Visite guidate e aperture straordinarie nel centro storico di Nola
Il Maggio dell'Arte non è una sagra e non è un festival di spettacolo: è un calendario itinerante di visite guidate e aperture straordinarie costruito ogni anno dalla Pro Loco di Nola per riportare l'attenzione su monumenti, chiese, musei e tratti di fortificazione che rischiano, come ha ricordato il presidente Giuseppe Bianco, di «scomparire dalla memoria collettiva». Il perimetro è quello del comune di Nola, in provincia di Napoli, nel cuore di quella pianura campana che dal Vesuvio risale verso il Partenio e il Vallo di Lauro.
Nola è una delle città più antiche della Campania: patria di san Paolino, sede vescovile da secoli, città della Festa dei Gigli riconosciuta dall'UNESCO. Eppure il suo patrimonio quotidiano — i chiostri, i palazzi gentilizi, le collezioni archeologiche che raccontano la Nola preromana e romana — resta in gran parte fuori dai circuiti turistici. È esattamente questo lo spazio in cui il Maggio dell'Arte lavora: portare i cittadini, prima ancora dei visitatori, dentro luoghi che di norma sono chiusi o accessibili solo su appuntamento.
Accanto alle aperture, il programma ospita spettacoli teatrali nel Parco Mastrilli, flash mob e concerti degli studenti del liceo musicale dell'ISIS Albertini, anteprime della Festa della Musica, trekking urbani e cacce al tesoro per le famiglie. La rassegna si costruisce in rete con realtà del territorio come l'associazione Meridies, la Festa dei Folli, Slow Food area nolana, le compagnie teatrali locali e le scuole, e si è avvalsa del sostegno della Regione Campania e del Comune di Nola.
Nel 2025 la manifestazione ha tagliato il traguardo della decima edizione, estendendosi ben oltre maggio: gli appuntamenti sono proseguiti a giugno, in coincidenza con la Festa dei Gigli, e si sono chiusi a luglio con il cinema all'aperto. L'edizione 2026 ha scelto invece un taglio più concentrato e tematico, «tra conventi, musei e antiche fortificazioni», privilegiando percorsi a numero contenuto e visite condotte da studiosi e operatori del territorio.
Chi arriva da fuori trova qui una formula rara: un patrimonio autentico, non impacchettato per il turismo di massa, spiegato da chi lo studia e lo custodisce, in una città che si raggiunge facilmente da Napoli. Le visite sono spesso a piccoli gruppi, l'atmosfera è quella di una comunità che riscopre sé stessa, e già a poca distanza si aprono le Basiliche Paleocristiane di Cimitile e le colline del Vallo di Lauro.
Il calendario 2026 si è aperto domenica 10 maggio con la visita straordinaria al convento di Santa Chiara, in due turni mattutini condotti da Tonia Solpietro, direttrice dell'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola. Domenica 17 maggio, in occasione della Giornata Nazionale dei Castelli, un itinerario a piedi ha attraversato il centro storico alla ricerca delle antiche fortificazioni cittadine, concludendosi nel rinnovato Parco Mastrilli; la stessa settimana la rassegna ha aderito alla Notte dei Musei con l'apertura straordinaria del Museo Storico Archeologico e del Museo Diocesano.
In sinergia con l'associazione Meridies, sabato 23 maggio sono stati proposti due turni serali dell'itinerario «Il segno di Vaccaro». Sabato 30 maggio l'apertura eccezionale del Complesso di Santa Maria Assunta a Pernosano, frazione di Pago del Vallo di Lauro, con una visita dedicata al tema «Sulle orme dei Santi Vescovi Nolani – Paolino tra arte, fede e cultura». Domenica 31 maggio il Parco Mastrilli ha ospitato la Compagnia Teatrale Il Dialogo con «Le bugie con le gambe lunghe» di Eduardo De Filippo, mentre il 6 giugno l'anteprima della Festa della Musica con gli studenti del liceo Albertini ha chiuso il percorso nel centro storico.
Nola si trova a circa 30 km da Napoli. In auto: A16 Napoli-Canosa, uscita Nola, oppure Autostrada A30 Caserta-Salerno. In treno: la linea Circumvesuviana (EAV) Napoli-Baiano ferma a Nola, mentre la stazione Nola-Interporto è servita dalla linea Napoli-Benevento. Il centro storico si visita a piedi.
Le visite guidate e le aperture straordinarie sono a numero limitato: conviene contattare in anticipo la Pro Loco di Nola, con sede in Corso Tommaso Vitale 9, telefono +39 081 5124901, oppure seguire gli aggiornamenti sul sito proloconola.com e sulla pagina Facebook ProlocoNola.
Scarpe comode per i percorsi a piedi tra le fortificazioni e il Parco Mastrilli. Molti appuntamenti si svolgono la sera, con orari di ritrovo precisi: presentarsi qualche minuto prima. Nola è un'ottima base per una giornata più ampia, con le Basiliche Paleocristiane di Cimitile a pochi chilometri.
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Centro storico di Nola
Corso Tommaso Vitale 9, 80035 Nola