Dieci serate di musica, teatro e performance nel borgo di pietra della Sabina
Arroccato su uno sperone che domina la piana reatina e il lago di Piediluco, Labro è uno dei borghi più suggestivi del Lazio: un dedalo di vicoli in pietra viva, archi e scalinate che sale fino al castello Nobili Vitelleschi. È qui, nella piazza che porta il nome della famiglia signorile del paese, che si svolge ogni anno il Labro Festival, rassegna multidisciplinare che ha fatto di questo Comune della Provincia di Rieti, nel Lazio, un piccolo ma riconoscibile punto di riferimento dello spettacolo dal vivo nella Sabina.
Il festival è stato ideato e sviluppato oltre dieci anni fa dal direttore artistico Piero Fasciolo, che ne ha costruito l'identità: portare spettacolo di qualità in un borgo di poche centinaia di abitanti, senza barriere e senza biglietto. Dal 2025 la rassegna è rinata con una nuova guida artistica affidata a Jobel, realtà culturale internazionale fondata nel 2000 e diretta dal regista Lorenzo Cognatti, con la produzione degli spettacoli curata da Vela Classica, la società che gestisce il Teatro Ghione di Roma. L'edizione 2026 è stata dedicata alla memoria di Piero Fasciolo.
La formula è quella di una rassegna volutamente multidisciplinare: ogni sera un genere diverso, così che il pubblico che sale a Labro per più giorni non trovi mai lo stesso spettacolo. Nel corso delle ultime edizioni si sono alternati:
Il periodo dell'anno non è fisso: l'edizione 2025 si è tenuta a fine agosto, dal 28 al 31, mentre l'edizione 2026 è stata spostata a giugno, dal 19 al 28, per dieci serate consecutive. Il festival ha inoltre esteso il proprio raggio d'azione all'inverno, con appuntamenti natalizi tra dicembre e gennaio ospitati nel Teatrino Comunale e nelle vie del borgo. Chi progetta il viaggio deve quindi verificare ogni anno le date sui canali del Comune di Labro.
Il valore aggiunto è il contesto. Gli spettacoli iniziano alle 21, quando la luce cala sulla valle e la piazza si riempie di sedie: pochi metri separano il palco dalle prime file, l'acustica è quella naturale delle case in pietra che chiudono lo spazio su tre lati, e alle spalle del pubblico si aprono gli scorci sul lago. È un festival che si vive lentamente, arrivando nel pomeriggio, passeggiando per il borgo, cenando in una delle poche osterie del paese e restando poi fino a notte.
Il Labro Festival è l'esempio di una politica culturale che punta sull'attrattività dei piccoli centri: sostenuto anche da risorse del PNRR nell'ambito della misura del Ministero della Cultura dedicata ai borghi, offre una programmazione da cartellone cittadino in un paese minuscolo, mantenendo l'ingresso completamente gratuito. Per chi visita la Sabina, il lago di Piediluco o la vicina Cascata delle Marmore, è l'occasione di una serata di spettacolo che non si trova altrove.
Dieci serate dal 19 al 28 giugno 2026, tutte alle ore 21 in Piazza Nobili Vitelleschi, tutte a ingresso gratuito: è la formula scelta per l'edizione 2026, la seconda sotto la direzione artistica di Jobel e dedicata alla memoria di Piero Fasciolo, che il festival lo aveva inventato più di dieci anni prima. Il cartellone si è mosso tra generi molto distanti, dal circo teatro all'orchestra sinfonica, con una netta prevalenza degli omaggi alla grande canzone italiana: Lucio Battisti, Franco Battiato, le colonne sonore di Ennio Morricone e un finale beatlesiano in versione sinfonico-rock. Il progetto ha beneficiato del sostegno del PNRR — Ministero della Cultura, misura M1C3 dedicata all'attrattività dei borghi storici.
Piazza Nobili Vitelleschi, nel centro storico di Labro (02010), Provincia di Rieti, Lazio. Alcuni appuntamenti si svolgono al Teatrino Comunale, alla Chiesa di Santa Maria Maggiore o all'ex Convento Francescano.
In auto: da Roma percorrere la SS4 Salaria fino a Rieti, poi la SS79 in direzione Terni-Piediluco (circa 1 ora e 45 minuti in totale). Da Terni sono circa 25 minuti. Le stazioni ferroviarie più comode sono Terni e Rieti, da cui è però necessaria l'auto o un servizio su gomma. Il borgo è pedonale: si parcheggia nelle aree a ridosso dell'abitato e si sale a piedi.
Spettacoli alle ore 21 (gli appuntamenti invernali in orari pomeridiani). Ingresso gratuito a tutti gli eventi, fino a esaurimento dei posti disponibili: conviene arrivare con un po' di anticipo.
Portare una felpa anche a giugno: la sera, in quota, la temperatura scende. Le vie del borgo sono in acciottolato e in salita, meglio scarpe comode. Per dormire, oltre alle poche strutture di Labro, si trovano soluzioni a Piediluco, Rieti e Terni.
Comune di Labro, tel. +39 0746 636134.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Nobili Vitelleschi
Piazza Nobili Vitelleschi, 02010 Labro