Rievocazione teatrale dei giorni che precedettero la battaglia del dicembre 1943, dentro il Parco della Memoria Storica
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Le Strade della Memoria è la rievocazione storica dedicata alla battaglia di San Pietro Infine, uno degli episodi più duri della campagna d'Italia durante la Seconda guerra mondiale. Fra l'8 e il 17 dicembre 1943 il piccolo Comune dell'Alto Casertano, al confine fra Campania, Lazio e Molise, fu il primo caposaldo della Linea Gustav a cedere sotto l'offensiva alleata: alla fine dei combattimenti del paese non restava quasi nulla. La manifestazione nasce per raccontare non tanto la battaglia in sé, quanto i giorni che la precedettero, quando gli abitanti vivevano ancora fra le case, le botteghe e le chiese del borgo antico.
La rievocazione si svolge all'interno del Parco della Memoria Storica, il museo all'aperto formato dai ruderi del vecchio abitato, monumento nazionale dal 2008. I visitatori vengono accompagnati in gruppi di circa quaranta persone lungo un itinerario guidato fra vicoli, archi e muri diroccati: a ogni tappa incontrano un attore che interpreta un abitante di San Pietro Infine del 1943 — il parroco, le donne rifugiate nelle grotte della valle, i contadini, i ragazzi. Dieci interpreti danno voce alle speranze e ai sogni spezzati di un'intera comunità, in un racconto che non è ricostruzione militare ma restituzione della vita quotidiana alla vigilia della catastrofe.
Al progetto è legata una mostra permanente allestita nell'ex asilo infantile del paese, curata da Pino Angelone: testimonianze, fotografie d'epoca, filmati e oggetti raccontano la vita del borgo prima della distruzione e i giorni dello scontro. Uno spazio è dedicato al documentario girato sul posto dal regista americano John Huston, The Battle of San Pietro, uno dei documenti visivi più noti del conflitto in Italia e una delle ragioni per cui questo paese di poche centinaia di abitanti è conosciuto anche oltreoceano.
La formula scelta dagli organizzatori affianca al teatro un momento musicale conclusivo in piazza San Nicola, nel paese nuovo ricostruito a valle dopo la guerra. Nella prima edizione l'appuntamento finale è stato affidato al tenore Francesco Malapena, napoletano, accompagnato da Felice Tenneriello e dal pianista Giancarlo Vorzitelli: una chiusura che ha voluto dare alla due giorni un tono solenne più che festoso, coerente con il carattere commemorativo dell'iniziativa.
Il progetto è promosso dal Comune di San Pietro Infine, in provincia di Caserta (Campania), con il sindaco Antonio Vacca, in collaborazione con la società Summa srl e con la direzione artistica di Lino D'Angiò. L'obiettivo dichiarato è restituire vitalità al Parco della Memoria Storica, trasformandolo da luogo di rovine a spazio vivo di racconto, di didattica e di turismo culturale consapevole. È un investimento istituzionale che si inserisce nel più ampio circuito della memoria della Linea Gustav, che dall'Alto Casertano prosegue verso Mignano Monte Lungo e Cassino.
La prima edizione si è tenuta il 26 e 27 aprile 2025, preceduta dall'inaugurazione della mostra il 18 aprile. L'appuntamento è dunque collocato in primavera, nel periodo che in Italia coincide con le celebrazioni della Liberazione: una scelta che lega la memoria locale alla ricorrenza nazionale del 25 aprile. Le date dell'edizione successiva non sono ancora state annunciate: conviene seguire i canali del Comune e del Parco della Memoria Storica per gli aggiornamenti.
Al momento non risultano comunicati del Comune di San Pietro Infine, della società Summa srl o della direzione artistica sulla riedizione 2026 di Le Strade della Memoria. La manifestazione è nata nel 2025 come prima edizione di un progetto di valorizzazione del Parco della Memoria Storica: la ricorrenza annuale non è ancora formalmente dichiarata, anche se l'investimento istituzionale e il riscontro ottenuto lasciano ipotizzare un ritorno dell'iniziativa.
Chi desidera partecipare può monitorare il sito del Comune e i canali del Museo e Parco della Memoria Storica, oppure scrivere a [email protected], indirizzo utilizzato nella prima edizione per le prenotazioni dei percorsi guidati. Non appena saranno diffuse date e programma ufficiali, questa scheda verrà aggiornata.
San Pietro Infine si raggiunge dall'autostrada A1 Roma-Napoli con uscita San Vittore del Lazio, proseguendo in direzione Venafro-Isernia. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Mignano Monte Lungo, sulla linea Roma-Cassino-Napoli; l'aeroporto di riferimento è Napoli Capodichino.
L'ingresso è in Viale degli Eroi 2. Nel periodo estivo il parco è visitabile il sabato e la domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Informazioni al numero +39 334 2219289. All'interno del percorso i QR code posizionati lungo il tracciato danno accesso a documenti, fotografie d'epoca e narrazioni audio.
Durante la rievocazione i gruppi sono contingentati a quaranta persone: è consigliabile prenotare in anticipo scrivendo a [email protected].
Il percorso si svolge all'aperto, su terreno sconnesso fra i ruderi: servono scarpe comode e chiuse. Portare acqua e, nelle giornate soleggiate, un cappello. La visita non è sempre agevole per chi ha difficoltà motorie.
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Parco della Memoria Storica
Viale degli Eroi 2, 81049 San Pietro Infine