delle festività: si apre nei primi giorni di dicembre, attorno all'accensione dell'albero dell'8 dicembre, e si conclude il 5 gennaio con l'appuntamento dedicato alla Befana nella villa comunale. Il programma dettagliato viene presentato dall'amministrazione comunale a inizio dicembre.
La rassegna 2025-2026 è stata presentata dall'amministrazione comunale di Quarto — il sindaco Antonio Sabino, la vicesindaco Annarita Ottaviano con delega agli eventi e all'intrattenimento e l'assessore Raffaella De Vivo per cultura, istruzione e legalità — come parte del progetto «Quarto in festa: tra cultura, legalità, tradizione e fede», realizzato con il contributo dell'associazione Projecta e il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli.
Il via è stato dato il 7 dicembre con i laboratori creativi dedicati ai bambini, seguiti l'8 dicembre dall'accensione dell'albero di Natale, dalle animazioni e dai cori gospel. Il 13 dicembre le strade del centro storico sono state percorse da giochi, animazione e canti natalizi, mentre il 14 dicembre alle 17.00 Piazza Santa Maria ha ospitato la messa in scena di «Natale in casa Cupiello», curata dalla Pro Loco Santa Maria in collaborazione con il Centro anziani Mario Poggiani.
Nelle settimane successive il programma ha alternato concerti, brindisi collettivi e appuntamenti tra arte, food e cultura alla Villa del Torchio, l'antica dimora rurale che negli ultimi anni è tornata a essere uno dei luoghi simbolo delle iniziative cittadine. Il 29 dicembre si è corsa la tradizionale gara podistica in memoria di Francesco Palumbo, con partenza dall'area della villa comunale.
Un ruolo importante lo ha avuto anche Piazzale Europa: parzialmente riaperto dopo i lavori di riqualificazione — «restituire dignità a un'area centrale della nostra comunità», ha spiegato il sindaco — lo spazio è tornato disponibile per gli eventi natalizi.
Come ogni anno la rassegna si è conclusa il 5 gennaio 2026: alle 16.00, nella Villa Comunale, è andato in scena «La Befana e i burattini» di Patrizia Ferraiolo, spettacolo dedicato ai bambini che ha chiuso un mese di festa diffusa in tutta la città flegrea.
Gli appuntamenti sono distribuiti tra la Villa Comunale Papa Giovanni Paolo I, Piazzale Europa, Piazza Santa Maria, la Villa del Torchio, le parrocchie, le scuole e le cantine del territorio, a Quarto (NA), in Campania.
Le iniziative della rassegna sono promosse dal Comune di Quarto e si svolgono negli spazi pubblici cittadini a ingresso libero.
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Villa Comunale Papa Giovanni Paolo I, Piazzale Europa e centro storico