Il festival jazz transfrontaliero del Collio, tra Italia e Slovenia
Da quasi trent'anni Jazz & Wine of Peace trasforma Cormòns e il Collio in una delle capitali europee del jazz d'autunno. Nato nel 1998 e organizzato dal Circolo Controtempo, il festival ha fatto del concetto di confine — geografico, tra Italia e Slovenia, ma anche interiore — la sua cifra distintiva: un luogo dove i contrari si incontrano e il jazz diventa linguaggio di dialogo e di pace.
La formula è unica nel panorama nazionale: i grandi concerti serali animano quattro teatri del territorio transfrontaliero — il Teatro Comunale di Cormòns, il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d'Isonzo, il Kulturni Dom di Gorizia e quello di Nova Gorica, oltre confine — mentre di giorno la musica si diffonde tra una ventina di cantine, dimore storiche e ville del Collio friulano e dello sloveno Brda. Si ascolta jazz sorseggiando un calice di Friulano o di Ribolla Gialla, in mezzo ai filari che disegnano le colline.
La direzione artistica è affidata a Enrico Bettinello, fra i nomi più autorevoli del jazz italiano, che ha impresso al festival un taglio internazionale e contemporaneo. Negli anni il palco ha ospitato protagonisti assoluti della scena mondiale: da William Parker a James Brandon Lewis, da Nubya Garcia a The Necks, fino a Calibro 35 e a una nutrita pattuglia di nuove voci europee.
Promosso con il sostegno del Comune di Cormòns e dei comuni del territorio, Jazz & Wine of Peace è molto più di una rassegna musicale: è un manifesto culturale che racconta una terra di confine fatta di vino, paesaggio e amicizia tra popoli. Un appuntamento imperdibile per chi cerca musica di qualità in una cornice da scoprire calice alla mano.
Torna a Cormòns Jazz & Wine of Peace, il festival jazz transfrontaliero del Collio. L'edizione 2026, la 29ª, è in programma dal 22 al 25 ottobre con la consueta formula che intreccia grandi concerti serali nei teatri di Cormòns, Gradisca d'Isonzo, Gorizia e Nova Gorica e appuntamenti diurni nelle cantine e nelle dimore storiche del territorio italo-sloveno.
Anche nel 2026 il festival, organizzato dal Circolo Controtempo, punta su un cartellone internazionale di assoluta qualità nel segno del dialogo tra i popoli e dell'incontro tra musica e vino.
Il programma dettagliato della 29ª edizione, con gli artisti e gli orari dei concerti nei teatri e nelle cantine, sarà annunciato nelle prossime settimane dal Circolo Controtempo. La struttura prevista ricalca quella tradizionale: concerti serali nei quattro teatri (Cormòns, Gradisca d'Isonzo, Gorizia e Nova Gorica) e una ventina di appuntamenti diurni con degustazione nelle cantine e ville del Collio friulano e sloveno.
Cormòns si raggiunge in auto dall'autostrada A4 (uscita Villesse-Gorizia) e dispone di stazione ferroviaria sulla linea Udine-Trieste. I concerti nelle cantine e nei teatri di Gorizia, Nova Gorica e Gradisca d'Isonzo richiedono spostamenti: si consiglia l'auto.
I concerti serali nei teatri sono a pagamento, con biglietti e abbonamenti acquistabili tramite il Circolo Controtempo (controtempo.org). Numerosi appuntamenti nelle cantine sono a ingresso libero o con degustazione.
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Teatro Comunale di Cormòns